Terzo giorno a New York.
La musica degli artisti di strada ci accompagna nella nostra camminata per la natura di Central Park, ho sempre amato camminare per i parchi però mi rendo conto che con Camila ogni cosa diventa più interessante, eccellendo in bellezza.
Le ho comprato una rosa che stringe decisa con la mano sinistra mentre con l'altra mi tiene stretta a lei, voleva filmare per il suo canale ma le ho chiesto di non farlo per il momento. Voglio stare con lei senza distrazioni.
"Facciamo un gioco!" esclama e sbuffo soltanto al pensiero di ciò che potrebbe dire, ha molta fantasia ma ad inventare passatempi fa davvero schifo.
"Sentiamo" la aprono a parlare.
"Salutiamo le persone e quando usciamo dal parco, chi ha ricevuto più risposte vince" spiega sorridendo e nego subito con la testa.
"No Camz, non saluterò ogni estraneo che incontriamo" ribatto e mi fermo, decidendo di assumere un'espressioneche dia valore alle mie parole.
"Mi sembrava un'idea carina" dice a voce più bassa, guardando le scarpe.
"Smettila di fare così, non accetterò neanche sotto tortura e sì, te che ti comporti come una bambina per me è una tortura" rido e la trascino avanti per proseguire la camminata.
"Niente sesso per due settimane" sento dal nulla e apro la bocca stupita.
"Non puoi farmi questo" da sembro io la bambina.
"L'ho già fatto in passato" mi fa l'occhiolino e dopo aver sciolto la nostra stretta di mano corre verso il laghetto alla nostra sinistra.
Sì, un giorno avevamo quasi litigato per una sciocchezza e mi ha minacciata di non fare l'amore con me per tre settimane e l'ha fatto d'avvero lasciandomi senza parole, neanche dando il meglio di me sono riuscita a persuaderla.
La raggiungo e mi siedo alle sue spalle aprendo le gambe e la spingo verso di me così da poterla abbracciare.
"Camz... lo sai che tra tre giorni ti arriva il ciclo e so quanto mi vuoi i giorni prima" sussurro al suo orecchio lasciando un bacio prima dietro di esso poi sul suo collo, non mi piace lasciare e ricevere succhiotti ma ora penso di farcela.
"Lauren smettila" si lamenta ma appena mordo lentamente la sua pelle si rilassa e non dice più niente, passo la lingua sul segno rossastro e sorrido baciando la sua guancia sinistra.
"Mh mh, qualcuno non vuole rispettare le sue parole vero?" chiedo sarcasticamente e faccio scendere una mano per accarezzarle velocemente in mezzo alle gambe, siamo pur sempre in un luogo pubblico.
"Sei una stronza aporofittatrice" ribatte e si gira con il busto verso di me per spingermi. Cado stupidamente con le spalle per terra ridendo.
"Quando tiri fuori questo tuo lato mi ecciti" continuo a stuzzicarla e ricevo anche un pugno sul braccio: "Cazzo Camila questo ha fatto male!" esclamo e ora ride lei.
"Te lo sei meritato!" urlacchia e mi alzo rimettendomi nella posizione di prima, baciando le sue labbra.
***
Mi è strano filmare la mia ragazza, sono abituata ad essere davanti all'obiettivo e non dietro.
"Ehy bimba sull'altalena, non credi di essere un po' troppo grande per certe cose?" chiedo trasformando la mia voce graffiante in una dolce che a lei piace tanto.
"Non c'è un'età per l'altalena" risponde e quando le cade la rosa per terra mostra il labbro inferiore pregandomi di raccoglierla.
Gliela porgo e scende dal piccolo sedile.
Mentre andava mi sono chiesta come il suo lato più prosperoso ci stia in uno spazio così piccolo.
Mi prende per mano e mentre continuo a filmare mi fa sedere su una panchina abbassando la macchina fotografica.
"Voglio fare l'amore con te questa notte" sussurra dopo aver spento l'affare tra le mie mani.
"Io lo farei ogni notte amore" riferisco e afferrandola dal sedere la faccio sedere su di me.
"Ti amo" dice sorridendo.
"Ti amo anch'io Camz, certe volte vorrei avere un fotografo personale per immortalare quanto tu sia bella senza metterti in posa" dico e sorridiamo entrambe allacciando le nostre dita.
"Così dolce, se tu fossi un frutto saresti una fragola" ribatte ridendo e non posso non seguirla.
"Tu saresti un'albicocca, succosa" ammicco e ci baciamo.
Stiamo per alzarci e tornare a casa quando il solito drin della notifica di Facebook ci fa un attimo fermare, il mio cellulare non ha notifiche.
Guardiamo insieme lo schermo del suo IPhone dorato.
Lauren Polinsky: Sei a New York e non mi avvisi? Che cattiva bambina Camila.
Eeeehilà, andava tutto troppo bene vero?
Spero che questo capitolo vi sia piaciuto, lasciatemi qualche consiglio se volete.
Passate dalla bellissima BeingAsAnHurricane che scrive delle storie da pelle d'oca, non scherzo. Ti voglio bene.
Questo è tutto, pronti al prossimo capitolo?
STAI LEGGENDO
YouTube // Facebook sequel
FanficCamila Cabello è appena approdata su YouTube ricevendo subito una cifra a molti numeri di iscritti grazie alla sua popolarità su Facebook. Riuscirà la ragazza a mantenere una solida relazione con tutti gli impegni di mezzo? Sequel di 'Facebook', po...
