" Più forte, Louis, più forte...." ansimò Harry, mentre l'amico spingeva con vigore dentro di lui.
Quando il compagno di scuola colpì la sua prostata per l'ennesima volta, il riccio urlò e venne abbondantemente sul suo stomaco.
Louis diede le ultime spinte scoordinate e veloci e si riversò fra le natiche del compagno, lasciandosi poi ricadere al suo fianco, sfinito, sull'erba.
" Per tutti i fulmini di Zeus è stato fantastico Harry!" sospirò Louis soddisfatto.
" Già...senti....ti posso domandare una cosa? "chiese il riccio insicuro.
" Dimmi!"
" Mi daresti un bacio ?"
Louis si sollevò di scatto e gli disse :
" Cosa ti ho detto decine di volte? Io bacerò sulla bocca sono la persona di cui mi innamorerò "
"Ma solo per provare....." tentò nuovamente Harry.
" Ti ho detto di no !" rispose Louis.
Detto questo si si alzò, si rivestì e si allontanò, dicendo :
" Ci vediamo domani a scuola, me ne torno a casa"
Harry rimase per lunghi istanti seduto sul prato, dove lui e Louis avevano appena fatto sesso e il suo pensiero corse al rapporto che aveva con l'amico.
L'amicizia con Louis era di lunga data, si conoscevano infatti, fin da quando erano bambini ed erano subito andati d'accordo.
Durante la pubertà gli ormoni si erano fatti sentire e così, di comune accordo, avevano iniziato a scopare fra loro nei modi e nei posti più disparati.
Louis aveva chiarito subito che non avrebbe mai fatto il passivo e aveva puntualizzato che non ci sarebbero state coccole e baci ed Harry, suo malgrado, aveva accettato, pur di far contento l'amico e tenerlo con sé.
Il riccio, infatti, era gradatamente passato dalla venerazione che aveva verso di Louis, fin da quando era bambino, al vero e proprio amore....non ci si poteva infatti nascondere....era irrimediabilmente innamorato del suo amico.
Harry si riscosse dai suoi pensieri, quando sentì le prime gocce di pioggia cadere sul suo corpo.
Allora recuperò in fretta i vestiti, li indossò e si diresse subito verso la propria casa.
Il mattino successivo, a scuola, Louis non degnò di uno sguardo Harry e quest'ultimo, come al solito, nonostante i propositi di non cedere, che aveva elaborato durante la notte nella sua mente, fece il primo passo, avvicinandosi all'amico.
Louis stava leggendo una pergamena su una panchina sotto un altro pioppo ed Harry gli si sedette accanto, dicendo :
" Scusa per ieri...mi dispiace...."
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Compagni di scuola (Larry Stylinson )
Fanfiction......tu sei stato l'errore più bello della mia vita... Cover di tomlinsay Questa storia non è di dominio pubblico
