Jungkook è uno studente universitario e viaggia in treno per la maggior parte del tempo, il tragitto casa-Seoul è noioso quindi si intrattiene leggendo dei manga, i preferiti di Taehyung.
pubblicata il 03/09/17
conclusa il 07/10/17
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
김태형
"Posso sedermi?"
"Prego." rispose cordialmente Taehyung a un signore che gli sorrise per poi prendere posto accanto a lui. Non c'era bisogno di dirgli che era occupato visto che sarebbe comunque rimasto vuoto - o occupato da qualche sconosciuto. Quella mattina Jungkook non c'era. Chissà cosa gli era successo, magari aveva fatto tardi, magari si era imbattuto in qualche criminale o peggio ancora, era sparito nel nulla.
Taehyung iniziò a farsi decisamente troppi film mentali che lo facevano solo preoccupare di più, la soluzione migliore sarebbe stata inviargli un messaggio e chiedergli se stava bene. Ma non sarebbe sembrato troppo interessato? In realtà doveva sembrare interessato se voleva fargli capire che gli piaceva.
"Oh, al diavolo."
"Hai detto qualcosa?"
"Mi scusi, parlavo da solo." mormorò arrossendo. Ora faceva anche brutte figure con gli sconosciuti per colpa di Jungkook, la cosa stava degenerando.
- - -
Conversazioni
Taehyung: jungkook, scusa il disturbo ma volevo sapere se stavi bene. non c'eri in treno e sono in pensiero, magari mi sto preoccupando per niente, chiedo scusa se sono troppo esagerato. buongiorno comunque~ [08:24 AM]
- - -
Dopo aver scritto il messaggio mise il telefono in modalità aerea e lo posò nella borsa, tirò fuori un libro e iniziò a leggere quello per cercare di distrarsi e prepararsi alla lezione. Eppure non riusciva a concentrarsi, si ripetè di smettere di pensare a Jungkook e continuando a leggere si rilassò, finendo davvero per dimenticarsi di quella situazione.
Una voce robotica che avvisava l'arrivo alla sua fermata lo fece tornare nel mondo reale e si affrettò a mettere tutto a posto, poi si alzò, salutò il signore che probabilmente non avrebbe rivisto mai più e prese a fare la strada per l'università. «Chissà dov'è Jimin.» pensò mentre continuava a camminare, tirò fuori il cellulare dalla borsa e lo chiamò.
"Io sono al bar di fronte!" gli fece sapere, riferendosi al locale che c'era nella strada opposta a quella della loro università. Taehyung sapeva che aveva una cotta per il barista e sospirò ritrovandosi a pensare di nuovo a Jungkook.
"Ti raggiungo tra qualche minuto, spero che tu mi offra un caffè altrimenti finirò per addormentarmi in aula."