Parte 13

562 33 6
                                    

Appena sono le 19;30 vado a lavarmi e mi faccio anche lo shampoo, finito questo mi preparo, indosso il vestito ed è stupendo, poi mi trucco e sono le 20;30, mi sistemo un altro po' i capelli, metto i tacchi e lo aspetto

Si fanno le 21 e Riccardo mi fa lo squillo facendomi capire che sta fuori casa, -è molto preciso sto ragazzo- rido fra me e me e poi esco di casa. Eccolo lì che mi aspetta fuori alla macchina, è vestito con un completo elegante, è bellissimo, ha anche la cravatta e a dir la verità gli dona tantissimo

RICCARDO

Eccola, con il vestito che le ho comprato... è stupenda, sono così stupito dalla sua bellezza che voglio rimanere qui a guardarla, senza muovermi, come se il tempo si bloccasse e ci fossi solo io con questa bellezza davanti a me... la guardo arrivare verso di me e mi incanta troppo, questo vestito le sta benissimo, ed io non posso smettere di guardarla...

<<ciao>> mi fa con un sorriso

<<hey... non so che dirti... sei bellissima...> le dico porgendo le mie labbra sulle sue

<<anche tu sei bellissimo stasera>> sorride e sorrido anche io. La faccio entrare in macchina e poi entro anche io, andiamo al ristorante e per tutto il tragitto ho pensato solo a quanto fosse bella. Ci sediamo a un tavolo che ho prenotato e le stringo la mano che ha poggiato sul tavolo

<<sai... questa sera non è bellissima, non ci sono le stelle, diciamo che è davvero buia e fa freddo, ma giuro che con la tua bellezza stai trasformando questa serata rendendola magica>> le dico

<<dai non esagerare>> mi fa sorridendo, quanto amo vederla sorridere

<<non esagero, è la verità, ho una stella davanti a me che luccica e sei tu>> e chi viene a interrompere? Il cameriere. Ordiniamo e se ne va finalmente

<<allora... sicuro che non devo sapere qualcos'altro? Ho ancora dubbi>> perché sta domanda proprio ora? Non è il caso

<<no tranquilla –le stringo di più la mano- piuttosto chi era quel ragazzo al parco?>>

<<ah beh... il mio ex, diciamo quello che reputo il mio primo vero amore>> mi dice guardando fuori dalla finestra, come se non volesse piangere o semplicemente non ha voglia di parlare

<<ah va bene>> arriva il primo piatto e mangiamo

<<buono vero?>> le dico

<<si si buonissimo>> mi fa con stupore

<<ora vieni con me prima che arriva il secondo piatto>> la invito ad alzarsi e la porto fuori, dove c'è un panorama di Napoli che è bellissimo, anche se lei è più bella

<<bellissimo qui>> mi guarda e appoggia le sue mani dietro al mio collo

<<si bellissimo, chiudi gli occhi, ti devo dare una cosa>> la faccio sedere, prendo il regalo e glielo porgo davanti a lei <<apri gli occhi>> è una collana oro con un ciondolo dell'amore e una rosa con un biglietto

<<wow... stupenda... -mi guarda con gli occhi che luccicano- grazie...>> mi abbraccia stringendomi forte

<<di nulla Ale, leggi il bigliettino, ad alta volce>>

Lo apre e legge <<alla ragazza più bella che c'è, una rosa rossa solo per dirti ti amo>> mi guarda e le sue labbra le ritrovo sulle mie, mi bacia ed io bacio lei, il suo sapore che va con il mio, la sua lingua che va con la mia, le mie mani sui suoi fianchi che la stringono di più

Together. (#Wattys2017)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora