Capitolo 23

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Sospiro appoggiandomi al muro esterno della discoteca. Qualche lacrima comincia a bagnare le mie gusncie rovinando il trucco. Non so che fare, solo parlarci mi rende vulnerabile e rompe la corazza che mi sono creata per proteggermi da lui. Mi sto imponendo di non pensare a lui, di non amarlo, ma davvero posso essere cosí stupida da farmi del male da sola imponendo al mio cuore di amare a comando?! Forse continuare a vederlo tutti i weekend non é una buona idea forse dovrei andarmene e prendermi una pausa da tutto ciò, solo che non voglio scappare di nuovo, non voglio rinunciare a ciò che mi rende felice per colpa di una persona, ma soprattutto non voglio piú abbandonare mio fratello. Devo resistere, devo dimostrare a me stessa che posso farcela, che sono forte, che non mi faccio abbattere da niente e da nessuno anche se in questo momento l'unica cosa che vorrei fare é andare da Fabio e dirgli che non me ne andrò mai, che starò sempre con lui eppure sono qui a piangermi addosso pensando che Maverick si chiederá dove sono e si stará preoccupando.
Scaccio immediatamente quei pensieri dalla mia testa, mi asciugo velocemente le lacrime e rientro in discoteca.
"Tutto ok?" mi chiede dolcemente Maverick non appena mi avvicino a lui
Faccio cenno di si con la testa e subito un piccolo sorriso si fa spazio sulle sue labbra.
"Dai vieni questa sera ci divertiamo e ci dimentichiamo di essere un pilota ed una manager, rompiamo le regole per una volta" esclama sorridendo con lo sguardo rivolto verso il bar
Lo guardo con la testa leggermente inclinata, con un'espressione leggermente preoccupata sul volto.
Non mi sono mai ubriacata in vita mia e la cosa mi spaventa perché odio predere il controllo anche se ultimente non ho fatto altro che lascirmi trascinare da qualsiasi cosa, dall'odio, dall'amore, dall'istinto tranne che dalla mia testa, quindi perché non lasciarsi trascinare anche dall'alcool.
"Ti avverto non mi sono mai ubriacata in tutta la mia vita quindi non so cosa potrei combinare sotto l'effetto dell'alcool" dico sorridendo
Lui scuote la testa divertito.
"Vorrá dire che lo scopriremo questa sera" esclama ridacchiando per poi trascinarmi al bar
Cominciamo a bere shottini e dopo il terzo sono già ubriaca mentre Maverick é ancora sanissimo. Continuiamo a bere finché dopo il decimo shottino siamo tutti e due belli che andati.
Non facciamo altro che ridere e dire cose senza senso. Proviamo ad andare in pista a ballare ma rinunciamo dopo due minuti dato che io non riesco nemmeno a stare in piedi anche a causa dei tacchi.
É una sensazione davvero strana essere ubriachi. Mi sento la testa che gira come se fossi in un vortice ma mi sento anche estremamente leggera. É come se andasse tutto bene, come se ogni problema fosse magicamente sparito, improvvisamente la tristezza ha lasciato spazio alla gioia e alla spensieratezza. In questo momento mi sento alla grande ma é solo una situazione temporanea tra qualche ora ritornerò in me e risprofonderò di nuovo nei miei pensieri e nei miei problemi con Fabio.
Incapaci stare in equilibrio io e Maverick decidiamo di rimanere seduti al bar e mentre lui beve altri tre shottini io decido di non berne piú dato che dieci per me sono piú che sufficienti. Dopo poco un ragazzo alto, magro con i capelli scuri e gli occhi del medesimo colore si avvicina a noi due. Ha una camicia azzurrina e un paio di jeans neri, stretti.
"Ehi bimba vuoi divertirti un po?" mi chiede con un sorriso malizioso mostrandomi una pastiglietta bianca che tiene sul palmo della mano
In questo momento non capisco lettelarmente nulla e prendo in mano la pastiglietta bianca senza rendermi conto che é droga.
"Ehi ne dai una anche a me?" domanda Maverick sbiascicando
Aspetto che anche Maverick riceva la pastiglietta dal ragazzo, per prenderla insieme, ma appena prima di ingoiarla arriva Isaac che prende le nostre pastiglietta per poi buttarle per terra.
"Ehii che fai?" chiedo un po scocciata sbiascicando le parole
"Ma che cazzo fate vi drogate adesso? Ma dico ma vi é andato di volta il cervello?" urla Isaac un po per la rabbia e un po per sovrastare la musica "Andiamo a casa avanti" esclama prendendoci entrambi per un braccio e trascinandoci fuori dalla discoteca mentre sia io che Maverick lo insultiamo per averci portato via
A fatica Isaac riesce a farci salire sulla macchina e a portarci fino a casa. Non appena arriviamo a casa ci fa scendere uno alla volta dato che si é reso conto che non ci reggiamo in piedi e che deve sorreggerci altrimenti cadiamo.
Isaac fa scendere prima me dall'auto e mi porta in camera mentre io continuo a ridere e a traballare sui tacchi.
Mi lascia in camera mentre corre di sotto a prendere Maverick. Dopo poco rientra in camera con il cugino che é conciato come me.
"Ora aspettatemi qui vado a prendere due aspirine e torno subito non fate stronzate" dice uscendo di corsa dalla camera
Mentre Maverick si lancia sul letto io corro in bagno dato che ho necessitá di svuotarmi. Ritorno in camera nello stesso momento in cui arriva anche Isaac con due bicchieri con dell'acqua in mano e due aspirine. Apre le aspirine e le lascia sciogliere nell'acqua mentre ci aiuta a toglierci le scarpe dato che in questo momento non siamo in grado di fare nulla.
Lascia le nostre scarpe sul pavimento e dopo aver preso i due bicchieri con le aspirine sciolte ce li pone e ce li fa bere dopodiche ci fa mettere a letto e prima di andarsene si assicura che non ci alziamo dal letto.

Inoubliable Inolvidable / Fabio QuartararoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora