Cap 16: Si parte?

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<<Cla a momenti è Pasqua che ne dici di fare qualcosa?>>

La domanda di Miry mi destabilizza un po'<<Cosa vuoi fare?>> domando.

<<Che ne dici di passarla con le nostre famiglie e i nostri amici?>>

<<Tornare in paese? Non saprei>>

<<Dai su coraggio, non vediamo i nostri genitori da mesi e i miei hanno dovuto pure sopportare il mio incidente, voglio rivederli.>>

Ha ragione, anche io vorrei tornarci per qualche giorno, mi mancano. <<Ok va bene>>

Chiediamo alla nostra casa discografica se potremmo tornare un paio di settimane a casa per Pasqua e ci hanno lasciato campo libero.
Prenotiamo i biglietti, tra due giorni si torna a casa.
So che saranno solo due settimane, ma mi mancheranno i ragazzi, mi mancherà Fede.
Sono passati 4 giorni da quando ci siamo fidanzati e per motivi di lavoro lui è stato fuori e quindi non ci siamo visti. Voglio passare un po' di tempo con lui.

Decido di chiamarlo sperando che sia libero. "ciao Fe"

"Ciao, che hai?" risponde un po' preoccupato.

"Niente, mi manchi. Tra due giorni torniamo a casa per due settimane e volevo stare un po' con te prima di partire, sei libero?"

"Pomeriggio devo andare alla Warner per una riunione, stasera sono libero, ti passo a prendere per le 20:00, va bene?"

"Sisi va benissimo"

Guardo l'ora, sono le 12:30. Vado un cucina e inizio a preparare qualcosa per pranzo.

<<Miry stasera esco con Fede>>

<<Oh finalmente vi vedete! Non ti sopportavo più!>>

Le lancio un'occhiataccia e poi torno a cucinare.

<<Ehi, mi spieghi cos'hai?>> Mi chiede dopo un po'.

<<Niente>> Rispondo continuando quello che stavo facendo.

<<Se non vuoi tornare a casa tranquilla, possiamo anche non andare>>

<<No, non è questo>> Rispondo subito. <<È solo che nonostante siano passati anni, mi fa ancora strano non trovarla ad aspettarmi. Posso capire i tuoi genitori, ho avuto anche io tanta paura di perderti, torneremo a casa e dovrai goderteli come non mai, non saprai mai cosa può succedere.>>

Si avvicina e mi asciuga una lacrima. Non mi ero neanche accorda di stare piangendo.
Annuisce e mi fa un sorriso.

Il resto della mattinata continua normalmente. Dopo pranzo mi butto sul letto e decido di chiamare mio padre.

"Claudia,ciao come stai? Non ci sentiamo da giorni, tutto a posto?"

"Ciao pa, si tutto a posto. Ho una bella notizia da darti."

"Dimmi"

"Tra due giorni torno a casa per due settimane"

"Che bello! Ma il lavoro? Come farete a registrare?"

"Ci hanno dato via libera per tornare, poi continueremo e non faremo più una pausa fino a quando non avremmo finito."

"Che bella notizia, non vedo l'ora di riabbracciarti."

"Anche io, mi manchi tanto"

"Anche tu"

Dopo qualche altro minuto stacchiamo e mi riposo un po'.
Mi sveglio di soprassalto, controllo l'ora e sono le 19:00. Non pensavo di aver dormito così tanto.

Mi alzo e inizio a pensare a cosa mettermi. Stasera c'è freschetto quindi scelgo un jeans chiaro con un maglioncino blu e bianco.
Mi vesto e poi mi trucco solo con una linea di eyeliner e un po' di mascara. Quando finisco di prepararmi sono le 20:00 in punto.
Dopo qualche minuto arriva Federico e scendo.

Non abbiamo tanta fame quindi decidiamo di fare una passeggiata. Arriviamo in un parchetto tranquillo e ci sediamo sull'erba.

Ci sono poche luci e fanno una bella atmosfera. La Luna illumina il pezzo di ombra in cui siamo seduti. La indicò sorridendo <<È come una stroboscopica>> dico guardandola. Mi giro verso Fede che la guarda anche lui sorridendo.

<<Che hai?>> dice rompendo il silenzio che si era creato dopo qualche minuto.

Lo guardo un po confusa <<A cosa ti riferisci?>>

<<Sei strana, lo eri già stamattina quando mi hai chiamato>>

<< Non ho niente, era solo che mi mancavi, tutto qui>> dico distogliendo lo sguardo da lui.

<<Lo sai che non è vero! È successo qualcosa?>>

<<No tanquillo, non è successo niente>>

<<Allora cos'hai?>>

<< È solo che fa strano tornare a casa dopo tutto questo tempo. Mi mancano i miei amici e la mia famiglia questo si, però è qualcosa di diverso, come se tornare significhi accorgermi che manca qualcosa, non so se mi spiego>>

Annuisce <<Sei cresciuta in questi mesi e sei cambiata, non sei più la ragazza che è partita per inseguire un sogno, ora sei una ragazza che sa quello che vuole ed è riuscita ad averlo.>> dice facendomi sedere sulle sue gambe e cingendomi la vita con le sue braccia.

Mi giro di lato per poterlo guardare. Il mio sguardo passa dai suoi occhi alle sue labbra. Non resisto più. Lo bacio.

Lui ricambia e quando ci stacchiamo sussurro un <<Grazie>> abbassando la testa.

Mi fa alzare lo sguardo e ci guardiamo negli occhi << Mi sei mancata>> dice.

<<Anche tu>> rispondo e appoggio la testa sul suo petto.

Lui stringe ancora di più le sue braccia sulla mia vita e mi da un bacio sulla fronte. Chiudo gli occhi per godermi quel momento e quel senso di protezione che provo fra quelle braccia. Mi sento pronta per tornare a casa.

My Dream |Benji & Fede|Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora