30 marzo 2019
Sono appena uscita dall'hotel e sto aspettando che arrivi la macchina a prendermi per portarmi al circuito.
Oggi sono abbatanza ottimista e mi sento che le qualifiche andranno molto bene. Forse gran parte del mio ottimismo deriva dal fatto che io e Fabio in queste due settimane ci siamo sentiti spesso, non solo per messaggio ma anche tramite chiamate e videochimate. In questi due giorni prima delle qualifiche di oggi abbiamo passato molto tempo insieme e abbiamo parlato tanto. Con lui sto davvero molto bene e mi diverto. Tra di noi va tutto fin troppo bene e questo un po mi spaventa perché di solito quando tutto va bene c'é sempre poi qualcosa che va male. Cerco di scacciare quei pensieri dalla mia mente e cerco di prepararmi mentalmente al discorso che dovrò affrontare con mio fratello. In questi giorni si é reso conto che io e Fabio ci siamo legati molto e abbiamo passato molto tempo insieme e ovviamente lui é pronto a farmi la "scenata di gelosia" da fratello maggiore. Ho cercato di evitarlo il piú possibile perché non volevo farmi rovinare quei bei momenti che stavo passando con Fabio. Ma oggi mi tocca affrontare la questione anche perché non serve a niente continuare a scappare e rimandare il discorso.
Appena entro nel box petronas, Franco mi prende subito per un braccio e mi trascina nel suo motorhome.
"Che modi mamma mia! Non mi hai fatto nemmeno salutare i ragazzi" dico scocciata liberandomi dalla sua presa
Mi da fastidio quando si comporta cosí anche perché non l'ha mai fatto.
"Avanti spiegami" dice serio incrociando le braccia
"Che cosa ti devo spiegare?! Devo spiegarti perché passo del tempo con Fabio per lavoro?" domando abbastanza nervosa
"Non vi vedete solo per lavoro anche perché le interviste e gli eventi li avete giá organizzati a casa tua" dice alzando la voce
Che cosa?! Adesso mi controlla anche!! Ha davvero superato il limite questa volta.
"Cos'é hai assunto un investigatore privato per controllarmi" dico gesticolando arrabbiata
Non posso crederci!! Lui può fare quello che gli pare, se ne può andare di casa, può permettersi di abbandonare me e mamma per rifarsi una vita, lui può avere una ragazza e io non posso nemmeno parlare con il pilota con cui lavoro. É davvero assurdo. Non posso nemmeno fare la mia vita.
"Be si da il caso che mentre eri con i tuoi nuovi amici non hai risposto alla mie chiamate cosí ho scritto ad Azzurra su instagram e mi ha detto che eri con loro" dice arrabbiato incrociando le braccia al petto
"Nemmeno mamma é cosí apprensiva! Non capisco perché tu puoi fare tutto ciò che ti pare ed io non posso fare nulla" urlo con due lacrime che mi solcano il viso per poi uscrire dal motorhome sbattendo la porta
Cerco di bloccare le lacrime che stanno per cominciare ad uscire e mi dirigo verso il box.
Giuro che non mi sarei mai aspettata una reazione del genere da parte di mio fratello. Non é da lui comportarsi cosí. Fabio é un bravo ragazzo e non ha nulla da temere e poi non stiamo insieme, siamo solo ottimi amici. Sto davvero male perché non é da noi litigare in quel modo e poi non voglio perderlo proprio ora che ci siamo ritrovati.
Passo il resto della giornata nel box con Fabio e riesco a non pensare alla mia litigata con Franco. Ho notato che per tutta la giornata Franco ha lanciato occhiate di fuoco a Fabio che giustamente non ne capisce il motivo ed io evito di spiegargli il motivo altrimenti potrei scoppiare in lacrime e voglio evitare.
"Spacca tutto Fabietto" dico prima che si infili il casco
Lui mi guarda con un espressione confusa e alquanto buffa che mi fa scappare un risatina.
"Fabietto?" mi dice sorridendo
"Si perché sei troppo dolce e poi perché sei il piú piccolo tra tutti i piloti" dico scompigliandogli i capelli e lui in tutta risposta mi regala un sorriso meraviglioso e mi lascia un bacio sulla guancia che mi fa arrossire parecchio
Fabio infila il casco, abbassa la visiera e sale sulla moto sfrecciando fuori dal box. Sia Fabio che Franco stanno avendo un buon passo, sono sicura che se continuano cosí riusciranno a partire da una buona posizione. Mancano pochi secondi alla fine della qualifica e sia Fabio che Franco cominciano l'ultimo giro per migliorare i loro tempi. Mancano solo due curve al traguardo quando Franco fa un sorpasso aggrassivo su Fabio. Vedo la moto di Fabio traballare pericolosamente e in quel momento perdo un battito.
"Fabio" esclamo appena vedo la sua moto traballare in quel modo
"Fiamma tranquilla non é caduto ha solo perso la moto per un momento" mi dice Tom per rassicurarmi
Per colpa di quel sorpasso Fabio si é dovuto accontentare di un settimo posto mentre Franco si é qualificato in sesta posizione.
Non mi aspettavo quel sorpasso cosí aggressivo da parte sua. Non capisco come può rischiare cosí tanto dopo quello che é successo a papá.
Sono cosí arrabbiata con Franco perché per questa stupida gelosia insensata rischia di mettere in pericolo la sua vita e quella degli altri.
Mentre sono assorta nei miei pensieri sento una mano appoggiarsi sulla mia spalla. Mi giro e vedo Tom che si siede di fianco a me.
"Dei sorpassi del genere non sono da Franco. Gli é successo qualcosa; cosa non lo so, ma qualcosa gli é successo e magari se tu gli provi a parlare riusciamo a scoprirlo" mi dice dolcemente Tom
"Non so cosa gli prende, ma una cosa di per certo la so ed é che se io gli parlo dopo dovrete cercarvi un altro pilota" dico sentendo la rabbia che comincia a salire
"Ti va di parlarne Fiamma?" mi domanda con un leggero sorriso
"Si credo di si" dico con qualche lacrima che scende
Si sta creando una situazione inutile senza motivo che sta diventando insostenibile. É assurdo perché conosco Fabio da neanche un mese e siamo ottimi amici e Franco sta facendo una tragedia per un'amicizia, non stiamo nemmeno insieme e già crea inutili rivalitá con il suo compagno di squarda mettendo a rischio la vita di entrambi.
É venuto il momento di spiegare un po di cose sia a Fabio che a Tom.
Appena Fabio rientra al box, ci dirigiamo verso il suo motorhome insieme a Tom.
Ci sediamo sul divano e comincio a raccontare tutto.
"Io e Franco abbiamo sempre avuto un bellissimo rapporto. Siamo sempre stati molto legati e ci siamo sempre voluti un gran bene. Ci siamo sempre appoggiati a vicenda e abbiamo sempre creduto l'uno nei sogni dell'altro. Poi nel 2013 nostro padre ha avuto un incidente. É stato lui a trasmetterci la passione per le moto dato che anche lui é stato un pilota. Quel giorno lui era uscito a farsi un giro in moto e... mentre tornava a casa ha tentato un sorpasso azzardato con un camion e mentre lo stava sorpassando, una macchina nella corsia opposta ha sbandato leggermente e l-lo ha.. lo ha preso in pieno" dico a fatica mentre alcune lacrime mi bagnano il volto e Fabio subito mi abbraccia
Mi asciugo velocemente le lacrime e continuo a raccontare.
"Senza papá mi sento persa. Lui era il nostro porto sicuro, per me, per mamma, per Franco. É stato un duro colpo per tutti. Io avevo solo quattordici anni e in un momento mi sono ritrovata senza le due persone piú importanti della mia vita, papá e Franco. Appena dopo il funerale Franco ci ha detto che sarebbe partito per la Spagna perché stava correndo in Superstock 600. Era primo in campionato e voleva terminare il campionato perché avrebbe vinto. Ha lasciato me e mamma da sole appena dopo la morte di papá. Io non ne volevo piú sapere nulla di moto da quando se ne é andato papá e invece lui ha subito ha ricominciato a correre. Non volevo perdere anche lui, non volevo che rischiasse la sua vita solo per uno stupido campionato. Mi sono arrabbiata tanto per questa sua decisione e gli ho detto tante cose che non avrei dovuto dirgli. Non ci siamo parlati e visti per sei anni. Quella é stata la nostra prima litigata. Per quattordici anni non abbaimo mai litigato e ora invece non facciamo altro. Oggi abbiamo litigato di nuovo. Non vuole che io stia con Fabio. Forse ha paura di perdermi ancora o ha paura che io soffra. Sembra geloso di Fabio e oggi abbiamo litigato per questo. Tutte quelle occhiatacce che ti ha lanciato per tutto il giorno" dico rivolta verso Fabio "erano per questo motivo e credo che anche quel sorpasso in pista sia stato per lo stesso motivo" dico scuotendo la testa per poi riprendere a parlare "La cosa che mi fa rabbia é che lui continua a rischiare in questo modo nonostante ciò che é successo a papá. Lui se né andato con un sorpasso azzardato come il suo.. vi potevate fare male sul serio" dico guardando Fabio
"Lo se Fiamma pero fue Franco que ha fatto il sorpasso no yo" dice Fabio alzando le mani
Effettivamente Fabio ha ragione lui non centra nulla.
Scuoto la testa disperata. Domani c'é la gara e bisogna chiarire questa cosa prima della gara altrimenti quel sorpasso potrebbe ripetersi anche domani.
"Un poco lo entiendo a tu hermano. Yo farei la misma cosa con mia sorella. Noi fratelli maggiori vogliamo sempre proteggere le nostre sorelle ma a volte non ci rendiamo conto che esageriamo. Prova a parlarci estoy seguro que capirá la situazione" dice Fabio accarezzandomi i capelli mentre sono abbracciata a lui
É davvero un ragazzo d'oro. Ha compreso la situazione senza arrabbiarsi per il sorpasso pericoloso di Franco.
"Fabio ha ragione Fiamma devi provare a parlarci cosí magari domani evitiamo che si ammazzano in pista anche perché Fabio non si lascia superare facilmente. E poi mi dispiace davvero tanto per la morte di tuo padre e per tutto quello che é successo con tuo fratello.. mi sembrate cosí tanto uniti che non pensavo fosse successo tutto questo" dice Tom comprensivo
Hanno ragione devo andare a parlare con mio fratello altrimenti domani quei due si ammazzano. Decido di salutare i ragazzi e andare da Franco a chiarire la situazione.
Esco dal motorhome del francese e mi dirigo verso il motorhome di mio fratello. Appena arrivo davanti alla porta busso e dopo pochi secondi vedo Franco ancora con la tuta che mi apre la porta.
"Dov'eri? É da stamattina che non ti vedo" dice in tono serio
Faccio un respiro nel tentativo di calmarmi per poi entrare nel motorhome seguita da mio fratello che chiude la porta.
"Ero con Fabio" dico con tono fermo e sicuro
Vedo Franco lanciarmi un'occhiata di fuoco al che perdo totalmente la calma e comincio a parlare ancora prima che possa farlo lui.
"Ti é sembrato un comportamento da persona adulta quello che hai avuto in pista? Cosa hai guadagnato rischiando di far cadere Fabio? No dimmelo perché non l'ho capito!!" dico alzando la voce
Sono davvero fuori di me. Ha messo la sua vita in pericolo e non solo la sua. Dovrebbe essere piú prudente dopo quello che é successo a papà e invece lui sembra fregarsene.
"Non ho fatto nulla di male era un semplice sorpasso.. Marquez ne fa a migliaia di sorpassi cosí non capisco perché io non posso farlo" dice alzando a sua volta la voce
"Ma che diavolo centra Marquez! Lui almeno li fa per vincere tu l'hai fatto con l'intento di farlo cadere per vendicarti é totalmente diverso" esclamo a voce alta girando leggermente la testa per poi ricominciare a parlare "Sai cos'é che mi fa piú male di tutto questo?!" dico con voce rotta dal pianto "Fai questi sorpassi cosí pericolosi fregandotene del fatto che proprio un sorpasso del genere ci ha portato via papá" dico con gli occhi pieni di lacrime
Franco se ne sta immobile davanti a me con le lacrime agli occhi, senza dire nemmeno una parola.
Non voglio che una semplice amicizia distrugga il nostro rapporto perché non ne ha alcun senso. Proprio ora che ci siamo ritrovati non voglio perderlo di nuovo.
"Possiamo farla finta con questa situazione surreale? Vai da Fabio chiedigli scusa e la finiamo qui" gli dico cercando di sistemare le cose
Vorrei solo che lui non fosse geloso e che non si ammazzino in pista. Voglio bene ad entrambi e non voglio che si facciano male, voglio solo mantenere un buon rapporto con entrambi senza gelosie ma soprattutto voglio mantere un buon rapporto con Franco.
"Non ho nulla di cui scusarmi non ho fatto niente di male" dice serio con le braccia incrociate
Lo guardo con occhi sbarrati incredula di ciò che ha detto. Da lui non me lo aspettavo proprio. Sento gli occhi che cominciano a bruciare e qualche lacrima mi bagna il volto.
"Non ti riconosco piú Franco, non ti riconosco piú" dico piú delusa che mai uscendo dal motorhome sbattendo la porta
Comincio a correre per il paddok schivando alcuni meccanici che stanno finendo di sistemare le ultime cose nei box. Non riesco davvero a credere come é stato possibile metterci in questa situazione assurda. L'unica cosa che spero é che domani non si uccidano in pista. Mentre corro per il paddok con tutti questi pensieri in testa, vado a sbattere contro qualcuno perdendo l'equilibrio, ma la persona con cui mi scontro mi sostiene non permettendomi di cadere. Alzo lo sguardo e appena vedo Fabio lo abbraccio forte come se avessi paura di perderlo. Non so perché l'ho fatto ma in questo momento sento che é l'unica cosa di cui ho bisogno. Fabio capisce subito che ho litigato con Franco cosí decide di portarmi a fare un giro per farmi svagare un po. Cominciamo a camminare per il paddok finché non raggiungiamo il box petronas. Una volta arrivati al box Fabio entra ed esce poco dopo con due caschi in mano. Uno dei due caschi é il suo, quello che usa durante le corse. Lo guardo perplessa e leggermente spaventata.
"C-che ci dobbiamo fare con quei caschi?" domando leggermente preoccupata
"Tu che dici?" domanda con un enorme sorriso indicandomi la sua Yamaha M1 che é nel box
Sbianco all'istante e il mio cuore smette di battere per qualche secondo. Non credo di avere il coraggio e la forza di farlo. Sono passati sei anni ma ancora non ci riesco.
"No i-io.. io non posso Fabio mi dispiace" dico con le lacrime agli occhi per poi andarmene, ma Fabio mi blocca prima che io possa farlo
"Ehi ehi aspetta.. lo so che hai paura e ti capisco Fiamma però se me lo permetti io voglio aiutarti a superare questa cosa" dice tendendomi la mano
Faccio un respiro profondo e afferro la sua mano. Forse é ora di superare mia paura e per quanto sia difficile accettare la morte di papá.
Fabio con un enorme sorriso stampato sul viso mi da il casco, il suo casco e in quel momento mi sento davvero importante per lui. Entriamo nel box e dopo essersi messo il casco Fabio sale sulla moto tendendomi la mano.
"Fabio che ci fai sulla moto?" domanda un meccanico apparendo dal nulla
Bene ora ci beccheremo una bella sgridata dal meccanico ed effettivamente ce la meritiamo anche.
"Porto la principessa a fare un giro in pista" dice tranquillo togliendosi il casco e rivolgendomi un sorriso
"Sei impazzito per caso?? Lo sai che..." cominciai a dire il meccanico disperato ma Fabio lo interrompe subito
"Lo so lo so e hai ragione però é davvero necessario e poi non lo saprá nessuno.. ormai il paddok é vuoto" dice Fabio quasi supplicandolo
Mi chiedo come mai ci tiene cosí tanto a farmi fare un giro sulla sua moto però questo mi fa sentire davvero importante e mi fa capire che anche se ci conosciamo da un mese lui tiene tanto a me.
"E va bene a patto che sia un giro solo, che non vai a piú di 50 all'ora e che tu, lei e la moto ritornate integri qui al box" dice il meccanico arrendendosi mentre io e Fabio ci guardiamo con un enorme sorriso sulle labbra
Improvvisamente mi é venuta una gran voglia di salirci su quella moto, tutta la mia paura sembra totalmente svanita lasciando spazio alla voglia di sentirmi libera.
"Andiamo 50 all'ora?? Neanche lo scooter va cosí piano" dico indicando lo scooter che utilizzano i piloti per muoversi nel paddok
Mentre parlo Fabio ha gli occhi sgranati e se la ride come uno scemo. Probabilmente é rimasto stupito dalla mi frase e non ha tutti i torti, insomma mi ha praticamente supplicato per fare questo giro perché avevo paura e ora richiedo una velocitá elevata.
"Be effettivamente ha ragione" interviene il francese in mio aiuto
"Tu" dice il meccanico indicandomi "non divresti nemmeno essere qui perché se tuo fratello lo scopre ti uccide" dice preoccupato
"Mio fratello non lo saprá mai anche perché io non lo vedo qui in giro e poi non ho bisogno del suo permesso.. ho una testa e decido io per me" dico sentendo le lacrime che spingono per uscire e cerco di ricacciarle indietro
Mi pento subito di ciò che dico semplicemente perché quel povero meccanico non si meritava una risposta cosí da me anche perché lui non centra nulla con le litigate tra me e Franco.
"Avanti andate prima che cambio idea su" dice rivolgendoci un piccolo sorriso e girandosi subito sparendo nel box
Io e Fabio ci guardiamo sorridendo per poi infilarci i caschi. É meraviglioso indossare il suo casco anche perché mi piace tantissimo.
Ringrazio il cielo che questa mattina ho indossato jeans e maglietta del team, che mi ha dato Franco.
Fabio mi tende la mano per aiutarmi a salire sulla moto. Afferro la sua mano e salgo sulla moto. Prima di partire Fabio prende le mie mani e le porta attorno al suo busto. Mi aggrappo forte e prima di partire si gira verso di me come per chiedermi se sono pronta a partire. Io annuisco e insieme tiriamo giú la visiera del casco e partiamo. Appena Fabio mette in moto sento subito quella sensazione di libertá che mi era mancata in tutti questi anni. Appena usciamo dai box ed entriamo in pista Fabio aumenta la velocitá e subito la paura fa spazio all'adrenalina. In questo momento mi sento libera, fuori dal mondo ed estremamente felice. É come se tutti i problemi con mio fratello fossero svaniti all'istante. Finiamo il giro che nemmeno me ne rendo conto. Arriviamo al traguardo e Fabio si ferma, si gira verso di me e con il dito mi fa segno di fare un altro giro ed io annuisco cosí mi riaggrappo a lui e ripartiamo per un altro giro. Finito anche il secondo giro ritorniamo ai box tutti interi come la moto. Avrei voluto fare altri mille giri ma non potevamo sgarrare di piú anche perché il patto era di un solo giro e noi ne abbiamo fatti due. Scendo dalla moto e mi tolgo il casco mentre Fabio riposiziona la moto sul cavalletto per poi scendere anche lui.
"É stato stupendo! Mi mancava provare quella sensazione di libertà che si prova quando si é sulla moto... grazie" dico abbracciandolo contenta come una bambina
"Ti senti meglio ora?" domanda sorridendomi e accarezzandomi una guancia
"Come non lo sono mai stata" rispondo appoggiando il casco sulla sella della moto seguita da Fabio che fa la stessa cosa
Ha avuto davvero una bella idea a farmi fare un giro sulla moto, é proprio ciò che mi serviva per non pensare a mio fratello. Appena mi risveglio dai miei pensieri noto Fabio parecchio agitato che si tortura le mani.
"Fabio tutto a posto? Ti vedo un po agitato" domando poggiandogli una mano sulla spalla
"S-si si tutto a posto.. cioé piú o meno...." dice tutto impacciato e a me scappa una risatina perché é buffo vederlo cosí impacciato
"I-io lo so che mi prenderai per matto e lo so che ti sembrerà una cosa affrettata e di sicuro lo é però io non so quanto riuscirò ancora a resistere Fiamma" dice torturandosi le mani
Lo guardo confusa non capendo ciò che mi sta dicendo.
"Resitere a c..." non faccio in tempo a finire la frase che Fabio unisce le nostre labbra dando vita ad un dolce bacio
Il mio cuore smette di battere per un istante. In questo momento mi sento leggera e felice. Lo speravo ma non me lo aspettavo proprio ora. É vero lo sappiamo entrambi che é una cosa troppo affrettata ma anche se ci conosciamo da solo un mese giá abbiamo bisogno l'uno dell'altra, é assurdo ma é cosí. Questo mi spaventa molto perché di solito é quando tutto va bene che succede il peggio, ma per ora voglio godermi il momento anche se magari tra due giorni finirá tutto però almeno ho vissuto il momento al meglio.
Ci stacchiamo un attimo per riprendere fiato e ci guardiamo dritti negli occhi. Lo abbraccio di slancio e unisco ancora una volta le nostre labbra.
"Stiamo sbagliando Fiamma ma non riesco a farne a meno" dice staccandosi dal bacio
"Lo so però ogni tanto qualche pazzia si deve fare nella vita" dico sorridendo sulle sue labbra
"Allora facciamola per bene questa pazzia" dice sorridendo mentre io lo guardo perplessa
"Dormi con me stanotte" dice ed io rischio di strozzarmi con la mia stessa saliva ed accetto ovviamente l'offerta
Spero che le mie sensazioni siano sbagliate e che tutto questo possa durare il piú possibile.
Eccomi ragazze!! Scusatemi per il ritardo. Per farmi perdonare vi lascio un capitolo bello lungo infatti sono giorni che ci lavoro e non riuscivo ad arrivare a una conclusione.
Allora primo bacio di Fabietto e Fiamma! Che ne pensate? Non pensate che sia finita qui perché é appena iniziata. Fiamma e Franco continuano a litigare e questo influise anche sulla gara e sul rapporto tra Franco e Fabio tra i quali non sembra scorrere buon sangue. Come la prenderá Franco del bacio? E la quasi caduta di Fabietto a causa di Franco? A voi la sentenzaa!! Attendo i vostri scleri. Prima di andre volevo chiarire una cosa lo so che é tipo impossibile salire in due su una moto di motogp però non mi accontentavo di farli girare su una motoretta qualunque😅
Detto questo vi lascio al capitolo e ad eventuali scleri che spero di leggere nei commenti! Lasciate tante stelline e alla prossima!
Un bacio
Mary😘
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Inoubliable Inolvidable / Fabio Quartararo
FanfictionMotogp! Questo é ciò che accomuna Fiamma, Franco e Fabio. Uno sport capace di dividere e di unire. Fiamma Morbidelli, 20 anni, sorella di Franco Morbidelli. Ha la passione per le moto ma non quanto suo fratello. Studia sport management a Milano e i...
