7.

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Mi dirigo in casa e inserisco le chiavi nella toppa, facendo aprire la porta, mentre resto ancora con gli occhi puntati sulla conversazione.

Tommo: Harry

Tommo: Sto bene

Entro in casa e mi sfilo il giubbotto, salendo i gradini a due a due e raggiungendo la mia camera, con il fiatone.

Harry: Dio, tutto apposto? Dove sei stato?

Tommo: Sono andato a fare un giro

Harry: Con chi? Tutto apposto?

Tommo: Con Zayn

Harry: TUTTO APPOSTO?

No, cazzo! Mi fotti il cervello!

Tommo: Sì, tranquillo

Harry: E cosa avete fatto?

Tommo: Parlato Harry, parlato

Harry: Di cosa? :P

Tommo: Di niente, l'ho invitato alla mia festa di compleanno.

Harry sta scrivendo...

Harry sta scrivendo...

Harry sta scrivendo...

Harry: Wow

Tommo: ??

Harry: Nulla marmocchio

Tommo: Adesso riesci finalmente a lavorare come si deve?? u.u

Harry: Non del tutto

Harry: Forse anche peggio di prima

Tommo: Oh! Disturbo?

Harry: Smettila, non disturbi mai, tu.

Sorrido e lancio un urletto. Si, ho davvero lanciato un urletto e sto scalciando entusiasta come una ragazzina.

Tommo: Beh menomale! Perché io sono un gran rompiscatole

Harry: Ho molta pazienza ahaha

Tommo: Questa è un'ottima notizia!

Harry: Oh no! Quindi hai intenzione di rompermi per molto tempo?

Scherzava, vero?

Tommo: No Harry, assolutamente

Harry: Mh

Harry: Okay!

Harry: Meglio, no?

Harry: Adesso vado, notte Louis!

Tommo: Buonanotte, Har.

E Louis non era a conoscenza che dall'altro lato della città, qualcuno aveva sbagliato l'ordine per la quinta volta.

Perché i suoi pensieri erano rivolti ad un marmocchio timido ed impacciato, il quale lo aveva fatto illudere del fatto che proprio lui, Harry Styles, avesse l'esclusiva per accedere alla festicciola privata.

Invece no.

Zayn era stato invitato e si offese, davvero

Si stava comportando come un ragazzino?

Forever Harry. || TEXT!AU!LS.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora