Ho disegnato per te
le imperfezioni
Buchi neri
sempre più dispersivi
E ingombranti come
le nostre concatenazioni emotive.
Sei mai stato toccato dalla lieve brezza che incide i nostri timori?
Da un nuovo tempo
risospinto fino
all'inverosimile?
Sentieri ingombranti
sul tuo volto
che si dissipano
in una fitta esuberante
Intanto
tremo
per erigere caos infimi.
