Mi ero vestita per portare la bimba dal cardiologo. Le avevo messo un cappelino stupendo, lei rideva molto. I suoi occhi erano verdi, quando la guardavo vedevo quel mostro di Lucas, ma lei non era così e non lo sarebbe diventata, ne ero certa.
Michael mi aveva detto che non riusciva a venire con noi perché doveva fare una cosa, lo rassicurai. Chiamai Ash
"Pronto?"
"Dormivi?"
"Eh già"
"Ah, allora fa niente"
"No no dimmi"
"Potresti accompagnarci dal dottore dato che Michael non può venire?"
"Ma certo, mi vesto e sono da voi"
"Grazie"
"Sei mia amica farei tutto per te"Eravamo in macchina di Ash, la bimba si stava addormentato ed io cercavo di tenerla sveglia facendola giocare.
Eravamo seduti in sala d'aspetto da mezz'ora, attendevano con ansia che il cardiologo ci ricevessi, sarei voluta andarmene via il piú presto possibile da questo posto, mi trasmetteva ansia e angoscia.
Ci passò da affianco un ragazzo alto e muscoloso di trent'anni con un valigietta in mano; andò verso lo studio del cardiologo ed entrò.Era arrivato il nostro turno, ci alzammo e andammo nello studio
"Buonasera dottore"
"Buonasera signorina"
"La bambina come sta?"
"Non è cambiato molto anzi è peggiorata di poco"
"Non si preoccupi. Lui è l'amico di cui le parlavo"
"Piacere di conoscerla"
Era proprio il ragazzo che avevo visto passare prima."Allora signorina, continuo a pensare che la bimba so deva operare ed anche urgentemente"
"Mi dica solo quando ed io ci sarò"
"Le do un po' di tempo per prepararsi. La bambina è nelle condizioni di operarsi ma a lei la vedo un po' bloccata"
"Penso sia normale, dottore"
"Lunedí della prossima settimana ci vedremo a Manchester, questa è la via. Per le 8 dovreste stare all'ospedale"
"Va bene, la ringrazio"
"Dovere"
Andammo via, l'aria si era fatta un po' cupa, non sapevo che dire e che fare così mi abbracciai ad Ash e scoppiati a piangere, cercò di calmarmi ma invano."Pronto?"
"Allora piccola, come è andata la visita"
"Lunedì prossimo dobbiamo andare a Manchester per l'operazione"
"Proprio di questo voglio parlarti"
"Dimmi"
"Non so se riesco a venire"
"Perché?"
"Ho da fare"
"OK. A dopo"
Mi stavo insospettendo un po', avevo tanto dubbi in testa a cui non diedi voce, ero già traumatizzata e spaventata per i problemi della bambina adesso si aggiungeva anche lui e non potevo farcela.
"Ehi, cosa c'è"
"Niente Ash, pensieri. Solo pensieri"
"Racconta"
"Io sono già preoccupata per la bambina, adesso si aggiunge anche Michael."
"Cosa ha fatto?"
"Oggi non è venuto ma va bene, però mi ha anche detto che non può partire con me, lo so che stiamo insieme da poco e chiedo troppo ma lui sa come io mi sento. È da qualche giorno che è strano ma pensavo fosse solo una mia impressione ma adesso ho anche le prove. Non so, non vorrei avergli fatto qualcosa di male senza che me ne sia accorta"
"Ci parlo io e tranquilla che vengo io con te, non ti lascio sola con la piccola"
"Grazie tante"Quando arrivai a casa, Michael non c'era. Le sue robe erano sparite insieme a lui.

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Un Bel Errore
RomanceLa storia di una ragazza che deve sopportare una vita un po' difficile.. fatta di alti e bassi, ma soprattutto bassi che alla fine la rendono una persona migliore e capace di decidere con la propria testa