Emily Ross non crede più nell'amore.
Tutti l'hanno tradita o abbandonata e tutto questo l'ha portata a rinunciare per sempre all'amore.
Ma cosa succede se il destino si mette in mezzo?
Una nuova città, un nuovo lavoro e lui: Ryan Evan
Mi svegliai sentendo Spike abbaiare e stranita aprì gli occhi.
"Sta tranquillo Spike" lo ammonì Ryan prima di accorgersi che mi ero svegliata.
"Buongiorno" disse Ryan in piedi di fianco al letto.
Era a petto nudo e aveva una tazza in mano.
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"Buongiorno" dissi stiracchiandomi pigramente.
Ryan lasciò la sua tazza sopra ad un tavolino e mi raggiunse sul letto.
"Hai dormito bene?" chiese Ryan stringendomi dolcemente a sé.
"Dormito?!" chiesi guardandolo incredula.
Quel gigante da strapazzo non mi aveva dato neanche un attimo di tregua.
Ryan rise e io sbuffando appoggiai la fronte sul suo petto.
Lui iniziò ad accarezzarmi i capelli e Spike saltò su una poltrona sbadigliando.
"Mi ha svegliato il tuo telefono. Tua madre ti stava chiamando, ma non volevo svegliarti" disse Ryan all'improvviso.
"Hai fatto bene ad ignorare quella chiamata" dissi piano.
Ryan mi guardò confuso e io sospirai.
"Sono successe un po' di cose da quando sono tornata a Chicago" dissi.
Gli raccontai di mio nonno, dei miei genitori e perfino di Megan.
"Riesci a crederci? L'ha lasciata sola dopo che lei è rimasta incinta. Come si fa ad essere così spregevoli? Megan lo ama e lui invece la solo usata" dissi arrabbiata con il mio ex.
"Alcuni uomini non meritano niente Emily. Nemmeno il tempo che sprechiamo per parlare di loro" disse Ryan serio.
Pov Ryan:
Volevo smetterla di parlare di Trevor e di tutte le altre persone che stavano dando problemi alla mia piccola, eravamo appena tornati insieme in fondo e io volevo trascorrere una giornata tranquillo con Emily.
"Ti va di farmi fare il giro della città?" chiesi cercando di distrarla un po' dai suoi pensieri.
"In realtà vorrei andare s trovare mio nonno" disse Emily pensierosa.
"Non è un problema vero?" mi chiese lei mettendosi seduta.
"Assolutamente no" dissi subito.
Emily sorrise e mi diede un bacio dolce sulle labbra.
"Vieni con me?" chiese Emily.
"Certo" dissi stringendola di nuovo a me.
"Non ti lascerò mai più da sola. Ti starò appiccicato come la colla d'ora in poi" dissi sicuro di me.
"Dovrei essere preoccupata?" chiese lei divertita.
"Parecchio" dissi prima di baciarla.
Pov Emily:
Ero riuscita ad uscire dalla mia camera solo verso l'ora di pranzo.
Quel gigante non aveva proprio intenzione di darmi tregua, ma io avevo fame e Ryan fu costretto suo malgrado ad accontentarmi.
"Perché non andiamo nel ristorante di ieri?" chiesi mentre io e Ryan stavamo passeggiando per la città alla ricerca di un ristorante dove pranzare.
"Non se ne parla nemmeno" disse Ryan subito.
Lo guardai confusa e poi capì il perché della sua reazione.
"Non vuoi che io riveda il cameriere di ieri sera" dissi ridendo.
Ryan sbuffò circondandomi le spalle con un braccio.
"Ti va di andare al McDonald's?" chiese lui ignorandomi.