-after a month-
-Kim Jongdae
🍀🍀🍀
"Ce la fai?"
Chohee stava sollevando un grosso scatolone. Avevamo finalmente deciso di trasferirci tutti e tre in una casa condivisa, dove ognuno di noi poteva avere una propria camera da letto e la possibilità di avere anche due bagni.
"Credo di sì" disse entusiasta, tirando su lo scatolone e poggiandolo sulla propria testa mentre apriva la porta con il piede per portare la grande scatola marrone al furgone che avevamo affittato poche ore prima.
"Jongdae è tutto prenoto, sbrigati" mi gridò lei quando ormai tutti gli scatoloni erano stati messi al proprio posto nel furgone.
Stavo dando un'ultima occhiata alla casa prima di uscire e i miei occhi cadevano sempre su quel divano, tutti i ricordi più belli erano legati a lui.
Avevo smesso di dare informazioni al padre di Chohee ma il bisogno di soldi mi ha costretto a rifarlo.
Lei non sa ancora nulla e io mi sento ogni minuto e ogni secondo sempre più in colpa.
"SBRIGATI!" gridò a squarcia gola per la seconda volta.
ーーー
-Kim Jongin
🍀🍀🍀
È passato ormai un mese da quando Chohee ha perso la testa per Jongdae, ultimamente lui sembra più strano del solito, come se pensasse sempre a qualcosa.
Mi spiace molto per Chohee ma secondo me lui non è il suo tipo, è troppo vanitoso e di solito non approccia così velocemente con le altre persone, sopratutto con le ragazze.
L'altro giorno ho visto chiaramente Jongdae mentre parlava con più uomini vestiti in giacca e cravatta, loro erano alti e grossi a confronto con il piccolo Jongdae sembravano dei colossi.
Inizialmente ero scappato alla vista di quella scena, ma come faccio a scordarla? Mi vengono solo i brividi a pensarci.
Jongdae sembra più distaccato e con me parla molto di meno come se cercasse di evitarmi, mi sono messo l'anima in pace e semplicemente cerco di non pensarci anche se vorrei chiederli perché si comporta così.
Oggi lui e Chohee stanno portando tutti gli scatoloni nella nuova casa mentre io sto cercando di mettere apposto alcuni documenti per l'insegnante di inglese.
Dopo essere uscito dal suo ufficio sentii una voce femminile chiamare il mio nome, era una ragazza poco più bassa di me, indossava una tuta nera e bianca e portava i capelli legati, appena mi girai notai che un piccolo sorrisetto si stampò sul suo viso.
"Come fai a sapere il mio nome?"
Mi venne spontaneo chiederglielo, un piccolo impulso.
"Ti ho sempre visto con la mia amica così le ho chiesto il tuo nome e lei me lo ha detto"
Quale amica? Chohee non ha amiche femmine, figuriamoci se quel maschiaccio fifone ha il coraggio di fare amicizia con delle ragazze.
"Chohee?" Chiesi per confermare la mia teoria.
"Si! Esatto, avevo dimenticato il suo nome!" Come diamine fa Chohee ad avere un'amica femmina e poi... come diamine fa questa ragazza a dimenticare il nome della sua amica? Essere sbadati va bene ma non fino a questo punto.
Chi diamine è questa psicopatica?
🍀🍀🍀
Scusate i tanti errori grammaticali e di battitura.
Ok, lo so, il capitolo è corto e fa schifo.
Devo dire che ho tante idee per questa sotoria, so come farla finire ma non ho voglia di scrivere, sono più pigra di un panda...
Va beh SCUSATE l'enorme ritardo ma io sono un panda plus..
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LITTLE GIRL :|| chen/kai
Hayran Kurgu"Qualsiasi cosa potrà cambiare ma molto probabilmente resterà tutto per sempre uguale.„ --- Troppi problemi d'amore, troppi intrighi... lavoro? amore? dipendenza? nessuno lo saprà mai... Due port...
