Pallone da calcio e lamentele

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Louis' POV

Era passata da poco l'ora di pranzo, Julie e Steph erano nelle loro stanze a studiare mentre io ero sul divano a guardare una partita con Josh addormentato contro il mio petto quando Harry si sedette accanto a me porgendomi una birra.

<< Eri strano prima, che succede? >> mi chiese

<< Nulla >> mentii guardando dritto davanti a me

<< Non prendermi in giro Lou, sei stato silenzioso tutto il giorno >>

<< Non avevo voglia di parlare >> scrollai le spalle

<< Quando fai così sembri più immaturo di Josh >> sbuffò

Non risposi, non volevo sembrare troppo geloso di lui, in fondo ero io il padre del bambino, lui solo un amico dei suoi genitori e allora perché mi sentivo così? Ero invidioso di quanto bene conoscesse mio figlio, di come fosse stato fortunato ad assistere alla sua nascita e a tagliare il cordone, ero invidioso di Harry perché aveva preso il mio posto ed ero terrorizzato dal fatto che un giorno mio figlio potesse ritenere lui suo padre e non me. Iniziai ad accarezzare i morbidi capelli del mio bambino e a pensare quanto sarebbe stato bello ed emozionante vederlo nascere, muovere i suoi primi passi o sentire la sua prima parola che, a detta di Julie, era stata " cibo".

<< Ok senti, so che ci siamo allontanati parecchio ultimamente e che ho fatto una cazzata stratosferica a non dirti nulla, ma mi manchi! Lou sei il mio migliore amico >> Harry interruppe i miei pensieri

<< Sono terrorizzato Haz >> confessai dopo aver pensato per qualche istante

Harry era sempre stato il mio confidente, sapevamo tutto l'uno dell'altro e sapere che mi aveva tenuto nascosto un segreto così grosso mi faceva solo arrabbiare e sentire escluso ma Julie aveva regione, se ero riuscito a perdonare lei potevo farlo anche con il mio migliore amico

<< Da cosa? >>

<< Da tutto >> sospirai << Ho il terrore di non riuscire ad essere un buon padre per mio figlio, ho paura che Josh un giorno possa odiarmi per non esserci stato sin dall'inizio e preferisca te a me. Ho una paura matta di perderlo e di perdere ancora Julie, non credo sopravvivrei questa volta >>

<< Sono paure del tutto inutili e lo sai benissimo, sarai un padre fantastico per questa piccola peste, Julie ti ama alla follia ed io sono solo lo zio, non potrò mai prendere il tuo posto nella vita di tuo figlio >> mi rassicurò il mio migliore amico

<< Spero davvero che tu abbia ragione >> dissi abbassando lo sguardo sul viso addormentato di Josh

<< Smettila di fare il cagasotto e tira fuori le palle, questo non è il mio migliore amico >>

<< Sei un cretino >> risi con lui sollevato di aver finemente chiarito e di essermi tolto un peso dalla coscienza.

Parlare con Harry era sempre stato indispensabile per me, sapeva come premermi, cosa dirmi e come tirarmi su di morale e farmi ragionare, Harry era una parte fondamentale della mia vita e gli ero immensamente grato di aver protetto la mia ragazza e mio figlio quando io non potevo.

<< Allora femminuccia, com'è andata la vacanza romantica ? >> lo presi in giro

<< Alla grande, Londra è fantastica >> sorrise

<< E...? >> lo spronai a continuare

<< E... Si abbiamo scopato un sacco >> rise contagiando anche me

Neutron star collisionDove le storie prendono vita. Scoprilo ora