Era arrivato il grande giorno! Il ballo dei senior sarebbe stato quella sera ed ero davvero emozionata, avrei trascorso una bellissima serata in compagnia dei miei amici e del mio ragazzo, proprio come ai vecchi tempi ma con l'aggiunta di una persona speciale: Stephanie. Era venerdì, i ragazzi erano a lezione, Steph a lavoro e Josh all'asilo così decisi di dedicare la mattina a me tessa e al mio benessere, feci la manicure, la ceretta e andai dal parrucchiere, decisi di cambiare un po' il colore di capelli e renderli più scuri, color caffè.
Rompina dove sei?
Scrisse Louis in un messaggio che mi arrivò poco dopo che ebbi preso posto nella mia caffetteria preferita.
Macy's
Risposi solamente per poi posare nuovamente il cellulare e dedicarmi al mio libro e al mio mocaccino con doppio cioccolato. Ero immersa nella lettura del Grande Gatsby quando due mani si posarono sulle mie spalle
<< Ciao >> sussurrò la sua voce calda al mio orecchio
<< Ciao >> sorrisi di rimando baciandogli la guancia
<< Com'è andata la giornata? >> mi chiese prendendo posto accanto a me
<< Bene, mi sono coccolata >>
<< Meglio le mie di coccole >> mi fece l'occhiolino provocando la mia risata divertita << Questo nuovo colore ti sta benissimo >>
<< Grazie >> arrossii
<< Arrossisci ancora dopo tutto questo tempo? >> mi prese in giro
<< Siamo tornati insieme da pochi mesi, devo ancora riprenderci la mano >> scherzai
<< Abbiamo tanto tempo >> mi fece ancora l'occhiolino provocando un uragano nel mio stomaco
Cadde un piacevole silenzio tra noi, le nostre sedie erano vicine, le nostre mani erano intrecciate e la mia testa era posata sulla sua spalla. Stavo bene, davvero tanto.
<< Pensi mai a come sarebbe finita tra noi se tuo padre non ci avesse divisi? >> chiese lui poco dopo per poi passare un bacio tra i miei capelli
Certo che ci pensavo, non avevo fatto altro i primi mesi in cui ero chiusa in quel maledetto collegio, pensavo a cosa avrei fatto se in quei momenti con me ci fosse stato lui, a come sarebbe stata più facile la mia gravidanza, con lui tutto sarebbe andato liscio come l'olio perché ci amavamo e ci saremmo aiutati.
<< Si >> sospirai allontanandomi da lui senza perdere il contatto delle nostre mani
<< Anche io >>
Annuii solamente in risposta aspettando che continuasse a parlare
<< Penso sempre a quanto sarebbe stato bello veder crescere il tuo pancione, inizialmente, lo ammetto, sarei stato impaurito ma non ti avrei lasciata, ti avrei tenuto la fronte quando stavi male, avrei fatto il giro della città alle tre del mattino per comprarti il frozen yogurt, avrei fatto qualsiasi cosa pur di vedere spuntare il sorriso sul tuo volto >>
<< Ti amo Lou, ti amo da morire >> piansi abbracciandolo forte
<< Ti amo anche io piccola >> mi baciò le labbra dolcemente e poi la fronte << Credo sia ora di andare >>
Presi un lungo respiro e poi afferrai la sua mano seguendolo fuori dal locale, saremmo andati a prendere Josh e poi avremmo pranzato dalla madre di Louis. Ero agitatissima, Josh non aveva ancora conosciuto sua nonna ed io temevo che rivedendomi zia Jay mi avrebbe considerata una poco di buono che si fa mettere incinta a quindici anni, temevo che mi avrebbe vista come colei che aveva rovinato la vita di suo figlio e non potevo sopportarlo, non dalla donna più importante per me insieme a mia mamma. Vidi Josh correre felice verso suo padre che lo aspettava all'ingresso della scuola, lo abbracciò forte e poi gli prese la mano seguendolo verso l'auto in cui li stavo aspettando; mancava poco all'arrivo, mio figlio era sui sedili posteriori nel suo seggiolino mentre io e Louis eravamo in quelli anteriori, tutti e tre stavamo cantando I would, la canzone che Lou aveva scritto per me anni prima fino a che non ci parcheggiamo nel vialetto di quella casa che conoscevo fin troppo bene.
<< Pronta? >> mi chiese il mio ragazzo prendendomi la mano libera da Josh
<< Per niente >>
<< E' solo mia madre Ju, non accadrà nulla >> cercò di tranquillizzarmi prima di suonare il campanello
Le mie gambe tremavano ogni secondo di più finché quella splendida donna dai capelli scuri non si presentò davanti a noi con gli occhi lucidi
<< Julie >> sussurrò con le lacrime agli occhi
<< Ciao zia Jay >> cercai di trattenere le lacrime
<< Mamma chi è? >> si intromise Josh nascosto nell'incavo del mio collo
Avevo la gola secca, gli occhi lucidi e gli arti immobilizzati, se,bravo una statua, il mio ragazzo se ne accorse e venne in mio aiuto
<< E' la nonna nano, lei è nonna Jay, mia mamma >> spiegò sorridendo
<< Nonna? >> chiese il piccolo iniziando a sciogliersi
<< Si tesoro, sono la nonna >> pianse zia Jay
NOTE DELL'AUTRICE:
Finalmente sono tornataaaaaa! Lo so che non pubblico da una vita ma sono ricominciate e lezioni all'università e sono stremata! So che il capitolo è corto ma avevo in mente troppe cose da dire e ho deciso di dividerlo in due :D Spero non mi odierete e che il capitolo vi sia piaciuto, vi ringrazio immensamente per i voti e per i commenti, spero sarete in tante anche questa volta <3
Sto cercando disperatamente qualcuno che possa realizzare i trailer per le mie storie, se siete interessate, scrivetemi qui in privato o su twitter <3
Che ne dite di un giochino?
Scrivetemi su twitter con l'ashtag #NeutronStarCollision e ditemi qual è la frase più bella o la parte che vi è piaciuta di più in queste due storie... Mmmmmh la parte che preferisco, che mi ha fatto emozionare di più credo sia stata quella in cui Josh ha chiamato Louis "papà" per la prima volta *.*
se vi va questi sono i miei contatti:
twitter : JustGiuliaM
ask : Giulia Scheggia
Instagram: hazza_e_scheggia
facebook: The reason of my smile? One Direciton
vi aspetto
a presto
baci
SCHEGGIA<3
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Neutron star collision
Fiksi PenggemarIo ero alla ricerca tu eri in missione poi i nostri cuori si combinarono come una stella di neutroni in collisione Ora non mi è rimasto nulla da perdere ti sei presa il tuo tempo per scegliere posso dirti senza nessuna paura che il nostro amor...
