Capitolo 11

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Passarono una quindicina di minuti e Zayn fermò la moto di fronte a un palazzo, di tre piani, ricoperto di murales e in cattive condizioni.

"Siamo arrivati." Disse Zayn togliendosi il casco seguito da Anna.

Scesero dalla moto e si diressero verso l'entrata del palazzo. Salirono le scale fino ad arrivare al terzo piano ed entrarono nell'appartamento 3C. Appena entrarono furono accolti da una stanza dalle pareti bianche con un divano dello stesso colore di queste ultime e con un tavolo e delle sedie in legno.

"Se vuoi puoi anche fare un giro." Disse Zayn posando le buste con all'interno la pittura e le bombolette spray, sul tavolo.

Anna non se lo fece ripetere due volte e si incamminò, l'appartamento non era né troppo piccolo né troppo grande. Oltre alla prima stanza, c'era un bagno, una piccola cucina e due stanze molto ampie. Una delle due aveva le pareti piene di disegni, fatti molto probabilmente da Zayn, Anna entrò in questa e incominciò a passare la mano sui vari disegni.

"Vedo che hai trovato il mio "laboratorio." " Disse Zayn facendo il segno delle virgolette con le mani sulla parola laboratorio. "Solo in questa stanza riesco a stare in pace con me stesso e avere l'ispirazione." Spiegò lui avvicinandosi ad Anna che stava guardando un disegno raffigurante Batman.

"E' bellissima." Sussurrò lei.

"Lo so." Rispose con non curanza. "Tu puoi prendere l'altra stanza per disegnare è completamente bianca. Scegli tu se disegnare sui fogli o sulle pareti, puoi fare tutto quello che vuoi." Concluse prendendo una bomboletta di colore nero.

"M-Ma ne sei proprio sicuro?" Chiese intimidita.

"Si, certo." Scrollò le spalle.

Anna prese la busta con la pittura e i vari pennelli e si diresse verso la stanza di fronte, lasciando le due porte aperte in moda da poter vedere cosa avrebbe fatto Zayn. Con mano tremante prese un pennello e un po' di pittura marrone e si avvicinò al muro.

'Non so cosa disegnare... E se sbagliassi?'

"Tieni." La voce di Zayn la fece sussultare. Si girò verso di lui e vide che gli stava porgendo una matita e una gomma da cancellare. "Fai prima uno schizzo e poi decidi se colorarlo o modificarlo." Spiegò guardando la faccia interrogativa di Anna.

"Ah, grazie mille!" Sorrise prendendo i due oggetti dalla mano di lui. Nel sfiorare la sua mano, Anna fu attraversata da un brivido dietro la schiena.

Zayn lasciò la stanza per dirigersi in quella di fronte. Lei si avvicinò al muro con in mano la matita e incominciò a tracciare varie linee. Mezzo'retta Anna aveva finito di disegnare un ramo di fiori di pesco e doveva solo colorarlo.

'Manca qualcosa...'

"Bello." La voce di Zayn fece risvegliare Anna dai suoi pensieri.

"Come scusa...?" Chiese lei.

"Il disegno... E' molto bello." Ripeté. "Ma manca qualcosa." Disse prendendo il mento fra il pollice e l'indice. "Passami la matita." Anna fece come gli fu detto.

Zayn incominciò a disegnare vari fiori di pesco che davano l'impressione che fossero caduti dai rami per via del vento. "Molto meglio." Sorrise lui. "Ora devi solo colorarlo."

"Si hai ragione." Sorrise guardando il disegno. "T-Tu invece cosa hai disegnato?" Balbettò.

"Seguimi." Disse incamminandosi nell'altra stanza, prese un foglio F4 e glielo mostrò. Sul foglio era stato disegnato, interamente con bombolette spray, un celo stellato con vari pianeti di diversi colori.

"E' d-davvero... Non ci sono parole per descriverlo." Disse incredula e ammaliata da quel disegno.

"Se vuoi te lo regalo, non mi piace molto." Disse lui porgendoglielo.

"S-Stai scherzando!? Ma è bellissimo!"

"No, puoi tenerlo se ti piace."

"Grazie." Sorrise leggermente guardando il disegno.

Zayn continuava a tenere lo sguardo sul volto di Anna, vederla felice gli faceva provare una strana sensazione di calore nel petto. Quel momento fu interrotto dal suono del campanello, Zayn si avviò verso la porta per aprila ritrovandosi davanti un ragazzo dai capelli biondi e gli occhi marroni, che poteva tenere la stessa età di lui.

"Alex cosa ci fai qui?" Chiese con molta freddezza lui.

"Ho visto la tua moto nel parcheggio, così sono venuto a farti visita." Disse entrando dentro l'appartamento.

"Hai fatto una fatica inutile, puoi anche andartene." Disse Zayn indicando la porta.

"Ma come, è questo il modo di trattare un tuo vecchio amico?" Disse lui con finto tono offeso.

"No." Rispose. "Ma tu non sei mio amico."

"Come no!? Tutte quelle volte in cui chiedevi il mio aiuto per ottenere la cara e vecchia polvere bianca, con cui senza non riuscivi a stare." Rise lui.

'Polvere bianca... Vuol dire che Zayn fa uso di droga?!'

"Senti Alex quel periodo della mia vita è finito."

"Quel periodo della tua vita è fino circa due settimane fa, ti sei già stancato?" Disse con un sorriso derisorio. "Ma chi è quella ragazzina?" Disse vedendo la figura di Anna entrare nella stanza. "Ciao bellezza, io sono Alex e tu sei?" Disse avvicinandosi a lei.

"Alex lasciala stare." Si mise davanti a lei. "Ho chiuso con quella roba e non ho intenzione di ricaderci! Ora vattene." Lo spinse lontano.

"Vedremo... Sappi che mi rifarò vedere! A presto Zayn." Si avvicinò alla porta. "Ciao Bambolina." Fece un occhiolino ad Anna, che rabbrividì.

"C-Chi era?" Balbettò impaurita.

"Nessuno" Disse freddo. "Se lo rincontri vattene il più possibile lontano da lui! Capito?" Domandò. Lei annuì. "Bene, ora è meglio se ce ne andiamo. E' tardi, l'ora di cena è passata da un pezzo."

"M-Ma il mio disegno?"

"Torneremo in modo che potrai finirlo. Ora è troppo tardi e tuo fratello mi ha chiamato già dieci volte." Disse guardando lo schermo del suo cellulare.

Anna fece lo stesso e vide che invece lei aveva ben venti chiamate perse, quindici appartenenti al fratello e cinque da Niall. Uscirono dal palazzo, si diressero verso la moto e salirono diretti verso casa.

Appena aprirono la porta di casa furono assaliti da un Louis urlante. "MA CHE FINE AVEVATE FATTO!?" Urlò contro i due. "Mi avete fatto preoccupare, vi ho chiamato un sacco di volte!" Disse mentre Liam e Harry lo trattenevano dal saltare a dosso a Zayn

"Dopo averla trovata avresti dovuto chiamarmi! Sono stato in pensiero per tutta la giornata!" Urlò a sua volta Niall.

Lo sguardo interrogativo dei presenti si posò su Niall. "Che c'è? Ero preoccupato anche io!" Si difese lui arrossendo.

"Non preoccupatevi, come vedete stiamo bene. Eravamo solamente-"

Zayn interruppe Anna. "Siamo andati a fare un giro, tutto qui." Spiegò semplicemente lui. "Cosa c'è per cena?" Si diresse verso la cucina.

"Anna è cosi?" Chiese calmo Louis. Lei annuì e salì in camera sua, prese del nastro adesivo dalla scrivania e attacco il disegno di Zayn sopra la tastiera del letto.

'E' davvero bellissimo.' Pensò prima di scendere in cucina a cenare.




I have a brother? Z.mDove le storie prendono vita. Scoprilo ora