Capitolo 2

3.3K 83 4
                                        

Sarah

Erano le 15 e 30 del pomeriggio e stavo da sola in casetta, immersa nei miei pensieri come sempre. In questi ultimi giorni avevo legato quasi con tutti, soprattutto con petit, stella, un ragazzo davvero carino che si chiama Holy Francisco e invece con Lil era diventata strana la situazione, parlavamo si, ma eravamo sempre in imbarazzo e il più delle volte io la ignoravo.

Mi alzo dal letto ed esco un po' in giardino a prendere una boccata d'aria quando noto Lil seduta in un angolino a fumare, mi siedo accanto a lei e noto che aveva gli occhi rossi e gonfi.
-Che è successo ange?- lei alza lo sguardo e mi risponde con un secco "nulla", non so che succede ma l'abbraccio e lei piano piano si lascia andare.
Erano passati alcuni minuti e noi stavamo ancora in quella posizione, lei con la testa poggiata sul mio petto, le sue braccia intorno alla mia vita e io che le accarezzavo delicatamente la schiena, stavo benissimo abbracciata a lei e stringerla tra le mie braccia è qualcosa di stupendo. Dopo un po' lei si stacca, mi lascia un bacio sulla guancia ed entra dentro e invece io resto ancora un po' li fuori, quando entro noto che stava cucinando cosi, curiosa come sono, mi metto dietro di lei e la incastro tra me e il mobile della cucina, e giuro, in quel momento riesco a sentire il suo profumo sulla mia pelle.

-Che cucini di buono?-

-Pasta al pesto- dice in modo divertito

-Dopo la voglio assaggiare eh-

-Certo pulce- mi lascia un altro bacio sulla guancia.

-Mi dici che è successo prima?

-Non mi va di parlarne-

-Dai Ange, dimmelo- le dico in modo prepotente, forse un po' troppo.

-Eh va bene, credo mi piaccia una persona, ma a questa persona probabilmente non interesso- Dopo questa frase sento un senso di gelosia e non so nemmeno il motivo, cioè io sono etero o almeno credo di esserlo.

-Magari anche questa persona prova qualcosa per te- Come dico questa frase lei si gira e ora le nostre facce stavano a due centimetri di distanza, sentivo il suo respiro sulle mie labbra e giuro, in quel momento la voglia di baciarla era tanta, il mio sguardo andava dai suoi occhi alle sue labbra, così  mi avvicino lentamente e proprio quando ci stavamo per baciare sento delle voci avvicinarsi, cosi mi stacco bruscamente da lei. Durante la cena ci guardavamo ogni tanto e il mio cuore batteva all' impazzata non appena ripensavo a quel bacio mancato.

l'opposto di me - lil e sarahDove le storie prendono vita. Scoprilo ora