Ruscelli di luce
inondavano i campi,
butterati di pioggia,
in un silenzio egocentrico.
Ti cercavo
tra i fili d'erba ingobbiti,
nel respiro metallico degli insetti,
tra le nivee lentiggini
di un cielo di aprile.
E ti ho trovato in me,
al molo dei rimpianti
dove mai ti avrei lasciata.
Sulla zattera della mia vita
tu eri l'ammiraglio:
ora lasciami naufragare.
STAI LEGGENDO
Pensieri disallineati di una mente stanca e diversamente creativa
PoesíaUna storia d'amore come tante. Ma raccontata meglio, forse. Il racconto in versi di un amore distratto, disperso nelle soffitte di un futuro trapassato.
