Ti ho dedicato il sentiero più buio
Per insegnarti la mia luce
E adesso sono ancora qui che ti aspetto
Dicono che col tempo il chiodo si arrugginisca
Ma la pressione è sempre la stessa
Tiene in piedi la mia stabile miopia
Ti guardo da troppo lontano
Sono giorni che non mi porti dei fiori
Dovrei cominciare a sentirmi come in fondo ad un oceano
Ti aspetterò per sempre
Ma almeno lasciami vivere il mio tempo
Vivendo nell'incertezza, rimuginando se sia giusto chiudere il sipario
Vivendo in cuor mio la tua attesa,
Dolce apparizione
Strada di molte lacune.
