Louis aveva il viso e le braccia ricoperti di sangue, la tunica strappata e lacerata ed era scosso da violenti tremori.
Senza pensarci due volte, Harry lo prese per una mano e lo trascinò in casa.
Lo condusse nella propria stanza e lo fece sedere su una sedia.
" Cosa ti è successo?" gli chiese il riccio, inginocchiandosi di fronte a lui.
Louis scosse la testa distogliendo lo sguardo, chiaramente imbarazzato.
Il riccio, allora, chiamò gli schiavi e si fece portare un catino di acqua tiepida.
Non appena fu arrivata, vi bagnò un morbido panno di lino ed iniziò a passarlo sulle braccia di Louis pulendo tutto il sangue.
Si dedicò, quindi, al volto e, nel lavarlo, notò molte ferite e segni di percosse.
Quando ebbe terminato, lo fece alzare, lo spogliò e gli infilò una delle sue tuniche.
Lo prese poi per mano come un bambino e lo condusse nel grande letto a baldacchino al centro della stanza.
Lo fece sdraiare, lo coprì con una morbida coperta e gli sussurrò:
" Dormi adesso...vedrai che domani andrà meglio..."
Detto questo, controllò che la figlia dormisse nella culla e poi si coricò dall'altro lato del letto nell'angolo più lontano.
Nel cuore della notte fu svegliato dal pianto della bambina, si alzò, la cambiò e poi si sedette su una sedia vicino alla finestra per darle da mangiare.
Fu quando rimise la figlia nella culla che notò, nella penombra della stanza, gli occhi di Louis spalancati che lo fissavano.
Harry si avvicinò con cautela al bordo del letto, si sdraiò e si mise in modo tale da fronteggiare lo sguardo di Louis.
" Mi dici che cosa ti è successo? " riprovò a chiedere il riccio.
Louis scosse la testa di nuovo e si rannicchiò su se stesso, come a volersi proteggere da qualcosa.
" Non fa niente, me lo dirai quando sarai pronto " sorrise Harry, prima di girarsi dall'altra parte e riaddormentarsi poco dopo.
Louis rimase sveglio a lungo, invece, incapace di trattenere le lacrime che continuamente gli scendevano dagli occhi.
All'alba del giorno dopo Harry fu nuovamente svegliato dal pianto della figlia.
Si alzò ancora mezzo addormentato e prese in braccio la piccola.
Stava dandole da mangiare, quando una voce delicata ruppe il silenzio che regnava nella stanza.
" Come è cresciuta...."
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Compagni di scuola (Larry Stylinson )
Fanfiction......tu sei stato l'errore più bello della mia vita... Cover di tomlinsay Questa storia non è di dominio pubblico
