Cap. 4: Mi manchi

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Non sono mai riuscita a parlare così apertamente di loro neanche con Myriam e non pensavo minimamente di poterci riuscire proprio con loro. Mi giro ad osservare le loro facce e sorrido nel vedere la loro espressione sbigottita. Davvero il mio discorso li ha sorpresi così tanto? Mi è sembrato così stupido, ho raccontato solo quello che è successo quell'anno non ho parlato molto di quello che erano e sono per me avrei voluto dirgli così tanto, ma qualcosa mi dice che avrò molto tempo per potergli parlare.

Fede:<<Wow! Un anno molto movimentato>>

Io:<<Credetemi se vi dico che questo è niente, vi ho riassunto solo quello che è successo non quello che siete stati per me.>>

Benji:<<Su di noi invece cosa pensavi>>

Io:<<In questi anni leggevo di ragazze che volevano essere le vostre fidanzate e facevano pensieri perversi su di voi, ma io sognavo solo di esservi amica, mi sarebbe bastato solo quello. Chissà magari avrei fatto in modo di incontrarvi in discoteca e avrei fatto finta di non conoscervi per paura che avreste pensato che mi interessasse solo la vostra immagine, ma ripensandoci poi lo avreste scoperto e sarebbe stato ancora peggio. Comunque questo non è il punto la risposta alla tua domanda è che mi sarebbe bastato esservi amica>>

Fede:<<Avevi qualche preferenza tra noi due?>>

Io:<<All'inizio che vi ho conosciuti ero veramente pazza di Benji, ma poi conoscendovi meglio non avrei mai saputo. Io e te siamo molto simili caratterialmente, certo ho dei tratti in comune anche con Benji, ma noi due siamo troppo simili, almeno da quello che traspare dai social.>> La conversazione sta diventando imbarazzante per me << Entriamo dentro?>>

Fede:<<Si andiamo.>>

Benji:<<Io resto un altro po' fuori. Devo fare una chiamata.>>

Io&Fede:<<Ok>>

Entriamo dentro e ci incamminiamo verso la stanza.

<<Da quanto tempo vi conoscete?>> Mi chiede Fede

<<Da quando avevamo tre anni all'incirca. Lei è un'anno più piccola, ma ci siamo trovate lo stesso nella stessa classe all'asilo.>>

Fede:<<Davvero da così tanto? E non avete mai litigato?>>

Io:<<Si certo! Avendo caratteri diversi è normale non trovarsi d'accordo su tutto, ma erano più che altro dei battibecchi infatti subito dopo era come se non avessimo mai affrontato quel discorso. Proprio litigare litigare è successo solo una volta alle elementari, non mi ricordo neanche il motivo, sicuramente una sciocchezza, fatto sta che siamo state mesi senza parlarci, ma ci siamo ritrovate lo stesso. La nostra amicizia era già scritta da tempo e sono convinta che durerà per sempre.>>

Fede:<<Lo penso anche io. Anche se non vi conosco si vede che avete un rapporto speciale.>>

Nel frattempo siamo arrivati nella stanza e mi avvicino al letto. Le prendo la mano e resto a fissarla per non so quanto tempo. Fede si avvicina e mi mette una mano sulla spalla.

<<Dai non piangere, si rimetterà.>> Mi dice.

Non mi ero neanche accorta di stare piangendo. Mi asciugo le lacrime e sforzo un sorriso. Mi giro verso di lui e lo abbraccio <<Mi manca così tanto>> Sussurro sulla sua spalla.

<<Tranquilla>> Mi dice.

<<Eccomi qua>> Dice Benji entrando in stanza <<Ho interrotto qualcosa?>> dice guardandoci mentre ci allontaniamo.

<<No, certo che no>> Risponde Fede dandogli un pugnetto sulla spalla.

Controllo l'ora sul cellulare. Sono le 3:00 di notte. Wow come è passato il tempo. <<È tardi, meglio andare.>> Annuiscono e salutano Miry. Io le do un bacio in fronte e li seguo fuori dall'ospedale. Non ho preso la macchina questa sera quindi spero che passi presto un taxi.

Fede:<<Hai bisogno di un passaggio>>

Io:<<Nono tranquillo aspetto qualche taxi.>>

Fede:<<Dubito che ne troverai uno a quest'ora, dai sali.>>

Accetto e salgo in macchina. Gli dico la via di dove abito e mi dicono che non abitano molto distanti da noi. Dopo qualche minuto si ferma, li ringrazio e scendo dall'auto. Sto per aprire il portone di casa ma Fede mi ferma.

<<Tieni questo è il mio numero, ci sentiamo>>

Lo prendo e lo ringrazio timidamente poi apro il portone e salgo a casa. Mi butto sul letto e penso a tutto quello che è successo oggi. Una giornata diciamo perfetta se non fosse che non ho potuta viverla con lei. Domani è una giornata pesante, dovrò anche andare in studio per una riunione, non so molto bene su cosa, Marco mi ha mandato un messaggio per avvisarmi.

Senza neanche accorgermene mi addormento.

My Dream |Benji & Fede|Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora