Corro con le lacrime agli occhi senza nemmeno sapere dove sto andando. Mi ritrovo a fare lo slalom tra i piloti che ritornano nei loro motorhome per cambiarsi. Non posso credere che l'abbia fatto davvero. Insomma ci siamo lasciati da poco e giá si butta nella braccia di un'altra. Mi sento una stupida... abbiamo fatto tutto troppo in fretta non avrebbe mai potuto funzionare. Siamo stati insieme un giorno e mezzo anche se a me é sembrata un'eternitá. Forse i nostri sentimenti, se cosí si possono chiamare, non erano veri e invece no io sono attratta da lui, solo con lui sto bene e mi sento libera. É assurdo da dire dopo solo tre mesi eppure é cosí lui mi fa questo effetto anche se non ne capisco il motivo. Vorrei non averlo mai incontrato, vorrei non aver mai fatto quel tatuaggio che me lo ricorda ogni secondo, vorrei non esser mai venuta qui. Eppure mi ritrovo qui a soffrire per una persona che conosco da tre mesi e per una persona che consideravo mia amica. Vorrei scappare via, andare in un posto dove nessuno sa chi sono, dove posso lasciarmi tutto e tutti alle spalle e ricominciare una nuova vita. Però mi ritrovo a chiedermi se scappare di nuovo sia davvero la cosa piú giusta da fare o se forse é meglio stare qui e dimostrare a Fabio e a Federica che possono fare ciò che vogliono e che non mi interessa nulla di loro, vorrei dimostrarmi forte davanti a loro e invece non so se ci riuscirò. Forse non devo piú tornare nel box Petronas, però perché rinunciare a vedere le persone a cui voglio bene e che mi vogliono bene solo per due persone. Tutti questi pensieri mi stanno facendo uscire di testa. Come ho portuto in cosí poco tempo cacciarmi in questa situazione impossibile. Dovevo solo fare un semplice stage e invece si é complicato tutto quanto. Ora devo buttarmi a capofitto nel mio lavoro e non pensare a nient'altro. E mentre tutti questi pensieri affollano la mia mente io continuo a correre senza meta finché non vado a sbattere contro due persone che prontamente mi sorreggono per non farmi cadere. Alzo lo sguardo per vedere di chi si tratta e non appena vedo che sono mio fratello e Francesca li stringo forte in un abbraccio mentre mi lascio andare in un pianto liberatorio.
É ormai un'ora che sono nel motorhome di Franco dove sia lui che Francesca ascoltano i miei pianti e il mio racconto del bacio di Fabio e Federerica e stanno tentando in tutti i modi di consolarmi senza ottenere risultati.
"Fiamma ti parlo come fossi mia sorella.. non disperarti per un idiota del genere, non ti merita e forse é stato meglio cosí piuttosto che capirlo magari dopo un anno di relazione" mi dice Francesca abbracciandomi
"Abbiamo litigato per nulla, hai rischiato la vita per nulla solo per un mio stupido capriccio. Mi sento cosí in colpa" dico con le lacrime agli occhi rivolgendomi verso mio fratello che mi raggiunge sedendosi vicino a me sul divano
"Sorellina é inutile continuare a tormentarsi e a pensare a cosa avremmo potuto fare.. se é andata cosí é perché evidentemente doveva andare cosí. Se tutto ciò non accadeva tu ora non saresti qui a lavorare per Maverick che é una grossa opportunitá. Se Federica non arrivava non mi sarei potuto godere ogni volta lo spettacolo di Tom che sclera" dice sorridendo riuscendo a strapparmi un sorriso "E poi se tutto questo non accadeva non avrei mai capito veramente quanto ti voglio bene e quanto sei importante per me perché senza di te mi sento vuoto, mi manca un pezzo di me" dice guardandomi negli occhi e tenendomi le mani e con qualche lacrima che solca entrambi i nostri visi
Lo abbraccio di slancio stringendolo forte a me. Mi era mancato davvero tanto e come ha detto lui ho capito quanto io abbia bisogno di lui solo avendolo perso.
"Non lasciamoci mai piú ti prego" dico nascondendo il mio viso nell'incavo del suo collo
"Te lo prometto" mi sussurra lasciandomi un bacio tra i capelli
Parlare con loro mi é servito davvero tanto e sono riuscita a riprendermi un pochino. Prima d'ora non ho mai avuto una storia seria, solo qualche frequentazione qua e lá che non durava piú di un mese. É anche la prima volta che provo dei sentimenti cosí forti per una persona e non pensavo che tutto ciò potesse farmi soffrire cosí tanto.
In questo momento sarei dovuta essere io a consolare mio fratello e invece é stato esattamente il contrario. Mentre sono totalmente assorta nei miei pensieri, sento il cellulare vibrare nella tasca dei miei jeans cosí lo prendo e quando leggo il nome di Maverick sullo schermo, mi alzo in piedi di scatto asciugandomi le lacrime e mi affretto a rispondere.
"Maverick scusami sono da mio fratello arrivo immediatamente" dico velocemente mentre lo sento ridacchiare dall'altro capo del telefono
"Tranquilla ti volevo solo avvisare che ho appena terminato l'intervista e volevo invitarti alla festa che abbiamo organizzato con il team in tipo mezz'ora per festeggiare il mio primo podio di stagione" dice lasciandosi scappare una risatina
Rimango leggermente spiazzata dalla sua richiesta, insomma sono appena arrivata e giá mi invita a feteggiare con lui e il resto del team. Non so davvero che fare. Forse é meglio declinare, questa sera non é il caso di andare a divertirmi ma soprattutto non voglio legarmi troppo a lui per evitare di complicare ulteriormente la situazione. Voglio mantenere un rapporto strettamente professionale e andare a quella festa significherebbe buttare nel cesso i miei propositi.
"É meglio che io non venga.. divertiti e sta attento a ciò che fai" dico seria
"Eddai vieni ci sono tutti, ci sono anche Vale e Francesca cosí te li presento" dice cercando di convincermi, ma io resto irremovibile
"Sará per la prossima volta.. non posso proprio mi dispiace" dico maledicendomi mentalmente per star rinunciando alla possibilitá di svagarmi insieme al team
"Va bene io intanto ti mando la posizione cosí se cambi idea ci raggiungi" dice e dopo un secondo sento il cellulare vibrare vicino al mio orecchio
"Si anche se non credo ce ne sará bisogno" dico con una nota di tristezza nella voce
"Allora ci vediamo Francia?!" mi domanda speranzoso
"Si ci vediamo in Francia" dico sicura di me stessa chiudendo la chiamata
Ho appena accettato a tutti gli effetti il lavoro di manager. Da ora non si torna piú indietro e non si scappa piú. Credo di aver fatto la scelta piú giusta che potessi fare. Rimetto il cellulare in tasca sentendo gli occhi di Franco e di Francesca addosso.
Mi giro a guardarli con aria interrogativa.
"Cos'hai rifiutato questa volta?" mi chiede Francesca alzandosi dal divano e incrociando le braccia
"L'invito a festeggiare il primo podio di stagione di Maverick" dico risedendomi sul divano
"Be tu ora corri in hotel ti prepari e vai a quella festa prima che ti ci porti con la forza" esclama Francesca avvicinandosi a me
"Concordo pienamente tu ora ti prepari e vai alla festa perché hai bisogno di svagarti e non puoi di certo farlo standotene rinchiusa in una camera di hotel" dice mio fratello lasciandomi a bocca aperta
Non me lo sarei mai aspettato da lui soprattutto dopo quello che é successo con Fabio.
"No non me la sento, non sono dell'uomore giusto per poter festeggiare" dico cercando di fargli capire che non se ne parla proprio
"Io ora prendo lo scooter e ti accompagno in hotel a preparati e poi ti riaccompagno qui cosí puoi andare alla festa con Maverick" dice mio fratello
Lui lo sa quanto mi piace andare in moto con lui e questa volta si é giocato alla perfezione le sue carte. Mi sta quasi convincendo mannaggia a lui.
"Non voglio affezzionarmi anche a lui e stare male di nuovo" dico scuotendo leggermente la testa
"Fiamma devi essere te stessa e goderti la vita senza pensare sempre a quello che succede... con Fabio l'hai fatto e sarebbe andata bene se io non fossi messo in mezzo quindi vai senza paura sii la ragazza meravigliosa che sei e vedrai che andrá sempre tutto bene" mi dice lasciandomi un bacio sulla guancia
"Io penso di doverti abbandonare piú spesso sai" dico sorridendo facendo ridere anche Franco e Francesca
"Dai andiamo che é tardi" dice mio fratello trascinandomi fuori dal motorhome
"Ce l'hai un vestito decente?" mi urla Francesca prima che io mi allontani troppo
"Si mi ha fatto la valigia Azzurra" urlo di rimando mentre corro insieme a mio fratello
Mentre Franco va a prendere lo scooter io vado nel box Yamaha a riprendere la borsa.
"Allora ci vediamo alla festa Fiamma?" mi domanda un meccanico di Maverick
"Si! Ora vado che sono in ritardo! A dopo" esclamo velocemente correndo fuori dal box mentre sento alcuni meccanici ridacchiare
Mentre raggiungo mio fratello fuori dal paddok sento una mano afferrarmi il polso. Mi blocco all'istante e girandomi mi ritrovo davanti Fabio. Mi irrigidisco mentre il mio cuore perde un battito. Non credo di essere pronta a reggere un confronto con lui sopprattutto in questo momento.
Noto che ha gli occhi lucidi e rossi. Forse ha pianto, forse si sente in colpa per il bacio o semplicamente é arrabbiato per la gara. In questo momento il mio cervello é totalmente in tilt non so che fare. Forse dovrei parlarci magari riusciamo a sistemare un po le cose o forse dovrei ascoltare la parte razionale e andarmene senza parlarci.
"Fiamma io.." comincia a dire a bassa voce ma io lo blocco subito
"Noi non abbiamo piú niente da dirci... ti giuro che mi sono pentita anche di aver fatto quel tatuaggio" dico seria con tutta la delusione che ho
Lo vedo indietreggiare leggermente come se avesse appena ricevuto mille coltellate al cuore.
"Guarda che qui l'unico che deve essere arrabbiato sono io non tu" dice alzando leggermente la voce
"Certo io invece devo essere contenta vedendoti baciare colei che consideravo amica... siete due merde! Però tranquilli davvero fate pure ciò che volete, mettetevi insieme, scopate, fate ciò che vi pare io adesso mi rifaccio una vita, anzi ora scusami ma devo proprio andare, il mio team mi sta aspettando per festeggiare sai ci sono piloti che i podi se li sanno guadagnare" dico e corro via raggiungendo mio fratello
Mi pento subito di ciò che ho detto. Non dovevo dire quella frase, non se la meritava, perché io lo so quanto ci tiene a fare bene in Motogp, quanto si merita quel posto in Petronas, quanto si sta impegnando, quanto si merita tutto quello che ha. Come ho potuto dirgli una cosa del genere? Soprattutto come ho potuto sputargli addosso quelle parole dopo il ritiro di oggi? Come abbiamo fatto a ridurci cosí? Come possono due ragazzi che provano sentimenti forti l'uno per l'altra farsi cosí tanto male? Be ancora non l'ho capito eppure é cosí.
Raggiungo Franco che mi sta aspettando in sella allo scooter che subito mi chiede il perché del mio ritardo e gli spiego velocemente della breve discussione con Fabio dicendogli però di non volerne parlare. Indosso velocemente il casco che mi porge mio fratello e poi salgo sullo scooter abbracciandomi a lui. Partiamo verso il mio hotel e qualche lacrima mi bagna il volto e poi il casco... mi ricordo quel giro di pista che feci con Fabio nel quale mi sentii cosí libera e cosí felice. Non so quanto riuscirò a resistere in questa situazione ma devo cercare di essere forte e penso di potercela fare dato che non sono sola, ho mio fratello, Francesca, Tom, tutto il team Yamaha, il team Petronas, non sono per niente sola e posso farcela a non scappare almeno questa volta e ad affrontare la situazione.
Con tutti questi pensieri in testa arriviamo davanti all'hotel. Scendo dalla moto e Franco mi dice che va a parcheggiare la moto e che mi aspetta poi nella hall. Levo il casco e corro in camera mia a prepararmi. Mi faccio una doccia velocissima e poi torno in camera a cercare nella valigia qualcosa di carino da mettermi e ringrazio mentalmente Azzurra per avermi fatto la valigia altrimenti ora non avrei avuto nulla di decente da mettermi per la festa. Ho capito che devo ascoltare molto di piú Azzurra. Prendo dalla valigia un abito nero corto a maniche lunghe.
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Inoubliable Inolvidable / Fabio Quartararo
FanfictionMotogp! Questo é ciò che accomuna Fiamma, Franco e Fabio. Uno sport capace di dividere e di unire. Fiamma Morbidelli, 20 anni, sorella di Franco Morbidelli. Ha la passione per le moto ma non quanto suo fratello. Studia sport management a Milano e i...
