FOTO: ABBY
Ero appena tornata a casa un pò più tardi del previsto bussai e mi apri un neymar abbastanza arrabbiato.
" Come mai sei venuta così tardi? Mi ero preoccupato"
" posso entrare" insistei. Mi lascio libero il passaggio e il profumo della casa mi trapassò.
" allora..vuoi rispondere" incrocio le braccia e sbatteva ripetutamente la punta della scarpa per terra. Odiavo quando si comportava così sembrava mio padre.
" abby mi ha trattenuto più del previsto e non ho potuto avvertiti perchè il telefono è scarico" scocciata girai tacchi e me ne andai in salone trovando papà che il suo sguardo non mi diceva nulla di buono. Andiamo bene!!
" senti papà se vuoi farmi la Ramazzina è meglio che ti risparmi me la già fatta neymar" e quest ultimo mi guardò in tono di scuse ma non gliela dò tanto per vinta si doveva fidare di me.
Papá mi fece segno di sedermi vicino a lui. Obbedisco e mi stringe forte tra sue braccia. La sua azione mi sorprese ma poi mi lasciai abbandonare da quelle braccie robuste calde e confortanti. Io e mio padre avevamo un legame indistruttibile ed ero la sua bambina. Sempre.
Mi diede un bacio sonoro sulla nuca e mi lasciò. " Amore, tranquilla non voglio farti la Ramanzina...Neymar siediti per favore che vi devo parlare" disse serio e il ragazzo dagli occhi verdi si siede alla sinistra di papá e io dal'altra parte.
" proprio oggi al lavoro, mi hanno chiamato la polizia in brasile dicendo che avevano scoperto notizie riguardanti alla mamma dunque devo andare la per un pó di tempo"
Noi due rimanemmo sorpresi dalle parole, e non mi accorsi che le lacrime scendevano una a una finche non senti l amaro in bocca.
Dovevo andare con mio papá era un mio dovere e toccava a me a salvarla. Lei si fida di me, lei aspetta me e io la salveró anche se questo costerebbe diverdermi da neymar. Ma una volta risolto il mistero andrò a Barcellona. Chiederò abby di questo cambiamento anche se sapendo ci rimarebbe male. Ci teneva tanto ad andare a Barcellona a conoscere Leo ma non posso stare sola. Sembra un idea egoista ma mi serve un conforto amichevole.
"Papá io vengo con te è mio dovere scoprire cosa succede alla mamma" si stupirono alle mie parole sopratutto neymar che mi guardava con uno sguardo indecifrabile.
" sei sicura piccola?" Mi chiese preoccupato
" si papá è un mio dovere e non posso lasciarti solo a frequentare questa cosa e poi ho già deciso"
" Va bene? Si parte dopodomani mattina" Annui e andai nella mia camera che dopo minuti fu sbattuta violentemente da lui.
" ma ti sei ribambita o cosa noi dobbiamo andare a Barcellona ricordi?" Potevo leggere la sua rabbia anche se ero voltata.
" si ma la mamma è molto più importante lei...." lascia la frase così non potevo digli la cosa del sogno, mi avrebbe preso per pazza o mi avrebbe seguito per non seguire più la sua carriera di calcio e questo non doveva succedere per quella cosa e poi era un compito che era stato segnato a me e dovevo portarlo a termine a tutti costi.
" lei..cosa? Dimmi" mi voltò e l unica cosa che dissi è " non posso dirtelo"
" Rafa non dovresti avere segreti con me noi siamo.." si bloccò spaesato.
" infatti cosa siamo neymar, non lò so neppure io, tu mi confondi, non siamo niente questa è la verita" dissi urlando con le lacrime ai gli occhi. Lui si avvicinò a me e prese il volto tra le sue mani.
" noi siamo il niente che dura per sempre" pur essendo delle frasi dolci..La nostra storia era veramente complicata quali fratelli si innamorerebbero tra loro? Noi ovvio.
Non potevo innamorarmi un biondo con gli occhi azzurri? O un ragazzo normale con nessun rapporto di parentela? Ma il destino a volte era crudele proprio crudele.
" non credo...è troppo complicato neymar, troppo" dissi scostandomi bruscamente e dandogli le spalle.
" allora questa è la fine?" E con queste parole il mondo mi crollo addosso. Dovevo farlo. Dovevo dirlo.
" si credo proprio di si" potei sentire il suo volto triste ma l hò fatto per lui per noi.
Mi voltai e me ne pentí stava piangendo come me. Era troppo doloroso non gridargli che lo amavo e per niente al mondo lo avrei lasciato. Ma la vita è così.
" posso baciarti per un ultima volta?" Mi domandò accarezzandomi con la sua mano e mi beai della sua carezza e annui.
E in una frazione di secondo mi ritrovai trasportata da un bacio intenso piene di emozioni era veramente incredibile come si mischiavano i gusti e si intromettevano le lacrime. Lo amo non potrei amare nessuno Come lui così gli dissi in un bacio.
Ci staccammo e mi guardò nei gli occhi e mi disse " addio" con un sussurrò.
E scoppiai in un pianto liberatorio.
Amore mio tornerò da te.
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Sono innamorata di mio fratello.
Fiksi PenggemarRafaella è una ragazza normale, affronta le sue giornate quotidiane con i soliti problemi adolescenziali e con essa c'è anche la sua migliore amica più fedele Abby. Che si dimostra una vera amica standole vicina nei momenti più critici. Rafaella inn...
