Uscii fuori da una finestra che trovai, nessuno si accorse di niente. Andai alla finestra dove presumevo ci fosse la mamma ed era proprio lei.
Diedi il via a Michael e cercai di aprire la finestra, ma non feci in tempo che Lucas entrò. Mi nascosi e guardai e sentii quello che non avrei mai pensato che accadesse. Dovevo mantenere la calma, me lo ero ripetuta un sacco di volte.
La picchiava e le diceva "tua figlia la pagherà e mia figlia morirà", dietro di lui c'era Ash che cercava di trovarmi, poi mi vide.
Lo vidi digitare qualcosa e mi arrivò un messaggio
"Perché sei lí?"
"Distrailo e non far domande"
"Ok"
Lo portò via con una scusa del cavolo.Dopo cinque minuti avevo aperto la finestra, della polizia neanche l'ombra, entrai la slegai e pian piano uscimmo senza farci scoprire, mamma era dolorante poverina. Era stata tutta colpa mia, andammo alla macchina e la feci sedere, in lontananza vidi la macchina della polizia, dissi loro che dentro c'era il ragazzo che aveva sequestrato e picchiato la mamma e poi c'era il ragazzo che mi aveva aiutato. Li seguii per mostrargli chi fosse il ragazzo che mi aveva aiutato.
Arrestarono Lucas ed io fui felice.
"Un mostro in meno" pensai.Eravamo tornate a casa, la mamma era ancora un po' scossa, io ero felice che si fosse allontanato da noi. Sapevo che sarebbe uscito presto, ma se necessario lo avrei fatto allontanare da me e da tutte le persone a cui volevo bene.
Era stata una lunga giornata. Misi il pigiama e andai a letto, ma prima di addormentarmi ripensai, dovevo ringraziare mio padre se avevo salvato la mamma, ringraziare Michael per aver chiamato la polizia e ringraziare Ash per aver preso tempo con Lucas, ma soprattutto dovevo ringraziare la mia forza di volontà, il mio istinto, il mio cambiamento. Insomma dovevo ringraziare anche me stessa, quella di oggi però non quella di qualche mese fa.
Michael mi mandò la buona notte e approfittai per ringraziarlo
"Buonanotte piccola"
"Buonanotte a te mio salvatore. Grazie per non aver fatto domande, per esserti fidato di me, per non avermi abbandonato al primo ostacolo, per esserti occupato di noi e per avermi aiutato a salvare la mamma. Grazie, so che questa piccola parola serve poco alle cose immense che tu fai, ma volevo dirti anche il minimo"
Posai il cellulare, adesso sí che mi sentivo bene. Come se fossi seduta e stessi volando, la pace regnava intorno a me e non c'era niente e nessuno che per il momento mi turbava.
Mi addormentai.

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Un Bel Errore
RomanceLa storia di una ragazza che deve sopportare una vita un po' difficile.. fatta di alti e bassi, ma soprattutto bassi che alla fine la rendono una persona migliore e capace di decidere con la propria testa