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Mi svegliaii la domenica con un mal di testa atroce, della sera precedente ricordavo poco e nulla, forse era meglio così, forse.

Erano le due di pomeriggio e andaii in salotto dove trovai Jimin e Tae che guardavano un qualche film alla TV.

Decisi di mangiare qualcosa ma in quel momento mi vibrò il telefono, era Jin:

"ma alla fine cosa hai fatto ieri con il Yoon-Gi, mica non eravate fidanzati... eppure"

eppure cosa?
Cos'ho fatto con Yoongi, cos'è successo?
Non ricordo un cazzo.

"Jin, non lo so, cos'ho fatto?"

Scrissi al mio amico

"da quel che sembra pare che voi abbiate concluso qualcosa"

Perché non ricordo un cazzo? Complimenti Hye-Jin, davvero.
Così chiesi a Jimin

"scussssaaaaa Jiminie ma ieri per caso è successo qualcosa tra me e un ragazzo?"

"Non che io ricordi, ero troppo ubriaco" sempre d'aiuto.

Anche se era successo qualcosa fa niente no? Alla fine Suga non era un amico stretto quindi anche era successo qualcosa fa niente no?
Alla fine stavamo parlando solo per degli stupidi giochi.
Però decisi di scrivergli.

"Yoongi, cosa abbiamo fatto ieri sera?" Magari lui si ricordava.

Sugar Daddy "non ricordi nulla?"

Yen "esatto"

Sugar Daddy "Mi dispiace ma nemmeno io ricordo nulla"

Perfetto.

Sugar Daddy "Se vuoi chiedo a Jungkook o Hobie"

Yen "poi dimmi"

Sugar Daddy "Certo bimba!"

Ancora con sti nomignoli del cazzo.

Dopo svariati minuti mi arrivò una sua chiamata:

~Yen, meglio se te ne parlo a voce. Praticamente kookie mi ha detto che ieri sera dopo esserci ubriacati allegramente siamo andati in camera sua ed è successo quello che è successo.~

sono sotto shock, non è nulla, perché è successo?

~Yoon-Gi, non cambia nulla nella nostra pseudo amicizia, alla fine eravamo entrambi ubriachi~

~Certo Yen, come se non fosse successo, anche perché non ricordo nulla~

~bravo zuccherino, ci vediamo domani alle dieci~

~ciao bimba~

Appena chiusi la chiamata andaii a riferire tutto a Jin e lui esplose

"ragazzina, come puoi fare certe cose? No scherzo, hai fatto bene, anche io l'avrei fatto con Suga se non fossi fidanzato e innamorato"
sempre così comprensivo, lo amo.

Passai tutto il giorno e la mattina di quello successivo a dormire e a penare a quello successo, alla fine mi convinsi che davvero era un nulla, non contava nulla.

A mezzogiorno andai a mangiare e a prepararmi per il lavoro.

Arrivaii alle due e notai jin entrare nel mio stesso istante.
La giornata fu tranquilla, anche se mi saliva parecchia ansia per la sera, odiavo tornare a casa da sola.

Alle 9:30 entrò Suga

"Yen!"

Mi chiamò

"Zuccherino, noi chiudiamo tra mezz'ora perché sei già qui?"

Mi sorrise dolcemente

"sono venuto a salutare due miei amici, ciao Jin"

e il mio amico lo salutò scuotendo la mano.

Alla chiusura ci aiutò, come quando ci aiutava all'apertura.

Erano le dieci e trenta quando uscimmo dal locale, dovevo tornare a casa.
Salutammo Jin che salì sulla sua macchina e si diresse verso casa sua.

"Bimba ma tu devi andare a piedi?"
Annuii, era abbastanza tardi e c'era buio pesto.

"Senti, sali sulla mia macchina che ti accompagno io"

E così feci, appena l'accesse partirono delle canzoni in inglese.

"questa musica è totalmente diversa da quelle porcherie che ascolti tu"

non capivo molto le parole ma la melodia mi piacque.

"The 1975, Robbers" mi disse lui, annuii senza dire nulla.

Continuammo il viaggio ascoltando la sua strana musica.

Appena arrivati a casa mia gli chiesi se volesse salire due minuti a bere un bicchier d'acqua o qualcosa, lui accettò.

Appena entrata in casa ci accolse Jimin.

"e Tae?" Lui mi guardò veloce

"non è che abita qui, ha anche una casa sua" era carino anche quando era scontroso.

"Oh tu sei Yoongi, piacere Jimin"
e i due si strinsero la mano, poi il piccolino andò in camera sua.

"siediti pure sul divano, tanto vado un attimo di là" dovevo assolutamente fare la pipì.

Appena tornai yoongi si era addormentato, ah questo ragazzino.

Decisi così di portarlo in camera mia, nel mio letto a due piazze.

Lo stesi nella parte che non usavo, poi gli tolsi le scarpe e lo coprii con il piumino, io dopo essermi cambiata mi infilaii, dalla mia parte, sotto le coperte.

Mi girai verso di lui, aveva un'espressione così rilassata, gli accarezzai la guancia, era davvero bello e incredibile.

"Yen, perché sono qui?" Chiese lui con gli occhi chiusi "shhh, dormi" continuai ad accarezzargli la guancia poi mi addormentai anche io.

Il mattino successivo mi svegliai con un peso sul mio fianco, Yoongi si era girato e mi aveva abbracciata da dietro, così, cercando di spostarmi mi voltai verso di lui.
I nostri visi erano davvero vicini, appena accennò a un risveglio feci finta di dormire.

Era sveglio ma mi tirò più a se, iniziò ad accarezzarmi i capelli, come potevo resistere.

"Yen, tu non sai molto di me. Perché sono qui con te?"

Non capivo, questo molto era pericoloso? Ancora non lo sapevo, pensavo solo a non rovinare la nostra amicizia.

coffee ; Min Yoongi (Suga)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora