Race day baby! Qui a Monaco è una pura festa, ad ogni angolo c'è una frenesia contagiosa che ti da una carica incredibile. Purtroppo partirò 16 a causa della penalità ma conto di riprendermi almeno la mia posizione con una buona strategia e un pizzico di sana fortuna.
<La prima non si dimentica mai> sbucò alle mie spalle Daniel
Feci un piccolo salto e mi portai una mano al petto
<Volevi uccidermi per caso?> gli domandai fingendomi arrabbiata
<Tesoro, sei più tesa di una corda di violino, non sarò di certo io a decretare la tua fine> provò a sdrammatizzare Ricciardo
<Rincuorante> ridacchiai nervosamente
<Tu come ti senti? Anche tu hai Marko sul collo> gli chiesi dolcemente
<Tutti mi danno per finito, spacciato. Se non concludo il campionato a 100 punti da Max, potrebbero cacciarmi. Non la sto vivendo benissimo anche se cerco di non pensarci. Non voglio vedere numeri diversi dai km/h> provò a sdrammatizzare verso la fine
<Stai andando alla grande Dani. E comunque, sarai pure anziano, ma non da essere così spacciato> lo presi in giro per provare ad alleggerire il clima
<Ma che impertinente! Sei ancora una bimba in fasce! ma che ne sai tu!> rise l'australiano mentre di scatto mi prese di peso, come un sacco di patate, e mi fece girare come una trottola
<Mettimi giù! Daniel!> non riuscivo a smettere di ridere
Poco dopo per fortuna, Ricciardo si fermò e mi posò delicatamente a terra. Avevo le lacrime agli occhi per quanto avevo riso e i crampi alla pancia.
<Cosa state combinando voi due?> ci chiese basito Leclerc
<Scarichiamo le tensioni> risposi mentre continuavo ad asciugarmi le guance
<Ti stavo giusto cercando per farti un grande in bocca al lupo> si rivolse a me il padrone di casa
<Grazie Charles, Viva il lupo!. Lo stesso vale per te, che sia la volta buona!> gli feci l'occhiolino
Il monegasco ci lasciò subito e si diresse al box, anche perché, oggi, di pressione ne ha tanta anche lui; le aspettative solo alte, altissime. Subito dopo però, accompagnai Daniel al suo box e ne approfittai per vedere se Max era lì; sapevo che c'era Jos, che lo seguiva anche in bagno, quindi non volevo creare problemi a nessuno, volevo solo incrociare il suo sguardo. Era diventato il nostro rito ormai e lo volevo mantenere anche se avevo cambiato team. Purtroppo però, quando lo individuai tra la frenesia dei meccanici, era rivolto di spalle, accanto a lui suo padre e dall'altro lato Horner. Decisi di non disturbare, scelta più saggia non potevo fare, così salutai Ricciardo e mi diressi al mio box.
Durante l'inno monegasco non potevo smettere di pensare a tutto il lusso e i soldi che ruotano intorno a questo evento, tanto che il trofeo è contenuto in una custodia di un famoso luxury brand, le ragazze che lo rivelano, indossano guanti bianchi. Tutto decisamente troppo per me.
Dopo terminata la cerimonia, sciogliemmo le file e con un pò di ansietta mi diressi verso la mia monoposto. Come arrivai in terza fila, Max mi bloccò la strada.
<Ti ho vista prima, solo che non potevo..> farfugliò lui
<Lo so. Tranquillo> minimizzai
L'olandese posizionò le sue mani sulle mie guance e allineò i nostri visi, trovandoci occhi negli occhi.
<Stai attenta> si raccomandò lui
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My motor-girl// Max Verstappen
RomanceUna nuova stagione sta per cominciare. Max Verstappen si sente sicuro di vincere un altro titolo, ha già programmato tutto. Programma che però viene stravolto con l'arrivo del nuovo terzo pilota, Lucia. Lucia e Max sono il sole e la luna, a prima vi...
