VII

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Come vi ho promesso questo capitolo sarà un
Kim Jongdae's pov,
è la prima volta che la storia si svolge dal
suo punto di vista quindi spero che vi piaccia!
Come sempre buona lettura!

-Kim Jongdae

🍀🍀🍀

"Quindi ci sei riuscito? Ottimo lavoro" disse ridacchiando e dandomi due pacche sulla spalla sinistra.
"Ho fatto bene a convincere tua madre allora" disse continuando a ridere.

Io continuavo a fissarlo con un sorriso forzato, ma mentre le sue labbra continuavano a muoversi la mia mente era altrove.

Se davvero quest'uomo ha fatto sì che sua figlia gli scappasse dalle mani per poi cercare qualcuno che la potesse far tornare, credo che sia completamente fuori di testa.

Andiamo, se davvero odiava sua figlia non è meglio così?
Chi spenderebbe dei soldi dandoli al figlio della domestica solo perché la vuole convincere a tornare alla facoltà di economia aziendale?
Se davvero avrebbe amato sua figlia avrebbe chiamato qualcuno di competente per far sì che lei tornasse a casa.

Mi meraviglio ancora che quest'uomo sia un essere umano.
Come può un padre essere così crudele con qualcuno che ha il suo stesso sangue e una parte del suo DNA?

"Tieni" disse porgendomi una busta.
Altri soldi...

Io mi inchinai, lui ridacchiò un'altra volta per poi darmi un'altra pacca sull'altra spalla e sparire nell'immensità di quella casa.

Mi diressi verso casa guidando il motorino,
Amavo il vento che entra nelle vene, che passava tra i capelli scompigliandoli,
Il rumore della notte di Seoul,
Le luci colorate dei nightclub,
Le risate dei passanti,
Le grida degli ubriachi
E la musica che proveniva dalle discoteche.
Amavo tutto ciò che la notte nascondeva, tutto ciò che veniva nascosto da tutti e mostrato da altri.
Bisogna far sì che il nostro cuore si innamori di qualcosa di passeggero e semplice, cosicché quando qualcosa di davvero importante andrà via non ci rimarrà male perché già abituato.
Bisogna appassionarsi a qualcosa di ingenuo che assomigli ad un fiore prima della primavera, qualcosa che esprimi la sua bellezza al mondo solo quando vuole.
Amavo tutto ciò che si nascondeva nella notte.
Tutto.

Aperta la porta la vidi distesa sul sofà, era tranquilla e sorrideva nel sonno.
Aveva lasciato il televisione acceso così lo spensi e iniziai a camminare verso la cucina per mangiare qualcosa.

"Hyung, chi è quella ragazza? Hai fatto colpo anche questa volta, vero?!" disse Jongin ridacchiando appena la luce dei neon raggiunse la stanza.

"Che ci fai qui?" Chiesi poggiando sull'isola il ramen istantaneo che avevo comprato al minimarket prima di entrare in casa.

"Sono venuto a farti visita, ho ancora il doppione delle chiavi, ricordi? " Disse ridendo mentre sventolava le chiavi davanti ai miei occhi facendole tintinnare.

"Ah giusto"dissi sorridendo pensando alla grande cazzata che avevo fatto.

"Non mi hai risposto chi è quella pollastra" disse appoggiando i gomiti sull'isola per guardarmi dritto negli occhi.

"Kai non è il momento di dare sfogo alla tua voglia pazza da leone" dissi guardandolo serio.

"L'ho aiutata perché dormiva sulle panchine come te, deficente" dissi ridendo.

"Facciamo così pena?" Chiese lui serio.
"Abbastanza" dissi ridendo di gusto.
"Okok basta" disse dandomi un pugno sullo stomaco.

"Come mai hai deciso di aiutare proprio lei" disse riferendosi a Chohee.
"È una mia compagna di facoltà" risposi alla sua domanda.
"Università? Va nella nostra stessa sede?"sembrava essere un interrogatorio.

" sì ma adesso basta con le domande, dormi qui oggi?" Chiesi serio.

"Il mio hyung è così gentile da permettermelo?"
Chiese cercando di sembrare carino.
"No anche oggi dormi per strada fallito" dissi cominciando a ridere.

"Ohhh insomma andiamo lo sai che ti voglio bene" disse cercando di avvicinarsi a me per abbracciarmi.

"Sisi va bene ma non avvicinarti" dissi io cercando di evitarlo.

"Hyung vado a dormire, notte" disse dirigendosi verso il mio letto.

Povero me...

Ormai era mattina,il sole mi colpiva dritto negli occhi tra l'altro oggi non era prevista lezione in facoltà.
Poi un lapsus, in casa avevo altri due ospiti...
Kai sicuramente starà già pensando di avvicinarsi a Chohee...

Decisi di alzarmi e l'unico sveglio era Mstr.Jongin
Risi alla mia stupida immaginazione di vederlo in mutande per un concorso di bellezza.

"Buongiorno" dissi entrando in cucina.
"Hyung, sto morendo di fame, nutrimiii" disse iniziando a lamentarsi.

"Vai al minimarket se hai fame" dissi entrando in salotto per vedere se Chohee si fosse già svegliata.

"Oh buongiorno" disse cercando di aprire gli occhi.
"Buongiorno" dissi avvicinandomi.
Lei mi fece spazio sul divano e io mi sedetti.
"Dormito bene?" Chiesi rompendo il silenzio che si era formato per l'imbarazzo.

"Si è comodo" disse ridendo e dando alcune pacche sullo schienale del divano.

"Sapevi che oggi non è giornata universitaria?" dissi guardando il suo imbarazzo che prendeva il sopravvento.

"Ah" disse lei seria, ma non fu la sua voce spezzata che rovinò i miei piani quasi perfetti...
ma Jongin.

🍀🍀🍀

Ragazze KAI è arrivato adesso
Il prossimo capitolo sarà il suo.
Ultimamente i capitoli sono molto corti
ma lo sto facendo perché
non voglio confondervi e mettere troppi
punti di vista in uno solo.

LITTLE GIRL :|| chen/kai La tua prossima ossessione. Scoprilo ora