Capitolo 21

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Per l'ennesima volta nella mattinata Anna sospirò. Per tutto il tempo delle lezioni era stata con la testa tra le nuvole, immersa in chissà quali pensieri.

"Sei davvero cotta!" Cantilenò Ally.

"Cosa?" Domandò Anna come risvegliata dai suoi pensieri.

"Ho detto: 'Sei davvero cotta!'" Ripeté sorridendo. "Quando ti dichiari?"

"Di che stai parlando?" Alzò un sopracciglio non capendo.

"Avvolte mi chiedo sei fai finta di essere così ingenua oppure lo sei davvero." Sospirò Ally. "Si vede tale e quale che ti sei finalmente resa conto di quello che provi per Zayn. Sono giorni che hai la testa tra le nuvole." Affermò convinta di quello che stava dicendo. "Quindi, quando ti dichiari e vi mettete insieme?" Chiese facendo arrossire l'amica.

"I-Io..." Iniziò a balbettare.

Sospirò. "Non ti preoccupare ti aiuterò io!" Le sorrise incoraggiandola.

"N-Non è detto che vengo ricambiata." Disse abbattuta.

Lei le sorrise dolcemente. "Devi almeno provarci. Se la risposta sarà negativa gli spacco la faccia, così capirà la sua stupidita." Disse facendo ridere l'amica. "E ti starò vicina consolandoti con vari chili di gelato e film strappa lacrime." L'abbracciò.

Dopo la loro chiacchierata, si separarono per tornare alle loro proprie case. Appena Ally entrò in camera sua buttò la borsa a terra e si stese sul letto con il telefono in mano. Digitò un numero e aspettò che la persona che stava chiamando rispondesse.

"Pronto." Disse una voce maschile.

"Niall, ho bisogno del tuo aiuto per Anna e Zayn."

"Farei di tutto per Anna." Disse con tono convinto.

"Ehi sei tornata." La salutò Liam uscendo dalla cucina.

"Ciao Liam." Disse a bassa voce incominciando a salire le scale.

Entrò in camera, lasciò la sua borsa in un angolo, si stese sul letto chiudendo gli occhi e dopo poco si addormentò.

Il suono di una chiamata arrivava dal suo telefono che la svegliò.

Rispose senza guardare chi fosse. "Pronto...?"

"Anna, ho bisogno di un favore." La voce di Niall la risvegliò.

"N-Niall."

"Stavi dormendo?" Le chiese notando il suono della sua voce.

"Si." Confermò lei. "Di cosa hai bisogno?" Gli domandò in modo tale da finire il prima possibile la chiamata e tornare a dormire.

"Ah, si. Potresti raggiungermi un attimo in bagno?"

Lei alzò un sopracciglio non capendo il perché di quella richiesta, ma non fece domande e acconsentì. Terminò la chiamata, si alzò dal letto e si diresse verso il bagno. Quando si trovò nel bagno non trovo una chioma bionda ma nera.

"Zayn?" "Anna?" Dissero contemporaneamente.

"Cosa ci fai qui?" Le domandò Zayn.

Anna non riuscì a rispondere che la porta si chiuse alle spalle e il suono di una chiave che girava nella serratura fece sospirare Zayn. "Penso di aver capito chi è dietro a tutto questo."

"Niall..."

"Bingo."

"M-Ma perché?"

"Boh, chi lo capisce e bravo."

"Guarda che ti ho sentito." Disse un po' irritato Niall. "Comunque vi ho chiuso dentro perché voi due dovete un parlare di quello che provate l'uno per l'altro." Disse Niall con un sorriso vittorioso in volto. "Si Zayn, ti ho visto mentre la guardavi di soppiatto in questi giorni." Zayn alzò gli occhi al cielo e Anna arrossi. "In casa non c'è nessuno, vi lascerò da soli un'oretta, il tempo che vado a mangiare qualcosa fuori."

"Mi sa che ci vorrà più di un ora..." Sussurrò Zayn.

"Zayn ti ricordo che ti sento."

"Si lo so."

"Ci vediamo dopo." Disse prima di scendere le scale e andarsene.

Anna si girò versò Zayn che aveva uno sguardo pensieroso. "E adesso?"

"Dobbiamo per forza aspettare." Sospirò. "Se butto giù la porta tuo fratello mi ucciderà." Lei annuì sconsolata sedendosi sulla tavoletta del gabinetto.

Passarono dei minuti in un religioso silenzio, fino a quando Zayn esasperato sbuffò. "Basta!" Anna lo guardò con un sopracciglio alzato. "Visto che siamo stati chiusi in questo bagno per una ragione tanto vale approfittare." Si allontanò dalla parete a cui era appoggiato e gli si avvicino. "Inizio io o tu?"

Anna continuava a guardarlo non capendo a cosa si riferiva. "Va bene inizio io." Disse in fine lui.

"Ho capito quello che provi per me, non perché Niall mi ha minacciato dicendo che se ti avrei fatto soffrire mi avrebbe rasato a zero." Anna rise per quello che Niall aveva detto a Zayn e successivamente arrossi.

"E' tanto evidente?"

"No, ci ho messo un po' a capirlo." Gli rispose avvicinandosi a lei. "Comunque, anche io... Quello che voglio dire è che anche tu... E' più difficile di quanto pensassi." Disse infine Zayn grattandosi il collo. "Facciamola finita in fretta." Le si avvicinò, posò le mani sulle spalle di lei e l'attirò a se baciandola.

Anna sbatté le palpebre più volte non capendo cosa stava succedo. Zayn iniziò ad accarezzarli una guancia, di conseguenza lei chiuse gli occhi e si fece trascinare in quel bacio. Quando si separarono entrambi erano a corto di fiato, il bacio si era fatto sempre più passionale.

"Ally non aveva tutti i torti..." Zayn la guardò con un sopracciglio alzato. "Lascia perdere e dammi un altro bacio."

"Mh, mi piace questo lato di te." Sorrise accontentandola.

Passarono così un'ora e mezza chiusi nel bagno a baciarsi e a coccolarsi seduti per terra.

"Quindi noi due..." Anna stava cercando di chiedergli se stessero insieme senza arrossire con scarsi risultati.

"Si stiamo insieme, tu adesso sei mia." Sorrise malizioso. "E io sono tuo." Le baciò la tempia.

Il rumore di una porta che si chiudeva li fece alzare di scatto. "Dovremmo dirlo a Louis?" Chiese Anna.

"Non ancora ci tengo alla mia vita." Anna rise a quell'affermazione.

La porta del bagno finalmente si aprì e il viso allegro di Niall gli si parò davanti. "Com'è andata?"

"Non sono affari tuoi." Disse Zayn spingendolo per uscire. "Anna ci vediamo dopo." Disse facendogli l'occhiolino.

Lei sorrise di rimando. "Deve essere andata bene."

Anna gli sorrise e lo abbracciò. "Grazie!"

"Non devi ringraziare me, ma una certa ragazza il cui nome inizia con la A."

"Ally!" Disse separandosi dall'abbraccio.

"E' stata una sua idea."

"Vado subito a chiamarla." Si diresse subito verso la sua camera per chiamare l'amica per raccontargli tutto.

I have a brother? Z.mDove le storie prendono vita. Scoprilo ora