Dopo esserci tolti i giubbotti Louis e Josh andarono a guardare i cartoni animati in tv mentre io accompagnai zia Jay in cucina per aiutarla con il pranzo, inizialmente ci fu un silenzio imbarazzato tra noi, nella stanza si sentivano solo l'olio in padella che sfrigolava e il mio coltello che colpiva il tagliere ogni volta che tagliavo un pezzo di carota
<< Come stai tesoro? >> mi chiese zia Jay improvvisamente
<< Abbastanza bene, tu? >> risposi
<< Ora che siete insieme meglio >> sorrise
Calò il silenzio per qualche secondo finché non riprese a parlare
<< Perché non ce lo hai detto prima? >> si riferì a Josh
Sapevo che mi avrebbe fatto una domanda simile, lasciai il coltello sul bancone da lavoro, chiusi gli occhi per un paio di secondi per prendere un respiro e poi mi voltai verso di lei
<< Perché ero sola e spaventata >> spiegai << Amavo e amo ancora Louis ma avevo paura che potesse correre via al solo vedermi gonfia come una mongolfiera, ero terrorizzata dall'idea di essere colei che gli aveva rovinato la vita dandogli un figlio a soli vent'anni e poi lui....Lui aveva Sophie >>
Due braccia interruppero il pianto che non mi ero accorta di aver intrapreso, strinsi forte zia Jay e mi sfogai tenendo la fronte contro la sua spalla e beandomi del conforto che le sue mani mi davano quando si strofinavano contro la mia schiena
<< Non ti avremmo mai abbandonata, lo sai >> sussurrò per poi baciarmi il capo
<< Mio padre mi aveva appena cacciata di casa, non mi fidavo più di nessuno >> singhiozzai
<< Tranquilla tesoro, ora ci siamo noi e non vi lasceremo più soli >>
<< Grazie zia Jay >>
<< Di nulla piccola >> sorrise asciugandomi le lacrime
<< Ho fame!! >> irruppe mio figlio urlando seguito da suo padre
<< Ci siamo quasi nano, che ne dici di aiutarmi? >> proposi
<< No >> sorrise beffardo << io cartoni, papà aiuta >>
Quella proposta riportò il buonumore nella mia giornata e in quella cucina dove si levò una sonora risata
<< Questo nanetto passa troppo tempo con quello sfaticato dello zio Niall >> asserì Louis prendendo il pelapatate per potermi aiutare
Il pranzo con zia Jay si era rivelato un successone, tutte le paure che avevo si rivelarono infondate, poco prima che ci mettessimo a tavola, infatti arrivò il resto della famiglia, restarono tutti subito rapiti dalla vivacità di quella peste di nostro figlio e tutti mi accolsero come se non fossi mai andata via, come se tutto il dolore che avevo provocato a Lou non fosse mai esistito e ne ero davvero felice.
<< Chiamatemi quando volete, ragazzi >> ci sorrise la zia sulla soglia di casa
<< Torneremo a prendere Josh domani mattina, promesso >> dissi
<< Non ti preoccupare tesoro, staremo bene e voi vi divertirete al ballo >>
<< Grazie mamma >> la abbracciò Louis << Nano la mamma e il papà vanno via, mi raccomando non fare arrabbiare la nonna e comportati bene >>
<< Si papà >> lo abbracciò Josh
<< Ti voglio bene nano >> mi intromisi
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Neutron star collision
FanfictionIo ero alla ricerca tu eri in missione poi i nostri cuori si combinarono come una stella di neutroni in collisione Ora non mi è rimasto nulla da perdere ti sei presa il tuo tempo per scegliere posso dirti senza nessuna paura che il nostro amor...
