La mattina dopo ci alziamo abbastanza presto perché dobbiamo partire per Roma per andare a casa di mia madre. Questa settimana abbiamo deciso di passarla da mamma cosí anche lei ha la possibilitá di conoscere Fabio cosí come io ho conosciuto la sua famiglia. Tra l'altro mamma non vede l'ora di conoscerlo. Questa settimana sará meravigliosa perché anche Franco e Francesca hanno deciso di venire con noi e passare la settimana a Roma prima del gran premio di Misano.
Ci alziamo entrambi dal letto e cominciamo subito a prepararci per andare all'aeroporto. Una volta che entrambi ci siamo lavati e vestiti, decidiamo di dividerci i compiti per fare piú in fretta cosí Fabio decide di andare a preparare la colazione mentre io decido di sistemare la camera e finire di preparare le valigie di entrambi. Fortunatamente non ci impiego molto a preparare le valigie e sistemare la camera, cosí dopo che ho sistemato tutto, porto le valigie in cucina per poi raggiungere Fabio e fare colazione insieme.
"Come stai amore?" chiedo mentre mi siedo al tavolo di fianco a lui
Quando ci siamo svegliati, ero talmente assonnata che mi sono totalmente dimenticata di chiedergli come stava.
"Sto benissimo amore mio! Non preoccuparti é tutto a posto.. quella di ieri é stata una brutta caduta é vero, ma neanche una delle peggiori.. te ne accorgerai quando farò una caduta davvero brutta" esclama sorridendo, probabilmente nel tentativo di tranquillizzarmi e invece ha fatto esattamente il contrario
"Sai che non mi ha tranquillizzato per niente?!" dico prendendogli una mano e guardandolo negli occhi mentre lui si lascia andare ad un sorriso "Devi promettermi una cosa Fabio" dico quasi piú come se fosse una supplica piú che una richiesta
"Tutto quello che vuoi amore" esclama prendendomi l'altra mano
"Devi promettermi che mi dirai sempre tutto, qualsiasi cosa sia, che sia brutta o bella, se avrai paura prima di una gara, se hai male da qualche parte dopo una caduta.. insomma qualsiasi cosa. Lo so che certe cose non me le dici per non farmi preoccupare, ma io preferisco sapere perché tanto io sarò sempre preoccupata per te, perché ti amo.. quindi ti prego d'ora in poi confidati con me, dimmi tutto ciò che ti preoccupa cosí insieme proviamo a trovare una soluzione si?!" dico dolcemente con gli occhi leggermente lucidi
"Te lo prometto amore mio ti dirò tutto e tu però farai lo stesso con me" esclama poggiandomi una mano sulla guancia
"Promesso" dico per poi unire le nostre labbra in un dolce bacio
"Mm" dice staccandosi dal bacio "Dato che ci siamo promessi di dirci tutto, allora ne approfitto per farti una domanda che ormai mi tormenta da mesi e anche se ormai non ha piú senso fartela, però voglio proprio togliermi il dubbio" esclama guardandomi negli occhi
"Certo puoi chiedermi tutto quello che vuoi amore" dico poggiandogli una mano sulla guancia per poi accarezzargliela con il pollice
"Perché te ne sei andata senza dirmi nulla?" domanda improvvisamente lasciandomi spiazzata
Questa domanda proprio non me l'aspettavo anche perché é passato tanto tempo e non pensavo che ancora avesse questo dubbio da togliersi. Però é giusto che si tolga questo dubbio se é una cosa che continua a tormentarlo. Effettivamente ho sempre detto il motivo per cui me ne sono andata ma non ho mai detto perché me ne ne sono andata senza dire nulla ed é giusto che lui sappia anche perché lui si meritava almeno un ciao e invece io non ho avuto nemmeno il coraggio di farlo.
Mi lascio andare ad un piccolo sospiro prima di rispondere per poi prendere coraggio e dargli le risposte che si merita.
"Perché non ho avuto il coraggio di guardarti negli occhi e dirti addio" dico guardandolo negli occhi e lasciando via libera a qualche lacrima che scivola sulle mie guance
Finalmente mi sono liberata di questa piccola veritá che tenevo nascosta e che era comunque ingombrante nonostante non me ne accorgessi neanche.
"Sono stata talmente egoista nel volermene andare che guardandoti negli occhi e dicendoti che me ne sarei voluta andare avrei sicuramente cambiato idea e in quel momento non volevo cambiare idea" dico asciugandomi le lacrime che continuavano a scendere dai miei occhi
"Scusa non dovevo chiedertelo.. ormai é successo non aveva senso chiedertelo ora" dice dispiaciuto asciugandomi le lacrime con il pollice
"No era giusto che tu lo sapessi.. ti meritavi una spiegazione a quell'abbandono improvviso" dico scuotendo leggermente la testa
"Va bene però ora non ci pensiamo piú e ci godiamo il presente e io ti prometto che non ti fsrò piú queste domande ok?" domanda dolcemente lasciandomi un bacio sulle labbra mentre io annuisco sorridendo e ricambaindo il bacio
Terminiamo di fare colazione e ci dirigiamo in aeroporto dove Franco e Francesca ci stanno giá aspettando.
Dopo circa tre ore di viaggio, finalmente atterriamo a Roma e una volta usciti dall'aeroporto prendiamo un taxi che ci porta fino a casa di mamma.
"Agitato?" domanda mio fratello a Fabio mentre percorriamo i pochi metri dal posto in cui ci ha lasciato il taxi fino a casa di mamma
"Giusto un po" dice torturandosi le mani
"Ehi" dico poggiandogli una mano sulle sue "Sta tranquillo! Mia madre ti adorerá" esclamo con un sorriso rassicurante mentre lui annuisce sorridendomi
Arriviamo davant la porta d'ingresso e bussiamo e subito viene ad aprirci mia madre tutta sorridende che subito si sposta per farci entrare, per poi chiudere la porta dietro di se.
"Mamma, zia lui é Fabio il mio ragazzo" dico leggermente imbarazzata
É la prima volta che porto a casa un ragazzo e se devo dire la verità sono un po agiatata.
"Fabio lei é mamma e zia Laura, la sorella di papá" esclamo rivolta verso Fabio e indicandogli le due donne davanti a noi
Una volta finite le presentazioni ci accomodiamo in cucina e parliamo un po tutti insieme.
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Inoubliable Inolvidable / Fabio Quartararo
Fiksi PenggemarMotogp! Questo é ciò che accomuna Fiamma, Franco e Fabio. Uno sport capace di dividere e di unire. Fiamma Morbidelli, 20 anni, sorella di Franco Morbidelli. Ha la passione per le moto ma non quanto suo fratello. Studia sport management a Milano e i...
