Perché si trovava a quella maledetta festa?
Harry non ne aveva la più pallida idea, sapeva solo che Zayn ed il suo amico Liam lo avevano trascinato lì con la forza.
In verità non era proprio una festa, ma un party ristretto? Dato che c'erano solo lui, Louis, Liam e Zayn.
"Sono arrivate" disse Zayn sfregando le mani sorridendo furbamente.
"Chi sono arrivate?" Rispose Louis sorseggiando dal suo bicchiere colmo di birra.
Liam corse sino alla porta spalancandola, mostrando le figure delle due ragazze. Il bicchiere di Louis cadde al suolo facendo fuoriuscire la bevanda dal contenitore, la sua bocca era oscenamente spalancata come i suoi occhi che adesso erano quasi persi nel vuoto.
Harry si grattó la nuca e tossí infastidito, avvicinandosi goffamente alla ragazza alta e dagli occhi chiari, quasi gelidi. Le porse la mano e la studiò meglio da vicino, socchiudendo gli occhi ed arricciando le labbra.
"Ciao, sono Harry" la sua stretta fu ricambiata dalla ragazza, la quale sussurró "Cassandra" e rivolse il suo sguardo verso Louis, che ancora tentennava ad avvicinarsi.
"Chi è lui?" Disse la ragazza verso Harry, che aveva appena finito di presentarsi all'altra, Lidia.
"Lui chi?" Harry voltó la testa e Louis stava camminando lentamente verso di loro, i capelli mantenuti all'indietro dal gel risaltavano i suoi occhi magnetici, la canotta bianca e larga metteva in mostra le sue clavicole sporgenti, Harry stava morendo.
"Hem.." si morse un labbro ed afferró il braccio di Louis, spingendolo verso il suo corpo.
"Cassandra, Lidia, lui è Louis ed è gay" concluse con un sorriso raggiante sentendosi ancor più fiero alla vista dei volti palesemente delusi delle due ragazze.
"Sono bisessuale, piacere di conoscervi" rispose Louis rosso in viso, liberandosi dalla stretta di Harry e salutando le due.
"Andiamo a mangiare? Ho preparato un sacco di cose buone" Zayn parló e prese a camminare verso la cucina, seguito subito dopo da Liam.
"Zayn cucina, ma da quando?" Disse Harry sorridendo mostrando le adorabili fossette. Lidia prontamente si alzò sulle punte e premette un dito al loro interno, quasi mostrando gli occhi a cuoricino.
Giù le mani.
Si sedettero attorno la grossa tavola rotonda della casa di Zayn. I posti erano stati scelti secondo una tecnica dettata da Zayn, a parer suo molto efficace.
Lidia ed Harry, di fronte Louis e Cassandra e ai lati Zayn e Liam.
I due ragazzi sembravano troppo intenti a guardarsi, per prestare attenzioni alle advance delle due.
"Ma quanto hai cucinato? Stiamo mangiando da due ore" Louis si lamentó toccandosi la pancia, scivolando in avanti sulla sedia.
"Dopo ti faccio smaltire tutto" Lidia rispose, ridacchiando leggermente.
Era stata chiamata per comportarsi in questo modo.
Liam afferró un bicchiere e prese a bere, tentando di nascondere il suo sorriso, Zayn a stento respirava, per trattenersi dal ridere mentre prendeva posto e faceva un cenno positivo con la testa verso Lidia.
"Non ti piace l'idea? Solo noi due, magari a casa mia" sussurrò nel suo orecchio, sentendosi in colpa quando vide la faccia terrorizzata di Louis guardarsi attorno.
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Mask.|| Larry Stylinson.
FanfictionEssere come si vuole é difficile. Harry ne ha passate tante in passato, ma ancora adesso continua ad avere questo costante peso sullo stomaco. Si può spingere una persona tanto altrove, da ritrovarsi a vivere un'infelice vita, solo per paura di far...
