Capitolo 24

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Oggi é l'ultimo giorno della nostra vacanza qui a Valencia e se devo dire la veritá sono un po triste perché sto bene qui in Spagna insieme a questi due scemi. Isaac é un tornado di allegria e non averlo intorno sarà triste perché porta sempre allegria esattamente come Tom infatti dopo ogni gran premio é sempre triste tornarsene a casa senza avere in torno Tom che sclera e combina danni.
Ed é proprio in questo momento, mentre sono qui nel letto tra le braccia di Maverick che ancora dorme, che mi viene in mente di chiedere allo spagnolo di venire a Milano con me domani cosí poi mercoledí partiremo insieme per il Mugello. Ho voglia di passare altro tempo insieme a lui perché con lui sto bene e non voglio privarmi del lusso di passare del tempo insieme a lui.
Ed é mentre sono assorta nei miei pensieri che Maverick si sveglia e comincia a darmi teneri baci sui capelli.
"Buenos día mi campeon" sussurro lasciandogli un dolce bacio sulla guancia
"Buenos día pequeñita" risponde al mio saluto con la voce ancora assonnata
Restiamo per un po abbracciati a coccolarci e mi sembra di stare in paradiso.
"Maverick stavo pensando ad una cosa" dico alzando leggermente la testa per poterlo guardare negli occhi "Ti va di venire con me a Milano domani?" chiedo andando dritta al punto
Sul suo viso appare un'espressione sorpresa ma appare anche un piccolo sorriso sulle sue labbra.
Forse ho azzardato troppo a chiedergli di venire a casa con me, ora penserá che voglio correre troppo e sicuramente rifiuterá la proposta. Ma cosa mi passa per il cervello.
"Si.. si certo che mi va di venire con te" esclama con un gran sorriso, stupendomi alla grande
Non pensavo che fosse cosí entusiasta di venire con me e di certo sono super felice della sua decisione.
"Ah" esclamo allontanandomi leggermente da lui, ricordandomi solo ora che non gli ho ancora detto di voler portare Azzurra ed Electra al gran premio in Spagna "Ho detto alle mie coinquiline che le avrei portate a Barcellona a vedere il gran premio solo che mi sono sempre dimenticata di chiedertelo" dico scuotendo leggermemte la testa rendendomi conto di quanto sono sbadata
"Tranquilla... il box Yamaha ora é anche casa tua e puoi portarci chi vuoi e quando vuoi senza chiedermelo" mi dice dolcemente accarezzandomi la guancia mentre un piccolo sorrisino si fa spazio sulle mie labbra "Anzi perché non le porti anche domenica prossima al Mugello insomma é imperdonabile non vedere dal vivo la gara di casa" dice a modi rimprovero facendomi scoppiare a ridere
Non oso nemmeno immaginare la reazione di Azzurra ed Electra quando vedranno Maverick a casa nostra ma soprattutto la reazione di Electra quando scoprirá che potrá assistere al gran premio del Mugello che é da sempre la sua tappa preferita della stagione. Dice che non esistono circuiti come il Mugello, secondo lei é il circuito piú spettacolare, che regala piú emozione di tutti i circuiti del mondo. Ed effettivamente non ha tutti i torti anche a me piace molto come circuito. Ogni volta aspetto sempre con ansia la gara al Mugello un po perché é la nostra gara di casa e poi perché i nomi delle curve del Mugello sono i piú belli e i piú originali a mio parere.
Mi ricordo quando ero piccola che guardavo i gran premi con papá e Franco e il gran premio d'Italia era sacro, tutti in religioso silenzio davanti alla tv a vedere la gara piú attesa della stagione. Erano dei bei momenti perché era un qualcosa di nostro che condividevamo tutti e tre insieme e ora senza papá é tutto diverso anche se io e Franco abbiamo continuato a portare avanti la nostra passione.
"In effetti hai ragione" esclamo sorridendo "Però ti avviso che é molto probabile che quando darai la notizia alle due pazze, potrebbero saltarti addosso, soprattutto una" dico sorridendo imbarazzata pensando giá alla possibile reazione di Electra e Azzurra
"Sono cosí tanto appassionate alla Motogp?" chiede leggermente confuso
"Electra si, é appassionata al motorsport in generale, adora qualsiasi tipo di motorsport, Formula 1, motocross, drifting, rally, moto e, formula e, superbike, qualsiasi cosa mentre Azzurra non ne capisce nulla di moto e nemmeno le interessa, ha iniziato a vedere i gran premi da quando ho inizato a lavorare in Motogp, ma soprattutto non vede l'ora di conoscere qualche pilota figo" spiego con un sorriso sulle labbra pensando ad Azzurra e alla sua voglia di fidanzarsi con un pilota
"Be Azzurra non deve preoccuparsi perché nel paddok c'é un'ampia scelta di piloti single" esclama ridendo
Restiamo anche alcuni minuti al letto a ridere e a pensare alle reazioni delle mie coinquiline. Comincio giá a preparlo dicendogli quanto sono pazze le mie coinquiline e che non deve fare caso a tutte le pazzie che combinano.
Alla fine decidiamo di alzarci dato che oggi avremo un po di cose da fare tra cui fare gli ultimi giri di pista e fare tappa a Madrid a casa di Maverick cosí che possa preparare le valigie per il prossimo weekend e per la breve permanenza a Milano. Decidiamo cosí di alzarci e di preparci per andare a Madrid cosí questo pomeriggio possiamo passarlo al circuito.
Una volta arrivati a Madrid, raggiungiamo subito la casa di Maverick che si trova proprio nel centro della capitale spagnola.
Dopo aver raggiunto la casa dello spagnolo, lo aiuto a preparare le valige e dopo avermi fatto fare un piccolo tour della casa, ritorniamo a Valencia giusto per l'ora di pranzo.
Dopo aver pranzato mi dirigo al circuito insieme ai due spagnoli. Dato che é l'ultimo giorno qui a Valencia, ho deciso di fare l'ultimo giretto in moto. Dopo aver indossato le nostre tute raggiungiamo le rispettive moto e dopo essere saluta sulla moto che Isaac mi ha prestato, attendo che Maverick salga dietro di me, ma al posto di salire con me sale sulla sua moto e prima di seguire Isaac in pista mi lancia una sfida.
"Ti aspetto in pista vediamo se riescie a raggiungermi" dice facendomi l'occhiolino per poi abbassarsi la visiera del casco e seguire suo cugino in pista
"Maverick aspetta" urlo in preda all'ansia
Io da sola non la so domare questa bestia ho bisogno di Maverick. É proprio in quel momento che mi sorge un pensiero.. e se fossi io a convincermi di non saperla guidare la moto? In fondo non é la prima volta che guido una moto, insomma se a quattro anni riuscivo a guidare una minimoto perché non dovrei riuscire a guidare una moto3 a vent'anni. Queste moto le guidano i ragazzi di sedici/diciasette anni perché non dovrei riuscirci io. Ora ripensandoci quando ci sono salita la prima volta l'ho guidata io perché le mani di Maverick erano solo appoggiate sulle mie ma il resto ho fatto tutto io, solo che ero troppo concentrata per accorgermene.
Coraggio Fiamma puoi farcela! Papá sarebbe contento di vedermi guidare una moto. Lui ha sempre sognato che io diventassi una pilota, ma io non ho mai avuto il desiderio forte di diventare pilota. Ho sempre amato il mondo delle moto da corsa però vissuto dall'interno di un box e non su una moto anche se guidare la moto mi piace ma non cosí tanto da mettere in pericolo la mia vita.
Devo farlo per papá, sarebbe contento di vedermi in pista insieme a due piloti professionisti.
"Aiutami tu papá" dico alzando gli occhi verso il cielo e congiungendo le mani a modi preghiera, per poi infilarmi il casco ed abbassare la visiera
Do un ultimo sguardo al circuito per poi mettere le mani sul manubrio e partire ad una velocità abbastanza elevata. Non so nemmeno io con quale coraggio sono partita cosí velocemente.
"Oh mio dio" dico dentro il casco non appena sento la moto perdere leggermente aderenza
Sento il vento colpirmi in pieno mentre l'asfalto del circuito corre veloce davanti a me. Poco dopo vedo davanti a me Maverick e subito un sorrisino si fa spazio sulle mie labbra. Cerco di avvicinarmi a lui come per dirgli "Ehi guardami ce l'ho fatta".
Non appena mi avvicino a lui giro leggermente la testa per poterlo guardare attraverso la visiera del casco e non appena i nostri occhi si incrociano sento una strana sensazione nella pancia, la stessa sensazione che provai quando vidi Fabio la prima volta in Qatar. Mille pensieri cominciano ad affollare la mia mente ed un forte senso di colpa mi assale. Ma perché ora mi sento in colpa? Non ha senso sentirsi in colpa solo perché un ragazzo é felice di vederti superare le tue paure. Forse mi sento cosí perchè avrei voluto che fosse Fabio a farmi suoerare le mie paure, forse avrei voluto che fosse Fabio a guardarmi con quello sguardo cosí fiero nel vedermi in pista e invece lui ora si trova tra le braccia di un'altra ragazza. Senza rendermene conto ho terminato il primo giro e incominciato un secondo giro di pista. Solo ora mi rendo conto che ho guidato per inerzia avendo lo sguardo perso nel vuoto. Ed é proprio nel momento in cui ricomincio a guardare la strada che la moto perde aderenza e comincia a traballare spaventosamente.
"Cazzo" esclamo prima di perdere il controllo della moto e di ritrovarmi a rotolare sull'asfalto del circuito di Valencia
Fortunatamente non stavo andando troppo veloce e quindi la caduta non è stata troppo violenta.
Dopo aver rotolato per qualche secondo, mi ritrovo sdraiata a pancia in giú pochi metri fuori dalla pista, con la moto a qualche metro di distanza da me.
Mentre cerco di alzarmi vedo Maverick e Isaac fermare le loro moto e correre velocemente nella mia direzione.
"Fiamma stai bene? Ti sei fatta male?" mi chiede preoccupato Maverick mentre si toglie il casco e lo appoggia a terra accucciandosi vicino a me che nel frattempo mi sono seduta e mi sto togliendo il casco
"Mi sono distratta un secondo e quando sono tornata a concentrarmi avevo giá perso il controllo della moto e sono finita a terra, ma é tutto a posto sto bene" esclamo appoggiando il casco a terra vicino a quello di Maverick e sistemandomi i capelli
"Hai sbattuto la testa o qualcos'altro?" mi chiede questa volta Isaac preoccupato quanto Maverick
Scuoto la testa in segno di negazione e dopo aver constatato che sto realmente bene, Maverick mi tende la mano per aiutarmi ad alzarmi mentre Isaac va a recuperare la moto che a parte qualche piccolo graffio é miracolosamente intatta cosí come me.
Dopo il mio piccolo incidente i due spagnoli hanno deciso che era meglio tornare a casa nonostante io fossi contraria. Sarei stata disposta a risalire sulla moto e a fare un altro giro. Tutta questa determinazione mi stupisce perché sono il tipo di ragazza che alla prima difficoltá scappa.
"Ehi" dice Maverick entrando nella nostra camera e sedendosi di fianco a me sul letto
Mi alzo leggermente appoggiando i gomiti sul letto per poterlo guardare meglio negli occhi.
"Sicura di stare bene?" mi chiede dolcemente e una nota di preoccupazione nella voce accarezzandomi una guancia
Annuisco alla sua domanda con un leggero sorriso sulle labbra e subito vedo il suo viso assumere un'espressione un po piú rilassata.
"Grazie per avermi fatto superare la mia paura! É stato meraviglioso guidare quella moto" esclamo mettendomi seduta a fianco a lui e prendendolo per mano
"Potevi farti male sul serio Fiamma e sarebbe stata unicamente colpa mia" dice con gli occhi lucidi sentendosi seriamente in colpa
"Maverick non é stata solpa tua anzi se proprio c'é da trovare un colpevole, quella sono io perché mi sono distratta, ma tu non centri proprio nulla perché non mi hai obbligato a fare nulla anzi mi hai aiutata a superare la mia piú grande paura e poi mi sono sentita cosí bene come non lo ero mai stata.. quindi smettila di tormentarti e di addossarti colpe che non hai" dico guardandolo negli occhi e prendendogli anche l'altra mano
Lui annuisce per poi stringermi forte tra le sue braccia.
"Ora non pensiamoci piú e godiamoci l'ultima serata qui" gli sussurro all'orecchio restando abbracciata a lui
Passiamo il resto della serata a vederci un bel film, questa volta tutti e tre insieme. La serata passa tra risate e ansia perché questi due scemi mi hanno fatto vedere un horror ed io ho estremamente paura degli horror. Ovviamente i due spagnoli si divertono con le mie reazioni perché avrò urlato come minimo venti volte per tutta la durata del film. Però poi mi sono divertita io a vederli piagere con un bel film romantico.
Dopo aver terminato anche il secondo film, decidiamo di andare a letto dato che domani mattina la sveglia suonerà presto.

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