«Io che sono nato tra le ombre, ho giurato a Vankane d'insegnarti a sottomettere Far-Shee».
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4821.
Elizabeth ha sette anni quando viene tratta in salvo da un isolotto disabitato dell'Arcipelago orientale, unica superstite di una spedizione di profa...
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SHADE
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"Breve è il giorno, lungo è il crepuscolo, eterna è la notte del Cacciatore di Segreti".
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La prima volta che recitò a voce alta il dettame cardine di Euramio Castor X, Padre del Cammino della Notte, Lüre possedeva mani e occhi di bambino, sebbene il tempo di esserlo non gli fosse stato concesso.
Un giorno come tanti altri, ma comunque il più importante di quell'invernata: nonostante fossero trascorsi sessant'anni d'allora, niente di quel momento era stato dimenticato o distorto dallo scorrere del tempo.
Perché nella memoria tutto vive.
Si rivide costretto in muto ossequio, inginocchiato sul pavimento lastricato in marmo nero, a osservare l'intrico di venuzze bianche per raccogliere i pensieri e vestendosi dei bagliori rubicondi filtrati dall'enorme vetrata centrale, nel cui mezzo era stato impresso a mo' di mosaico il fondamento delle Cappe Nere.
Lo lesse fino ad averne la nausea, lo sviscerò per comprenderne in parte il senso, lo memorizzò per poterlo intonare come una preghiera ogni qualvolta ne avesse avuto bisogno. E senza fare rumore, Lüre rinacque nella Sala Nera: con la pelle non più viola ma tinta di sfumature sanguigne, schiuse le labbra tremanti per consolidare il suo asservimento al Continente.