Pov Emily:
Ero a cena con i miei genitori nella villa di mio padre.
Amelia e Louis erano sorridenti e chiaccheravano tranquilli del più e del meno.
Quante volte da piccola avevo desiderato stare alla stessa tavola con i miei genitori senza che loro si urlassero contro?
Quante volte avevo desiderato avere una famiglia unita e che si amava?
Adesso sembrava che i miei sogni si fossero finalmente avverati, ma era tutta solo una grande bugia.
Tutti quei sorrisi e quelle frasi dolci servivano soltanto a nascondere il loro reale intento.
L'azienda di famiglia era fallita, mio padre e mia madre non avevano più un soldo e mio nonno aveva lasciato tutto ciò che aveva a me.
Quando il notaio di mio nonno me l'ha detto ero scoppiata a ridere.
Ovviamente i miei genitori erano diventati all'improvviso così amorevoli con me per avere qualcosa in cambio e quel qualcosa era il denaro di Paul.
Quando ero andata a trovare mio nonno e stato terribile.
Era praticamente immobilizzato a letto e quando mi ha visto mi ha chiamato con il nome della nonna.
Credo che io gliela ricordi tanto ed è per questo che è sempre stato buono con me, ma non avrei mai immaginato che mi avrebbe fatta unica erede del suo immenso patrimonio addirittura anni prima che venisse rinchiuso nella casa di riposo.
Era ovviamente una punizione per mio padre e io come al solito mi ero trovata in mezzo.
"Cara tutto bene?" chiese mia madre guardandomi.
Se stavo bene? No.
I miei genitori erano interessati a me solo per i soldi di mio nonno.
Come possono due genitori comportassi in questo modo?
Davvero il denaro è più importante dell'amore?
Amore...
Come avrei voluto Ryan al mio fianco.
Volevo che mi stritolasse in uno dei suoi gigantesci abbracci, che mi accarezzasse i capelli e che mi dicesse che andava tutto bene, ma lui non sarebbe venuto a Chicago.
Mi aveva lasciato e anche se faceva un male cane, dovevo accettarlo e cercare di sopravvire in qualche modo.
"Emily" mi richiamò mio padre e io sussultai accorgendomi che stavo piangendo.
Basta, non ce la faccio più.
"So tutto" dissi asciugandomi il viso con un fazzoletto.
"So che il nonno ha lasciato tutto a me" dissi e in un istante i loro visi sorridenti sparirono e si fissarono arrabbiati.
"Sei stata tu a dirglielo?!" chiese Louis irritato.
"No" disse Amelia e subito iniziarono a litigare lanciandosi l'un l'altro i peggio insulti di questo mondo.
Io mi alzai dal mio posto e sbattei con forza le mani sul tavolo attirando la loro attenzione.
"State zitti. Sono anni che sopporto voi e i vostri litigi e ne ho abbastanza" dissi seria.
"Emily..." fermai mia madre con un occhiataccia.
"Lascerò una parte dell'eredità ad entrambi se ci tenete tanto, ma voglio qualcosa in cambio" dissi guardandoli entrambi.
"Sarebbe?" chiese Louis curioso.
"Vi darò il denaro e in cambio voi due sparirete dalla mia vita" dissi seria.
Amelia e Louis mi guardarono increduli.
"Non voglio più sapere niente di voi due. Ne ho abbastanza dei vostri litigi e dei vostri rimproveri" dissi.
"Ma noi siamo la tua famiglia" disse Amelia sconvolta da una tale richiesta e io risi.
"Famiglia? Sul serio? Quand'è stata l'ultima volta che mi avete chiesto come stavo? Quand'è stata l'ultima volta che avete passato del tempo con me senza avere nulla in cambio?" chiesi scuotendo la testa disgustata dal loro comportamento.
"Questa non è una famiglia, non lo è mai stata. Smettiamola con questa farsa e guardiamo in faccia la realtà" dissi seria.
Loro rimasero in silenzio per qualche minuto poi mio padre sospirò.
"Domani andremo dal notaio e dall'avvocato per chiarire la divisione dell'eredità di Paul" disse Louis alzandosi da tavola.
"D'accordo" disse Amelia piano.
Sembrava quasi triste, ma sapevo bene che era solo una facciata.
Quei due non ci avevano pensato un attimo a scegliere i soldi invece che provare a lottare per tenere la famiglia Ross unita.
"Andrò a stare in un albergo stasera stessa" dissi prima di voltarmi e andarmene.
Non sopportavo più la loro vista e non volevo passare con loro un solo minuto in più.
Avevo sprecato anni cercando di attirare la loro attenzione, ma adesso speravo solo che sparissero dalla mia vita.
Starò bene anche da sola.
Spazio Autrice:
Nel capitolo di domani Ryan arriverà a Chicago e rivedrà Emily.
Speriamo bene 🤣🤣😅
Ciao!🙋🏻♀️
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Il Gigante Buono
ChickLitEmily Ross non crede più nell'amore. Tutti l'hanno tradita o abbandonata e tutto questo l'ha portata a rinunciare per sempre all'amore. Ma cosa succede se il destino si mette in mezzo? Una nuova città, un nuovo lavoro e lui: Ryan Evan
