POV Iris:
I mesi passarono velocemente, il paesaggio innevato era completamente scomparso, lasciando spazio a una distesa di prati e fiori profumati. Sebbene il paesaggio fosse cambiato, la situazione non lo era per nulla: Emily era ancora molto arrabbiata con Cedric e ovviamente con me, Draco restava il solito bambino viziato e idiota che cercava di ricattarmi, Luke stava cercando di guadagnarsi il perdono di Annabeth, così come Cedric quello di Emily. Riguardo me, stranamente non è successo nulla di particolare, a parte qualche sogno che ho deciso di tenere per me. La relazione con Fred andava a gonfie vele e ora stavamo ufficialmente insieme; ho avuto alcuni incontri segreti con mio padre e questo ha rischiato di farci scoprire più di una volta, perciò abbiamo deciso di tenerli limitati, per il bene di entrambi. Avevo risolto con Nico, che per farsi perdonare di aver sempre mentito su mio padre mi aveva comprato un sacco di cioccolata.
- Iris -
- Sì? - dissi confusa alzando la testa e una mano mi ficcò della cioccolata in bocca. Nico.
- Ti fa bene ed è anche buona - disse con un sorriso che riservava a pochi.
- No, quello fondente fa bene, questo è al latte - lo corresse Will con un'aria da perfettino e il figlio di Ade fece una smorfia. Erano ancora litigati per la storia del bacio, ma parlavano perché sapevano che non sopportavo di vederli ignorarsi a vicenda. Sbadigliai.
- Credo sia ora di tornare nel dormitorio - disse il figlio di Apollo, sorridendo maternamente. Io e Nico annuimmo d'accordo. Ci salutammo e tornarono nei loro appartamenti. Sì, "tornarono" perché io dovevo trovare Codaliscia, ovvero Crosta. Mi misi il mantello dell'invisibilità che avevo rubato a Harry quella mattina e andai a cercarlo.
Voi vi chiederete: " Ma che bisogno c'è di cercarlo? Ce l'ha Ron!". No, Ron lo aveva perso già da qualche giorno e ora mi toccava girare di lungo in largo tra le mura del castello. Avrei dovuto prenderlo quando ne avevo l'occasione.
***
- Ma dove si è cacciato quel topaccio?! -. Erano due ore che lo cercavo. Non ne potevo più.
Poi vidi una piccola ombra guizzare in un angolo del corridoio.
- Eccoti, brutto topo! - sussurrai. Feci per prenderlo, ma due grandi mani lo fecero prima di me. - Hagrid?! - esclamai stupita e, senza rendermene conto, inciampai sul bordo del mio mantello e questo scivolò via.
- Iris? Che ci fai qui? Perché hai il mantello di Harry? - mi chiese un po' confuso e irritato. Avvampai.
- Io... uhm, stavo prendendo Crosta. Per... portarlo a Ron. Sono mesi che lo cerca - dissi, forzando un sorriso. Questa scusa suonava ridicola anche a me. Inoltre, non spiegava perché avessi il mantello. Tuttavia, per mia fortuna Hagrid non fece ulteriori domande.
- Beh, glielo porterò io allora. Tu dovresti andare a dormire: è tardi, se ti beccano qui a gironzolare non te ne uscirai così facilmente - non fece in tempo a finire la frase che Crosta gli scivolò dalle mani e scomparve in una fessura sul muro.
- Dannazione - borbottai. Hagrid si limitò ad alzare le spalle rassegnato.
- Pazienza, lo cercherà domani mattina. Io vado nella mia capanna, fa' come ti ho detto, Iris. Sei stata fortunata a incontrare me e non... qualcun altro - non aggiunse altro e se ne andò dalla parte opposto del corridoio, non dandomi nemmeno l'occasione di ringraziarlo.
Mi avviai in direzione della Torre di Grifondoro, ormai rassegnata anch'io, quando all'improvviso sentii delle voci provenire da un angolo lì vicino. Rabbrividii quando riconobbi la prima voce, cupa e atona. Il professor Piton. Ma spalancai gli occhi quando altre due voci, più familiari della prima, risposero. Harry ed Emily?
STAI LEGGENDO
Magic Fusion | Fanfiction Percy Jackson - Harry Potter
FanfictionIn collaborazione con @BettyJackson09 Cosa accadrebbe se il Campo Mezzosangue, dopo la guerra dei Giganti, venisse spostato al di là della Foresta Proibita, vicino alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, ma non ne sapesse l'esistenza? Iris B...
