La malattia
mi sta mangiando via,
gli occhi rossi
piegati dalla pigra vecchiaia.
Pigolo sempre più piano,
aspettando l'Orco
seduto sulla mia poltrona in pelle.
Mia nipote gioca,
parlando sola:
un trenino in una mano,
l'altra in aria a non so far cosa.
Io non posso che guardarla,
coi battiti tremolanti,
la pelle che sgretola,
che si polverizza come cenere al vento,
lei invece mi urla
"nonno, ti amerò per sempre"
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pietas
Puisi"Pietas" è una raccolta di poesie che esplora con intensità e profondità le emozioni umane più intime, come il dolore, il rimpianto, l'amore e la compassione. Attraverso immagini evocative e un linguaggio sincero, ogni poesia si fa specchio delle fr...
