Dopo aver lasciato il mio cavallo nel paddock a pascolare tranquillo, mi fiondai dietro Leo verso il centro della scuderia, cosa piuttosto complicata, visto che per fare asciugare Poseidone ero arrivata in fondo alla proprietà, e che per arrivare da Andrea avrei dovuto farmi una salita infinita di corsa più varie stradine per arrivare prima.
Arrivai appena dietro a Leo.
C'erano almeno 5 trailer, e Andrea non aveva acquistato molti cavalli.
Io e lo stalliere facemmo scendere tutti i cavalli e li portammo a turno nei paddock o nei nuovi box mentre Andrea discuteva coi padroni.
Erano in tutto 6 cavalli;
tre erano maschi baio, distinguibili dalle balzane e dalla marcatura sul muso; c'erano inoltre due giumente saure e un cavallone pezzato, che catturó subito l'attenzione e l'affetto di Leo.
Nel pomeriggio sarebbero arrivati due nuovi pony per la scuola.
Nel frattempo, avremmo avuto tutto il tempo di allenare i cavalli nuovi, e magari, anche di montare Poseidone per la prima volta.
Dopo pranzo, io e il mio migliore amico uscimmo dalla Club House e andammo vicino ai paddock.
Appena ci sedemmo, sentii il rumore degli zoccoli avvicinarsi: era lui, il mio bellissimo Poseidone.
Corsi ad accarezzarlo e lui si sporse sempre di più fino ad arrivare alla mia spalla, e strofinó il muso su di me.
In quell'istante sentii come il "CLIK!" delle foto.
Mi giro un attimo e vedo Leo col telefono in mano; mi misi a ridere, ma Leo rimase a bocca aperta.
Seguii il suo sguardo, e vidi che Poseidone si era impennato, e non capivo il perché...forse non aveva mai sentito il rumore delle foto.
Poi realizzai che aveva colpito la recinzione elettrificata del paddock.
Senza pensarci corsi dentro al paddock, ignorando le urla di Leo, che chiamava Andrea e che mi avvertiva che nello stesso paddock c'era anche il cavallo pezzato.
Corsi dentro e schivai un calcio, poi mi avvicinai e, tentando di non ricevere colpi, cominciaia a parlargli e ad accarezzarlo.
Sotto gli occhi storditi di Leo, Poseidone si calmó.
Gli massaggiai le orecchie formando dei cerchi per calmarlo, e lui abbassó il muso per ricevere altre carezze.
Per fortuna che avevo passato la mia infanzia a leggere libri sui cavalli e su vari trucchetti per calmarli e guarirli.
Non avevo notato che il cavallo pezzato era piuttosto agitato.
Leo corse da lui e, seguendo il mio esempio, il cavallo si calmó e appoggió il muso sulla spalla di Leo.
Ad un tratto sentimmo Andrea.
"Bhe vedo che ve la siete cavata bene, soprattutto tu Bella, ottima l'idea dei massaggi, complimenti"
"Ehm...ciao...grazie!" Cavolo non l'avevo neanche visto.
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Ciao riders!!
Abbiamo superato i 350 lettori OMG.
Grazie mille horsettee!! :D
Se vi piace la storia lasciate un like e se avete suggerimenti o cose così lasciate un commy♡
Ultima cosa
Se vi piace Favij e amate Lorenzo vi andrebbe di passare nell'altra mia storia?? Only You||Lorenzo Ostuni
By :)
Giorgy
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Il Sogno Di Una Rider
Fiksi RemajaBella é una sedicenne con un sogno : avere un cavallo ed entrare nella scuola di equitazione piú prestigiosa in Italia, l'Equestrian College. Frequenta lezioni da 7 anni, ma purtoppo i suoi genitori non possono permettersi di comprarle un cavallo t...
