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leggete lo spazio autrice è importante

Payton's pov

È passato esattamente un mese da quando Emma è quasi stata violentata. È un inferno.
Io e gli altri andiamo tutti i giorni a casa sua ma non riusciamo a fare nulla. Non viene più a scuola, non mangia più. Siamo stati costretti a far venire un medico a casa per farle mettere una flebo per non farla morire.
La cosa peggiore è che non parla più. Soffre di mutismo selettivo.

Le abbiamo provate tutte. Non riusciamo a farla tornare come prima. Le uniche volte in cui si nota che non è un vegetale sono quando qualcuno le si avvicina, magari per provare ad abbracciarla, e lei inizia a piangere. Oppure quando mi vede, i suoi occhi non si spostano dai miei. Ed è la cosa più difficile per me, vederla così.
Appena esco da casa di Emma inizio a piangere, sempre. Tutte le fottute volte che la vedo. Ma non ho mai pianto davanti a lei, se mi vedesse fragile non saprei cosa potrebbe succedere.

Oggi sono arrivato a casa sua prima degli altri, ho avuto un idea ma devo farla da solo.

<Ei ciao Emma> ovviamente non risponde.
<Sono venuto qua per parlarti> mi siedo di fronte a lei. I suoi occhi sono fissi nei miei. <Non ce la faccio più> le lacrime iniziano a bagnarmi le guance. <Io non riesco a vederti così. Emma i problemi li devi affrontare non puoi scappare cazzo!> sono scoppiato in un pianto isterico. <Stai ammazzando tutti quelli che ti stanno intorno. Stai ammazzando me. Mi manca la tua bellissima voce, i tuoi occhi felici che sono diventati vuoti. Mi mancano i tuoi abbracci o le tue mani fra i miei capelli. Mi mancano le nostre litigate> vedo delle lacrime scendere dai suoi occhi. <Voglio essere la fottuta ragione dei tuoi sorrisi. Emma cazzo io ti amo e non riesco a vederti così!> dico alzandomi, fuori ci saranno già gli altri. <Mi manchi> mi avvio verso la porta.

Sto per uscire ma sento qualcosa. Posso giurare di aver sentito una voce.
Scuoto la testa e quando sto per aprire la porta la risento. <Payton non andartene> è un sussurro ma il mio cuore sta andando all'impazzata, potrebbe esplodere.

Vado lentamente in salone, e trovo Emma in piedi. Solo ora noto che le sue gambe sono diventate pelle e ossa. Alzo lo sguardo sul suo viso scavato che però resta sempre bellissimo.

<Hai detto qualcosa?> sussurro, prende un bel respiro. Sembra che stia combattendo una guerra con se stessa. <Payton tu non sai quanto mi costi parlare... ma non ti ho ancora ringraziato per avermi salvata> ora sono io quello che non riesce a parlare. Le lacrime stanno di nuovo bagnando il mio viso ma, a differenza di prima, sto sorridendo. <Payton stai bene?> mi chiede Emma avvicinandosi a me. Questa volta non è un sussurro, la sua voce risuona nella stanza.
<Emma hai parlato!> dico io continuando a piangere.

<Cosa ha fatto Emma?> chiede Jaden dietro di me.

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spazio autrice 🚀

ciaooo!
alllora, siamo quasi alla fine della storia e sto iniziando a fare un pensiero sul sequel. La vera domanda è: voi lo volete? Fatemelo sapere qui —>

Had it all ~ Payton MoormeierDove le storie prendono vita. Scoprilo ora