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Pov Ryan:

Mi svegliai sentendo freddo e stranito con una mano cercai Emily per stringerla a me, ma lei non c'era e allora mi ritornò in mente tutto ciò che era accaduto la sera precedente.

Olivia che era venuta nel mio ufficio, Emily e Trevor che si baciano e infine Emily che scappa via da me.

Non è giusto.

Era lei ad aver sbagliato non io, ma allora perché mi sento così male?

Perché non faccio altro che pensare alle sue parole?

"Avevi promesso che non mi avresti mai lasciato e guardati adesso!"

Mi passai una mano sul viso e poi mi alzai dal letto.

Forse era andata davvero come aveva detto Emily.

Forse Trevor era arrivato in città perché voleva riconquistarla ed era stato lui a baciarla e questo avrebbe anche spiegato perché Emily aveva spinto bruscamente il suo ex subito dopo il bacio.

"Devo parlarle" sussurrai aprendo il mio armadio per prendere dei vestiti.

Non potevo più rimanere con le mani in mano.

L'avrei ascoltata e guardandola negli occhi avrei capito se mi stava davvero dicendo la verità.

All'improvviso il mio telefono suonò e io corsi a prenderlo sperando che fosse Emily, ma era soltanto la signora Flowers che mi avvisava di un emergenza in clinica.

"Accidenti!" dissi arrabbiato.

Sarei andato da Emily nel pomeriggio e a quel punto avrei avuto tutte le risposte alle mie domande.

Pov Emily:

Non avevo dormito per niente quel la notte.

Mi mancava Ryan e i suoi abbracci, ma lui mi aveva lasciata.

Non si era fidato di me e mi aveva lasciato da sola, proprio come facevano tutti.

Spike abbaiò e io mi alzai dal letto dove mi ero rintanata la sera precedente.

"Hai fame piccolino?" chiesi.

Mi diressi in cucina e preparai del tè per me e diedi una porzione di croccantini a Spike.

Sembrava tutto così strano.

Mi ero abituata ad avere Ryan sempre intorno e adesso ero di nuova da sola.

All'improvviso suonò il campanello e io mi precipitai a vedere chi fosse.

Fa che sia Ryan...

Ovviamente le mie preghiere non furono ascoltate dato che pochi secondi dopo mi ritrovai di fronte ad un Trevor sorridente.

"Ciao piccola" disse lui porgendomi un mazzo di rose rosse.

"Che diavolo vuoi?" chiesi arrabbiata.

Vederlo non faceva altro che peggiorare il mio malumore.

"Non mi fai entrare?" chiese lui dolcemente.

"Sparisci dalla mia vista!" ringhiai chiudergli la porta in faccia

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"Sparisci dalla mia vista!" ringhiai chiudergli la porta in faccia.

Lui iniziò a bussare forte attirando l'attenzione di Spike che corse verso di me.

"Emily ti prego aprì! Mi dispiace per ciò che è accaduto con Megan. Ho sbagliato e hai tutte le ragioni del mondo per odiarmi, ma io ti amo!" disse Trevor e io quasi scoppiai a ridere per le idiozie che ero costretta ad ascoltare.

"Ti ho cercata ovunque in questi mesi ed è stato solo grazie a tua madre se finalmente sono riusciuto a trovarti" continuò lui.

Mia madre aveva aiutato il mio ex traditore a trovarmi? Perché?

"Non rispondevi più alle sue chiamate ed era molto preoccupata" disse Trevor.

"Mia madre preoccupata per me?" chiesi ridendo incredula.

"E' cosi Emily. Sarebbe venuta lei, ma purtroppo tuo nonno sta male e tua madre non vuole lasciarlo solo proprio adesso" disse Trevor e io riaprì di scatto la porta.

"Mio nonno sta male?!" chiesi preoccupata.

Paul Ross, l'uomo forte e determinato che da solo aveva costruito un impero, stava male?!

Paul da giovane era un imprenditore molto famoso, aveva fatto affari da milioni regalando a sua moglie e al suo unico figlio (mio padre) una vita da sogno.

Purtroppo mia nonna morì parecchi anni fa per una brutta malattia e da quel brutto giorno mio nonno non si era mai più ripreso.

Era diventato scorbutico, freddo e dedito al lavoro come non mai e mio padre stanco di tutto ciò, prese le redini della società e portò il nonno in una casa per anziani.

Il grande Paul Ross era stato tradito dal figlio tanto amato e lui non l'aveva mai perdonato.

Ero andata a trovarlo svariate volte e devo dire che Paul con me si era sempre comportato come un nonno dolce e affettuoso, ma da due anni sfortunatamente la sua salute era peggiorata.

"Esatto. Tua madre non mi ha detto molto, ma credo che a Paul restano pochi giorni di vita" disse Trevor serio mentre io sentì il mio cuore perdere un battito.

"Tua madre mi ha pregato di riportarti a Chicago e dato che c'ero ho pensato che potevamo riprovarci, sempre che tu lo voglia ovviamente" disse lui guardandomi fiducioso.

Lo fissai sconvolta mentre lui mi porgeva di nuovo i fiori.

"So che avrai bisogno di qualcuno che ti stia accanto ed io sono qui Emily. Sono pronto per stare al tuo fianco e amarti come meriti stavolta" disse Trevor serio.

Quest'uomo è veramente senza vergogna!

Mio nonno stava morendo e lui ne approfittava per cercare di riavvicinarsi a me.

"Trevor io...non so nemmeno da dove iniziare" dissi prendendo i fiori.

Lui sorrise e mi mise una mano sulla guancia.

"Non c'è bisogno di dire nulla amore mio io..." lo fermai subito scagliandogli i fiori addosso.

"Tu sei un essere mostruoso!" dissi furiosa mentre lui indietreggiava sconvolto.

"Non solo mi tradisci, non mi cerchi per mesi e non ti degni nemmeno di chiedermi scusa, ma adesso stai anche usando il fatto che mio nonno sta male per farmi riavvicinare a te!" dissi arrabbiata come non mai.

"Emily..." lo fermai di nuovo colpendolo al volto con uno schiaffo.

"Sparisci dalla mia vista adesso o giuro che te ne farò pentire!" urlai quasi.

"Dolcezza so che sei arrabbiata, ma possiamo parlarne e..." Trevor si fermò notando Spike al mio fianco che ringhiava.

"Spike attacca!" ordinai e il mio cucciolo si scagliò verso Trevor.

Il mio ex urlò di terrore voltandosi e scappò verso la sua auto.

"Lasciami stare cagnaccio!" disse Trevor salendo in auto.

"Spike torna qui!" ordinai e lui corse subito da me mentre la macchina di Trevor sfrecciava via.

"Sei stato magnifico piccolo mio!" dissi orgogliosa.

Mi abbassai per accarezzare Spike che scodinzolo felice e poi sospirai piano.

"Ti va di andare a Chicago?" chiesi e lui abbaio.

"Sono felice di avere almeno te al mio fianco" dissi abbracciando il mio cucciolo.

Il Gigante BuonoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora