ATTENZIONE: capitolo spinto e violento, buona lettura ;)
••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••Sbarro gli occhi alla vista della ragazza dai capelli blu; non posso crederci, si è svegliata. Le mie mani tremano, i miei occhi le fissano spaventati; è arrivata l'ora di fare i conti anche con loro. Devo essere forte. Deglutisco profondamente, ingoiando anche la poca aria che ho intrappolato nella mia bocca. Mi sento in soggezione, quando lo sguardo deluso di Jade mi inchioda al pavimento: i suoi occhi sono tristi, malinconici, non si sarebbe mai aspettata ciò che le ho fatto; dalla sua testa cola un filo di sangue, probabilmente Leigh-Anne l'ha picchiata; mi dispiace tanto.
Mi allontano dalla porta silenziosamente, dirigendomi in cucina, so che loro mi stanno seguendo.
Leigh-Anne butta violentemente Jade sul pavimento non appena arriviamo a destinazione. La guardo scioccata, prima di avvicinarmi alla ragazza sul suolo.
-Ferma! Non la toccare.- quasi urla la ragazza dagli occhi marroni.
Mi fermo; sono inchiodata al mio posto; mi fa paura. Rivolgo nuovamente lo sguardo sulla povera ragazza, quando lei mi sorride a stento. I miei occhi incominciano a luccicare; come ho potuto tradirla? Ero accecata dalla rabbia e non mi sono accorta di ciò che stessi facendo.
-La stronzetta stava quasi per confessare... se non l'avessi presa, adesso saremmo tutti in carcere!- quasi sputa Leigh-Anne.
Fisso Jade che la guarda indispettita. La osservo attentamente, ha qualcosa di diverso: i suoi capelli sono ancora ondulati, un po' mossi a causa della pioggia che li ha bagnati; il suo sguardo è intenso, mentre il suo colore di iridi marrone è più cupo; le sue labbra carnose sono dischiuse, deliberando un piccolo sorrisetto arrogante. Nel suo sguardo c'è qualcosa di diverso, nel suo sorriso c'è qualcosa di spiacevole, è tornata per vendicarsi.*Flash-Back*
Appoggio il mio viso sul terreno, ormai distrutta dalla violenza di quei colpi. Si avvicina a me ridendo. Poi si inginocchia accanto a me.
-Avresti dovuto amarmi... e invece ti sei sempre ribellata... se solo mi avresti dato ascolto... non ci saremmo trovati a questo punto... addio... Perrie.- sussurra dispiaciuto.
-No, aspetta.- mormoro.
Ferma la sua mano, evitando così che il coltello mi trapassi il cuore.
-Si?- chiede.
Allungo la mia mano sul suo volto, sorridendo. Lo accarezzo piano.
-Devo dirti una cosa, avvicinati.- sussurro con voce spezzata.
Così fa.
La mia mano destra, afferra velocemente la pietra che vi è accanto, dandogli, così, ripetuti colpi, mentre il sangue esce veloce. Ad ogni colpo che do, il mio cuore si libera di un peso; sono stanca, ma la rabbia mi ha regalato una scarica di adrenalina, che mi ha aiutata a difendermi. Mi fermo non appena il suo volto viene ricoperto completamente di sangue. Guardo le mie mani sporche e poi l'arma che ho usato per ucciderlo. Indietreggio dal corpo. Sono stata io... l'ho ucciso... sono un mostro, ma allora perché sono così felice? Forse sono diventata pazza.
-Perrie? Che cos'hai fatto? Lo hai ucciso?- domanda Jade.
Mi giro lentamente verso di lei; è in piedi, mentre appoggia le sue mani sulle ginocchia; i suoi capelli le incorniciano delicatamente il volto; il suo sguardo disperato è rivolto verso di me.
-No... io... non lo so.- dico avvicinandomi al corpo di Zayn.
Appoggio due dita sul suo collo, prima di avvicinare esitante il mio viso alla sua bocca. Respira ancora. Mi giro verso la blu, quando le faccio cenno che è ancora vivo. Lei, si mette dritta con la schiena, avvicinandosi piano a me. La guardo mentre infila la mano nella tasca, tirandone fuori il cellulare.
-Che stai facendo?- chiedo titubante.
Mi fissa prima di rispondere.
-Chiamo la polizia.- mormora.
Mi alzo in piedi, fermandole la mano.
-No! Non farlo! Jade... guardalo... abbiamo la possibilità di vendicarci!- dico entusiasta.
La blu mi guarda perplessa, non capisce le mie intenzioni.
-Ma se chiamiamo la polizia lo arresteranno, non ti basta?- domanda stranita.
-Non capisci vero? Lo arresteranno e poi lui riuscirà a scappare! Non è la prima volta, Jade! Ci darà la caccia... poi ci ucciderà... ho bisogno del tuo aiuto, ho bisogno di vendicarmi... voglio fargli passare tutto ciò che lui ha fatto passare a me!- dico con odio.
Il suo sguardo è rivolto al corpo steso al suolo; sta pensando cos'è giusto da fare, spero mi aiuterà.
-Dove lo portiamo?- chiede.
Sorrido follemente, prima di rispondere.
-Vieni con me.- dico piano.
Solleviamo il corpo da terra, quando lo trasportiamo fino alla sua grossa auto nera, vicino la strada; lo carichiamo nel bagagliaio, legandogli piedi e mani; poi saliamo a bordo anche noi.
Faccio strada a Jade che guida, prima di arrivare alla casa nel bosco; la guardo compiaciuta. Sorrido in modo macabro, poi insieme alla blu prendiamo Zayn e lo portiamo dentro.
Afferro i polsi del mostro, incatenandolo al muro. Guardo la mia bellissima complice, prima di fissare nuovamente il ragazzo a terra; abbiamo fatto un buon lavoro.
Torniamo in macchina. Nessuno si accorgerà della scomparsa di Zayn, quindi sono tranquilla. Arriviamo velocemente a casa di Jade, prima di scendere dall'auto e andare a nascondere l'arma del delitto. Cerchiamo per svariate decine di minuti la pietra insanguinata, quando la troviamo la mettiamo in auto, nascondendo quest'ultima dietro la casa; passeremo a prenderla più tardi.
Sospiro pesantemente non appena abbiamo finito la faticosa missione.
-Senti... forse... non lo so, sarebbe meglio chiamare la polizia.- mormora Jade.
La fisso accigliando le sopracciglia.
-Non possiamo chiamare la polizia, Jade! Non puoi tirarti indietro! Non puoi!- quasi urlo incazzata.
Si gira velocemente dandomi le spalle.
La mia mano stringe una delle pietre che ho raccolto poco fa. Sono furiosa.
-Non so se voglio farlo... e se ci scoprono?- chiede esitante.
-Mi dispiace Jade, davvero, scusami.- sussurro.
Si volta verso di me perplessa.
-Per cosa?- domanda prima che io la colpisca in testa.
Il suo corpo cede, cadendo sul terreno nella stessa posizione in cui l'aveva lasciata Zayn. Ho già in mente il mio alibi.
Mi giro verso il posto dove ero stata picchiata dal mostro, dopo aver nascosto la pietra sporca del sangue della blu; poi, mi sdraio sul suolo e mi addormento.
*Fine*
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Insane||Zerrie
Mystery / ThrillerQUESTA STORIA NON È MIA, IO LA STO SEMPLICEMENTE TRASFORMANDO IN ZERRIE. PERCIÒ I CREDITI NON VANNO A ME, MA A @Strong98 DA CUI HO PRESO ISPIRAZIONE, CAMBIANDO ALCUNI PERSONAGGI ------------------------------ •Riassunto• AVVISO: è una storia a bolli...