Capitolo 17

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"Ma dove sono gli altri?" Domandò Anna vedendo la casa vuota.

'E adesso cosa mi invento?' Pensò agitata Ally.

"Non saprei quando sono arrivata la porta di casa era aperta, forse erano di fretta e si sono dimenticati di chiuderla a chiave." Disse facendo un sorriso tirato. "Su adesso non ci pensare e andiamo a fare colazione!" La prese per un braccio e la tirò fuori di casa.

Si diressero verso un bar specializzato in colazioni, servivano di tutto e di più, come per esempio: pancake, waffel, crepes, uova con bacon e vari tipi di bevande calde e fredde.

"Adesso facciamo una buonissima colazione a base di pancake al cioccolato e latte al cioccolato!" Esultò Ally entrando nel bar e prendendo posto a uno dei tavoli seguita da Anna.

Ordinarono e si misero a mangiare e chiacchierare. Finito di fare colazione e dopo che Ally aveva pagato decisero di trascorrere il resto della mattinata in un parco. C'erano varie persona, bambini, vecchietti, coppiette e madri con i loro passeggini. Iniziarono a passeggiare per il parco per più di un'ora dopo di che decisero di sedersi su una panchina troppo stanche per continuare a camminare.

"Che ne dici se saliamo sull'altalena?" Domandò speranzosa Anna.

"No, te lo scordi!" Rispose Ally guardandosi intorno.

"Perché?" Chiese delusa.

"Hai appena compiuto 17 anni e ti comporti come una bambina capricciosa." Incrociò le braccia al petto.

"Q-Questo non è vero!" Sbuffò lei.

"Ecco hai visto, lo hai appena fatto." Rise Ally.

"Si, forse hai ragione." Si arrese Anna. "Ma proprio perché oggi è il mio compleanno dovrai accontentare tutte le mi richieste." Sorrise vittoriosa.

"Ho altra scelta?" Domandò sconfitta. Anna negò con il capo, così le due amiche si avvicinarono alla giostra e vi salirono. Incominciarono a dondolarsi senza sosta e a ridere come non mai. Ally tra le due era quella che rideva e si divertiva di più.

Dopo essere scese Anna rideva sotto i baffi guardando l'amica che si ricomponeva. "Chi è che si comporta come una bambina?" Disse trattenendo a stento le risate.

"Non di certo io!" Disse sicura di se. Ally non riuscì a resistere allo sguardo di Anna. "Okay hai vinto tu! Tra le due sono io quella più bambina! Adesso sei contenta!?" Quasi urlò Ally diventando tutta rossa in viso.

"Si, molto!" Sorrise prendendola sotto braccio e incominciando a camminare.

Dopo aver fatto il giro nel parco ed essere salite su varie altre giostre per bambini decisero di andare a casa di Ally per poter pranzare.

"Ciao Anna!" La salutò la madre di Ally, una donna dagli stessi capelli castani della figlia ma dagli occhi azzurri.

"Salve signora Evans." Sorrise timida Anna.

"Quante volte ti ho detto di chiamarmi per nome." La rimproverò scherzosamente.

"Si, Isabelle."

"Mamma abbiamo fame, cosa cucini per pranzo?" Disse Ally mettendo una mano sulla pancia.

"Oggi ho preparato il roast beef con verdure." Disse entrando in cucina seguita dalle due ragazze. "Ma prima andate in bagno a lavarvi le mani!" Disse mettendo le mani sui fianchi.

"Si Signora!" Disse Ally ridendo e imitando il saluto militare. Uscirono dalla cucina e andarono in bagno.

Dopo essersi lavate le mani aiutarono Isabelle ad apparecchiare la tavola. "Mamma...? Papà?" Chiese Ally mentre metteva i piatti a tavola.

I have a brother? Z.mDove le storie prendono vita. Scoprilo ora