Si dice che per ogni corda esista una forbice che recida
Cosa?
L'incudine dalla quale ho sollevato le mie accuse
Le mie maldicenze
L'incudine che mancava all'appello,
L'incudine che veniva colpito con una così tale intensità da far vibrare le corde tese dell'anima,
L'incudine che pregava in uno spiraglio di buio per servirsi delle parole e
Violentarle
Io, il martello con la quale colpisco me stesso
Dal manico flebile, sconnesso, incerto
Lo facevo per sentire ancora il dolore sordo del battere incessante
Lo facevo per colorare la pioggia.
