" No, non sono fidanzato...non sono il tipo da sposarmi...almeno non con una donna" rispose Harry.
Louis lo osservò un istante e poi aggiunse a bassa voce:
" Mi sei mancato tanto in questi anni!"
" Davvero? E come mai non ti sei mai degnato di venirmi a cercare?" chiese Harry sprezzante.
" Noi ci siamo lasciati male...l'ultima volta che ci siamo visti e io...non ho osato cercarti..."
" Per che cosa volevi cercarmi? Per scopare? È a quello che ti servivo, no?"
" No...non è vero...io ci tenevo davvero a te...alla nostra amicizia..." si difese Louis.
Harry si alzò di scatto dalla sedia, mettendo delle dracme sul tavolo.
" Preferisco andare a casa....ci vediamo..."
Non riuscì, però, a fare nemmeno due passi, che si sentì bloccare un polso.
Si girò e si trovò di fronte gli occhi azzurri di Louis.
Si guardarono e, in un istante, Harry si ritrovò spinto contro una colonna del tempio di Ermes con il corpo di Louis premuto sul proprio.
Tentò di allontanarlo da sè, ma poi cedette...cedette perché amava Louis, lo amava troppo e non era in grado di resistergli.
Così non protestò, quando si sentì sollevare la tunica e penetrare senza tanti complimenti.
Alla fine di tutto, Louis si sistemò i vestiti , gli diede una pacca sul fondoschiena e disse allegro:
" Per Zeus, quanto mi era mancato il tuo culo!"
Harry si sentì morire, si abbassò la tunica, guardò Louis negli occhi e gli diede un violento schiaffo sulla faccia.
" Mi fai schifo, mi fai davvero schifo!"
Detto questo si allontanò velocemente dal tempio di Ermes, con le lacrime agli occhi, sentendosi umiliato ed incredibilmente sporco.
Louis rimase fermo lunghi istanti con lo sguardo fisso nel punto in cui si era allontanato Harry, poi si voltò verso una delle colonne, dandovi una violenta manata e scuotendo la testa.
Harry, nel frattempo, era giunto nella propria abitazione e, non appena ne aveva varcato la porta, si era abbandonato ad un pianto disperato.
Non poteva essere stato così stupido da cedere ancora una volta a Louis.
Si era ripromesso tante volte di essere forte e determinato,ma non ce l'aveva fatta.
Si era lasciato condizionare dalle parole che Louis gli aveva rivolto, da quel " mi sei mancato" e dall'affermazione fatta dal ragazzo dagli occhi blu relativa all'importanza della loro amicizia, al di là del sesso.
Harry aveva creduto che Louis fosse cambiato, fosse maturato, ma si era solo illuso.
Nessun bacio, nessuna carezza, solo un umiliante " quanto mi era mancato il tuo culo"...che l'aveva fatto sentire una puttana, una puttana della peggior specie.
Dopo essersi sfogato, si rialzò, si sistemò e tornò alla vita di tutti i giorni.
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Compagni di scuola (Larry Stylinson )
Fanfiction......tu sei stato l'errore più bello della mia vita... Cover di tomlinsay Questa storia non è di dominio pubblico
