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Chapter 14 || I wanted to be alone

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SONO RIUSCITA A PUBBLICARE!!!!
Volevo dirvi di passare da una mia amica, la sua storia è bellissima: AnimaScrittrice_
Ora vi lascio al capitolo, buona lettura.


Erano le 7 di sera e fra poco saremo dovuto andare da Isabelle, io da poco ero uscita dal bagno, mi ero fatta la doccia. Louis, invece, era in camera a preparasi.
Mi asciugai e misi l'intimo, guardandomi nello specchio del bagno notai di avere due segni viola sul collo, erano i segni che aveva lasciato il mio Louis. Sorrisi nel vederli, ma il sorriso di troncato quando iniziai a sentire un dolore nell'interno coscia, faceva male che cacciai delle urla per il dolore.
Louis spalancò la porta del bagno, era preoccupato ma non ne capiva il perché, io invece ero in imbarazzo dato che ero in intimo davanti a lui.
-Che succede Lucy?- chiese.
-Lou, ho un dolore all'interno coscia.- dissi mordendo il labbro inferiore.
Louis sorrise, un sorriso divertito ma dolce allo stesso tempo.
-Aiutami!- lo chiamai facendo scomparire il sorrisetto che aveva in faccia.
-È normale che tu abbia dolore, non sei abituata e poi vuol dire che ciò che abbiamo fatto l'abbiamo fatto bene.- si avvicinò prendendomi per i fianchi, mi sollevò e mi poggiò sull'armadietto del bagno.
Mi apri un po' le gambe e iniziò a massaggiare il punto che mi faceva male, era dolce e lento nei movimenti ma cosa più importante è che si stava prendendo cura di me. 
D'un tratto sentimmo un cellulare suonare era il suo.
Bloccò i movimenti dolci e rispose al cellulare.
-Dimmi tutto Harry.- era mio fratello.
Quasi sbiancai nel sentire il nome.
-Si, è in bagno.- disse -Si arriviamo.- eravamo in ritardo. -Come ci sarà anche Elly?-chiese stranito.
No la gallina no.
-Va bene, va bene, ci sentiamo dopo.- e attaccò il cellulare posandolo dov'era.
Io lo guardai interrogativa volevo sapere che chi erano detti.
-Piccola era Harry, siamo in ritardo e ha detto tuo fratello che dovresti tener acceso il cellulare. Infine ci sarà anche Elly perché tuo padre ha obbligato Harry a portarsela dietro.-
Non ci potevo credere pure la gatta morta sarebbe venuta al party di Isabelle, dovevo tenere ben stretto Louis con me.
-Uffa, non la sopporto.- dissi infastidita e scendendo dal mobiletto del bagno.
Andai verso la camera da letto per vestirmi.
-Perché non la sopporti? Forse è invadente ma a me è sembrata simpatica.- disse poggiato sulla soglia della porta.
Il mio nervoso ora era alle stelle, non si rendeva conto che quella lo stava trascinando lontano da me?
-Louis io davvero non so tu come faccia.- infilai un paio di jeans stretti ad alta vita.
-A fare cosa?- chiese stranito.
-Louis, le occhiate che ti manda, il fatto che si avvicini sempre a te. Non ti dice nulla?- sembravo un'isterica gelosa, ma non mi importava.
-Lucy, ti prego stai tranquilla nessuno mi porta via da te, non lo permetterei mai.- disse lui poggiando le mani sui miei fianchi e mi attirò a se.
-Lou, io so che tu non lo permetti ma la gente è infame.- avevo gli occhi lucidi.
Louis mi passò una mano sulla guancia e puntò i suoi occhi nei miei, erano perfetti ma pieni di demoni come sempre. Erano quell'azzurro che ti travolge come una marea, perfetti.
-Ti ho detto di stare tranquilla, non accadrà.- posò le sue labbra sulle mie.
Un semplice bacio a stampo che valeva tutto, mi faceva capire quanto amore metteva in quello che faceva, non era uno di quei ragazzi che pensava solo a scopare. Louis era diverso, era protettivo, dolce, lunatico e anche un po' stronzo, ma per me era perfetto così.
Si staccò da me e mi fece segno di continuare a prepararmi dato che eravamo in ritardo.
***
-Quindi, tu e Louis lo avete fatto?- Isabelle aveva un sorriso a trentadue denti.
Louis e i ragazzi erano in cucina e li faceva compagnia la mia dolce sorellina Elly, della quale non mi fidavo.
-Si, ed è stato bellissimo.- dissi pensando a ciò che era accaduto prima. -Mi raccomando non dire nulla ad Harry, non vorrei che spaccasse la testa a Louis.- dissi guardandola e ridendo.
-Tranquilla, ora però andiamo di là quella Elly non mi piace.-
Annuii e la seguii verso il salotto, la prima cosa che cercai con lo sguardo fu Louis e lo trovai in piedi con dei DVD in mano stava discutendo con Harry su quale film scegliere, Zayn e Niall preparavano i PopCorn, Elly invece stava parlando con qualcuno al telefono mentre Liam era sul divano da solo, decisi di avvicinarmi.
-Ciao Payno.- dissi sorridendo.
-Lucy.- ricambiò il sorriso. -Come stai?-
-Bene, tu?- chiesi, avevo il terrore di una sua risposta.
-Va tutto come sempre.-
-Liam fammi spazio.- disse una voce bella e soave, era Louis.
Liam si scostò di poco facendolo sedere fra me e lui, il mio caro Louis era geloso del fatto che parlassi con Liam, anche se a Liam lo reputavo solo un amico.
-Che film avete scelto?- dissi cambiando argomento.
-Un film Horror.- rispose con un sorriso fiero.
Ok, io adoravo i film Horror erano bellissimi in ogni singolo dettaglio.
-Il mio genere.- dissi entusiasta.
-Io ho scelto l'Horror perché pensavo che dato che ti facessero paura ti saresti attaccata a me.-
Sorrisi nel sentire la sua risposta, era troppo dolce e bellissimo.
-Posso sempre far..- cercai di dire ma fui interrotta.
-Vi dispiacerebbe farmi posto vicino a Louis.- ecco che spunta la gallina senza penne con le ali.
Liam si scostò ancora di un posto e fece accomodare Elly.
***
Per tutta la durata del film Elly non aveva fatto altro che stare attaccata a Louis e questo a lui non dispiaceva anzi, commentava insieme a lei il film.
Ero innervosita, la gelosia era troppo forte tanto da farmi alzare quasi alla fine del film, ma Louis non se ne accorse forse era troppo preso da quello che Elly stava dicendo. Decisi di andare fuori al balcone, avevo bisogno di area fresca per cacciare via i miei pensieri idioti.
Forse era solo mia impressione, forse era solo perché il film piaceva ad entrambi, forse lo faceva a posta per farmi ingelosire.
Mille giustificazioni cercava la mia mente ma nessuna di questa era valida, non riuscivo a giustificare quel comportamento.
Prima diceva che niente e nessuno ci avrebbe divisi, poi si faceva strascinate da Elly. Troppi pensieri, troppe paure e troppa voglia di non voler perdere il ragazzo a cui ero tanto affezionata. Era davvero troppo per me. Non rientrai in casa ma senza far rumore uscii, mi recai verso casa mia volevo rimanere da sola.

Hustle || [L.T.]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora