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Denki tremava mentre Izuku raccattava più asciugamani possibili per poi avvolgercelo dentro

I:" Dio...sei fradicio!!! Come ti è saltato in mente... i-io... i-io mi dispiace Denki... m-mi dispiace n-non... n-non so cosa ..ma... m-ma n-non v-volevo...i-insomma... i-io..."

L'asciugamano frizionava i capelli del biondo ,che batteva i denti seduto sul letto, mentre Izuku non sapeva davvero da dove iniziare per scusarsi...

Insomma...come gli era saltato in mente di baciarlo?

Cioè...non sapeva nemmeno i suoi gusti !!

Ed anche se fosse stato gay?

Izuku vedeva...aveva sempre visto le occhiate che, il biondo, tirava a Kirishima...non era stupido...

Ma poi c'erano anche le battute sulle ragazze no?

Ed il rapporto con Jirou ...quello gli dava da pensare parecchio....

Anche se....non la guardava come guardava lui....

Non lo aveva mai visto quegli occhi gialli posarsi sulla ragazza...e rimanere fissi...come succedeva sempre con Eijirou...

E poi c'era stato anche l'episodio del compleanno no?

Quella canzone....quella musica...quello sguardo...

Dio...

Izuku aveva sentito il suo intero corpo cadere a pezzi....

Tanti piccoli pezzi che, ad ogni nota, rotolavano a terra... direttamente sotto i piedi del rosso che, nel frattempo, non aveva capito un beato cavolo...

E come poteva farlo?

Kirishima stava con Kacchan....

Lo avevano capito anche i muri ormai...

Non che andassero in giro mano nella mano....

Ma il fatto stesso che Kacchan non lo facesse esplodere, ogni volta che lo toccava, era un chiaro segnale della cosa...

Che fosse per quello che Denki stava male?

Beh...se fosse quello il motivo...poteva capirlo benissimo....

Perché si sentiva allo stesso, identico, modo...

I:" Denki...dovresti tirarti via questa roba bagnata e...e farti una doccia bollente... I-io vado a prenderti da mangiare ok? E poi...e p-poi, se vorrai, ne parleremo ok? I-io...i-io devo farti capire che...c-che non volevo farti del male e..."

Il biondo scosse la testa, tenendo comunque lo sguardo basso, per poi sospirare

D:" a...a-almeno h-ho... a-almeno ho p-provato p-per...per una volta...."

Le mani di Izuku si fermarono immediatamente, mentre gli occhi si spalancavano, ed una mano si posava sulla sua bocca...

Il verdino iniziò ad indietreggiare, facendo no con la testa, ed i suoi occhi si riempirono velocemente di lacrime

I:"... n-no...."

Era il suo primo bacio...

Aveva strappato a Denki, al ragazzo di cui era invaghito da tempo, il suo primo bacio...

Come poteva anche solo guardarlo adesso?

Come poteva giustificare un gesto così stupido ed insensato?

Già aveva fatto qualcosa che l'altro, palesemente, non voleva....

Ma ora?

Con che coraggio poteva ancora guardarlo in faccia?

Il biondo si alzò dal letto ed era tremendamente serio...

Era strano vederlo così...senza quel rassicurante sorriso a piegargli le labbra...senza quello sguardo furbo che era capace di far capitolare chiunque...senza i pollici alzati a minimizzare ogni cosa...

Denki sollevò lo sguardo, posandogli su quello sbarrato del verdino, e si tirò via la maglia fradicia

D:" ...d-devo ammettere che lo avevo immaginato in altri modi e ...e con altre persone..."

Il biondino si passò l'asciugamano addosso al torace, tremando visibilmente, ma non staccò mai lo sguardo dal suo

D:" m-ma...in un certo senso penso che.. c-che mi vada bene così... t-tu... t-tu hai detto che... c-che nulla sarebbe uscito da...da questa stanza no?"

Izuku annuì, continuando a guardarlo disperato, e lo vide indossare una maglia del pigiama per poi mettersi l'asciugamano intorno a la vita e sfilarsi i pantaloni

D:"... h-ho...h-ho avuto modo per pensare e...e ti prego...i-io non voglio...i-io non voglio che gli altri sappiano d-di...di questo..."

Con un gesto ampio della mano indicò tutto se stesso e poi, sempre rimanendo coperto dalla spugna, si cambiò i boxer e si mise i pantaloni del pigiama...

Izuku rimaneva in silenzio, mentre Denki finiva di cambiarsi, finché non lo vide sedersi sul letto

D:" h-ho...h-ho sempre nascosto molte cose e ...e tu sei il primo a cui...a cui io le farò v-vedere pe-perche...perché tu... t-tu sei simile a me..."

Denki si rialzò, girandogli la schiena, e si alzò la maglia

Il respiro di Izuku fece uno strano suono, mentre si sentiva quasi soffocare, ed i suoi occhi si spalancarono ancora di più

I:"... m-mio...dio...."

La schiena del biondo era piena di cicatrici che, come la ramificazione di un fulmine, lambivano la pelle chiara...

Non erano molto visibili normalmente ma ora che il biondo aveva attivato il Quirk, facendo scorrere l'elettricità dentro di lui, erano come un pugno in un occhio su quella pelle candida

D:" ... t-ti...t-ti ricorda qualcosa?"

Denki si girò ed Izuku, sempre guardandolo, si sfilò la maglia fradicia...

Rimasero ad osservarsi, facendo vedere all'altro le proprie cicatrici, finché il biondino non starnutì e si rimise la maglietta

D:" s-sai... sé è ancora valida l'offerta....vorrei mangiare qualcosa..."

Anche Izuku si infilò una felpa, e nascondendosi velocemente in bagno anche dei pantaloni e dei boxer asciutti, per poi tornare di fronte al biondino

I:" cosa ...cosa vuoi da mangiare? Qualsiasi cosa... i-io...i-io devo farmi perdonare..."

Gli occhi gialli lo scrutarono a lungo, verificando la sincerità di quelle parole, per poi scrollare le spalle

D:" non sarà il cibo ad essere importante....non ... n-non stasera..."

Izuku annuì, frenando a malapena il desiderio di sfiorargli il viso, e si avvicinò alla porta afferrando la maniglia

I:" posso assicurarti che per me....nulla sarà più importante...nemmeno nelle prossime serate..."

Per poi uscire dalla stanza lasciando Denki dietro di lui che, con un minimo sorriso sulle labbra, si sdraiò nuovamente a letto


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