Erika
-louis come stai?- chiesi preoccupata.
-louis...tutto ok?- richiesi non avendo ricevuto risposta.
-signorina Erika cooper come vuoi che stia?-
Cosa!? Mi ha appena chiamata per nome e cognome. Qualcosa in me vorrebbe gridargli addosso tutto ciò che sento ma qualcos'altro non me lo fa fare.
-male, perché è giusto che tu stia così. ma ti supplico signore Louis moore non cacciarmi dalla tua vita, non lo sopporterei-
Dopo la lite con mia madre, so già di non reggere una discussione con lui, è più forte di me.
Dopo interminabili minuti dopo Louis non sembrava segnarmi di reazioni si mise a guardarmi.
-Erika... Come fai a restare qua? anche se ti tratto di merda, perché non te ne vai? Non sarebbe più semplice?-
-si sarebbe più semplice, ma le cose più difficili di danno più soddisfazioni-
Non mi sono mai piaciute le cose facili è non lo abbandonerò alla prima difficoltà.
-mio padre diceva sempre "la rosa è un fiore bellissimo ma ha le spine, prendendola ti fai male; Ma non smetti di ammirarla. l'amore è un fiore con le spine"-
All'improvviso louis accasciò la testa sul mio petto e si mise a piangere.
Vedendolo Cosi indifeso è triste mi fece capire che voglio e dovrò essere il suo punto di riferimento, sono disposta a dire qualsiasi cosa a mia madre se per difenderlo, farei qualsiasi cosa solo per vedere il suo bellissimo sorriso.
Farò tutto è anche di più perché lo amo.
-James mi aveva detto che mio padre non era come pensavo, cazzo me l'aveva detto. Ma no! Io respingerlo dovevo- infuriato si allontanò da me e si mise le mani sulle tempie; non nego che quando Louis si comporta così, un po' di paura mi fa; ho una paura insensata che si possa dare del male.
Sai quando ti dicono che quando ami faresti faresti tutti per il suo bene anche se all' interessato non piacerebbe.
Io lo capito solo oggi che vedendolo Cosi distrutto psicologicamente feci la prima cosa mi venne in mente.
Presi il suo cellulare dalla tasca dei miei pantaloni, Prima di andare da Louis decisi di prendere il mio cellulare e il suo che si era scordato, è cercai tra i contatti James, sorrisi vedendo che lo aveva salvato come "James Smith".
"Signor Smith, sono Erika; non ho tempo di spiegarti, ma riusciresti a venirci a prendere ti mando la posizione". Lo feci senza dare retta si lamenti di Louis, forse per lui era più facile evitarlo che fare ragione a... Suo padre.
-é ora di creare un rapporto con il tuo vero papà. Se non vuoi farlo per te, fallo per me, che darei tutto per avere un padre. Perché James per te fa il padre-
Non so dove ho trovato questa determinazione, forse c'è lo sempre avuta ma lo sotterrata e lo portata in profondità.
Louis in silenzio, prese il suo cellulare, lo vidi scrivere qualcosa, la curiosità fremeva di sapere cosa stava facendo.
Quando girò il cellulare, nella lista di contatti vidi subito la scritta "papà".
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L'amore, un fiore con le spine
RomantizmErika, una ragazza all'apparenza perfetta e antipatica, obbligata ad andare a una festa scolastica ebbe la conoscenza di Louis, un ragazzo riservato e menefreghista. Dal nulla si ritroveranno fidanzati senza sapere cosa sia e come gestire la cosa. L...