9. Rivedersi

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Atene, 7 anni dopo

" Helios!" urlò Ifigenia per l'ennesima volta, cercando di farsi sentire dal nipote.

Dopo alcuni istanti, comparvero, nell'ordine, un bambino di sette anni con un ammasso di ricci in testa ed enormi occhi blu e un uomo di quasi sessanta anni....entrambi completamente ricoperti di segatura.

La donna si mise le mani sul volto disperata e sgridò i due.

" Helios, devi iniziare il tuo primo giorno di scuola nel famosissimo Liceo di Atene e guarda come sei ridotto e tu....Agatone...almeno tu che sei adulto...cosa avete fatto per Zeus?"

" Nonna, non arrabbiarti...ma noi stiamo preparando con il legno un regalo per il tuo compleanno ed è una sorpresa!" disse orgoglioso il bambino.

" Helios...credo che ormai non sarà più una sorpresa..." rispose Harry, entrando nella stanza.

" Papà !" urlò il figlio, correndogli incontro e saltandogli in braccio.

" Coraggio...." disse dolcemente al piccolo accarezzandogli la schiena " corri dalle schiave e fatti ripulire..."

Il bambino schizzò via come un fulmine per eseguire ciò che gli era stato detto e, dopo una manciata di minuti, tornò dal padre.

" Bene, saluta i nonni...dobbiamo andare a scuola!"

Helios baciò sulla guancia Ifigenia ed Agatone e, dopo aver dato la mano al padre, si avviò insieme a lui fuori dalla casa.

Il tragitto a piedi fu breve e sul volto di Harry comparve un bellissimo sorriso, quando rivide il suo vecchio luogo di studi.

Si addentrò per il lungo viale che conduceva alla scuola vera e propria e si fermò con il cuore in gola.

Davanti a lui, intento a parlare con un loro vecchio maestro, c'era Louis...

Anche se era girato di schiena, avrebbe riconosciuto quel corpo e quei lisci capelli color miele ovunque.

L'insegnante lo vide arrivare e urlò con gioia:

" Harry ! Anche tu qui!"

Louis si voltò come al rallentatore e si trovò di fronte il giovane bellissimo uomo che era diventato Harry.

I ricci, che l'avevano sempre contraddistinto, erano cresciuti e gli ricadevano sulle spalle in morbide onde e il suo corpo...beh...Louis non riusciva a trovare un aggettivo adatto per descrivere una tale perfezione.

Harry, dopo il momento di iniziale stupore ed agitazione, avanzò e strinse in un abbraccio il suo vecchio insegnante.

" È tuo figlio?" chiese l'uomo al giovane, indicando il bambino che teneva per mano.

" Sì, lui è Helios ed è pronto per iniziare a studiare, vero?"

Il bambino annuì felice, spalancando gli enormi occhi blu e facendo comparire sul viso due adorabili fossette.

Compagni di scuola (Larry Stylinson )La tua prossima ossessione. Scoprilo ora