⚠️TW⚠️
il seguente capitolo contiene un linguaggio abbastanza scurrile e che tratta temi a sfondo sessuale.
T/N'S POV:
Un soffio di vento fece percorrere un brivido lungo la mia schiena.
Mi nascosi sotto le lenzuola per non sentire freddo, anche se fu del tutto inutile.
Faceva caldo e c'era il sole.
Tirava un venticello fresco ed estivo.
Non riuscendo a prendere nuovamente sonno, decisi di aprire gli occhi.
Quando misi a fuoco la visuale, mi accorsi che il corvino non era più nel letto.
Levi se ne era andato.
Quel letto senza di lui era così vuoto.
Dopotutto era un letto matrimoniale, dunque, esso non aveva senso se usato per una sola persona.
Un po' come le confezioni dello yogurt: non esisterebbero se fossero composte da un solo barattolo.
I dolori si erano alleviati.
Riuscii a sollevarmi a metá busto.
Ad un tratto udii una voce squillante dietro la porta.
Era una voce femminile, la voce di una donna.
Che Levi fosse fidanzato?
Merda.
Merda, merda, merda!
Mi alzai in piedi per cercare un posto nascosto, per non farmi vedere.
Ma la pressione si abbassò.
Ero scesa dal letto troppo velocemente.
Caddi per terra.
La porta si spalancò rivelando la figura di una donna adulta, con dei capelli raccolti in una coda di cavallo e degli occhiali rettangolari posati sulla punta del naso.
x: Leviii!
Mi guardó dritto negli occhi con aria sorpresa.
Io salutai con la mano, con espressione chiaramente imbarazzata.
x: WOWOWO TU NON SEI LEVI!
T/n: già..
x: come ti chiami dolcezza?
T/n: ehm t/n... t/n t/c.
Mi sollevai da terra in modo goffo e strinsi la mano alla castana.
Lei mi guardò con i suoi occhioni, per poi riprendere parola:
x: io mi chiamo Hanji, Hanji Zoe. Come mai sei nella camera di Levi?
T/n: ecco, io sono un'amica di Levi e ci siamo conosciuti qualche giorno fa. Ieri ci siamo incontrati per caso e io non mi sono sentita bene, infatti sono svenuta e lui mi ha portato qui.
Hanji: mhhh, il signor Ackerman che porta una ragazza nella sua stanza. Non è una cosa da tutti i giorni e soprattutto non è una cosa da lui, dato il suo caratterino.
A quelle parole mi irrigidì.
Quindi Levi non si sarebbe preso cura di chiunque.
Perché di me sì?
Forse, non era solo un'amicizia.
Hanji mi riportó alla realtà, parlandomi di lei e del motivo per cui vivesse con il corvino.
Hanji, inoltre mi disse qualcosa in più sul nanetto per farmelo conoscere meglio.
Hanji: beh cara t/n, Levi è il classico tipo attira-ragazze per via della sua bellezza, anche se non ha mai avuto una relazione con una tipa, a causa del suo cuore di ghiaccio che nessuno per adesso è riuscito a sciogliere.
Sì, avrà fatto qualche scopata per ridurre lo stress, ma nulla di serio.
Se ti dovesse mai interessare, tienitelo stretto, perché le ochette che ci sono in giro potrebbero prendertelo.
T/n: pfff, perché mai dovrebbe interessarmi un nano ciclato? Non è assolutamente il mio tipo.
Hanji: mah, vedremo. Sappi solo che sembri un pomodoro in faccia.
Ero diventata completamente paonazza. Non riuscivo a mentire a me stessa, figuriamoci ad altre persone.
Probabilmente io provavo qualcosa per Levi, ma ero troppo orgogliosa per ammetterlo.
C'era qualcosa che però non mi tornava e continuava a ronzarmi nella testa.
<<Sì, avrà fatto qualche scopata per ridurre lo stress, ma nulla di serio.>>
Cosa voleva significare tutto ciò.
L'ansia inizió a salire e a prendere possesso di me.
E se Levi mi avesse mai scopata un giorno, solo per distrazione?
No, impossibile.
Io e lui non stiamo neanche insieme.
Però neanche con le altre ragazze aveva avuto una relazione.
Cazzo.
L'idea del sesso, per me era un concetto difficile da spiegare.
Era un qualcosa che mi metteva paura e che allo stesso tempo mi faceva eccitare.
Purtroppo i problemi con mio padre, erano la causa di questa mia ansia.
Avevo paura che un ragazzo potesse usarmi come un giocattolo per scopi sessuali e nulla di più.
Niente affetto.
Niente amore.
Solo dolore.
Avevo paura che qualcuno durante il sesso potesse farmi del male e che quindi da "sesso", tutto ciò diventasse "stupro".
Eppure, non riuscivo ad immaginare Levi che potesse farmi una cosa del genere, dopo essersi preso cura di me.
Era stronzo, ma non irrispettoso dell'altro.
Tutte quelle che si era scopato, erano d'accordo sul fatto che tutto quello fosse una botta e via.
Altrimenti il corvino non lo avrebbe mai fatto, non era il tipo.
Era tutto nella mia testa.
Mi stavo creando film che non esistevano.
Mi stavo facendo prendere dall'ansia per paranoie causate dai miei traumi.
Levi non c'entrava nulla e poi, non è detto neanche che mi scopi.
SKIP TIME
Mi cambiai e riposi i vestiti che mi aveva dato Levi sulla sedia.
Quanto avrei voluto tenerli con me per sentire il suo profumo addosso.
Una volta pronta, andai da Hanji dicendole che sarei tornata a casa.
La castana mi lasciò il suo numero in modo da poterci tenere in contatto.
Hanji: scrivimi quando vuoi! Adesso che torna Levi mi sente!!
Fino a un giorno fa io non sapevo della tua esistenza, per colpa di quel nanetto che non mi dice mai nulla!
T/n: HAHAHA tranquilla Hanji, ci vediamo!!
Hanji: ciao T/n!
Ci abbracciammo e poi me ne andai.
Chissà dov'era andato il corvino durante la mattinata.
Ripensai ai momenti trascorsi della notte precedente e sorrisi.
Nel mentre mi avviai verso la strada che mi conduceva a "casa".
SPAZIO AUTRICE
olè ecco a voi un nuovo capitolo, se stasera ho tempo ne scrivo un altro.
ciao lettorii <333
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DADDY ISSUES +18 (levi×reader)
Fanfiction~and if you were my little girl i'd do whatever i could do i'd run away and hide with you i love that she's got daddy issues~ t/n è una ragazza di 19 anni che subito dopo la morte della madre, ha iniziato a vivere con il padre il quale le ha causato...
