Capitolo 38

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Siamo da poco atterrate in Repubblica Ceca e prima di raggiungere il paddok andiamo nella nostra camera d'hotel ad appoggiare le nostre valigie per poi raggiungere il paddok. Dopo aver mostrato i nostri pass entriamo nel paddok e subito mi metto alla ricerca di Marc. Saluto le ragazze e mi dirigo in Honda.
É cosí strano tornare qui dopo un mese.. mi sembra passata un'eternitá e invece é stato solo un mese. In questo mese ho cercato di rilassarmi e di non pensare al lavoro e a tutti i problemi che ne derivano.. ora riprendere il ritmo sará difficile, ma soprattutto sará complicato affrontare la situazione con Maverick e con Fabio. Ora però voglio solo pensare a come assicurare ad Alex il posto in Honda l'anno prossimo e poi penso che cercherò di parlare sia con Maverick che con Fabio. In fondo questa settimana mi servirá per riflettere sul da farsi.
Continuo a camminare come un'isterica per il paddok fino a che non raggiungo il box Honda. Entro nel box e cerco Marc, ma ovviamente non lo trovo perché é giá imoegnato a fare un'intervista.
"Ehi tesoro" sento dire alle mie spalle
Mi giro per capire di chi si tratta e mi ritrovo Lucía davanti a me.
"Ehi tesoro ciao" dico abbracciandola
"Tutto ok? Mi sembri un po agitata e affannata" esclama staccandosi dall'abbraccio
"Si tutto ok.. é solo che stavo cercando Marc.. devo parlargli urgentemente" le dico in preda all'agitazione
"Fiamma sta tranquilla.. Marc sta facendo un'intervista ora però di lá nel box c'é Alex, dillo direttamente a lui insomma alla fin fine lavorerai con lui non con Marc.. sono sicura che sará felicissimo di lavorare con te e anche io sono felice che tu abbia accettato" dice la spagnola lasciandomi leggermente confusa
"Ma come.." dico confusa lasciando la frase a metà
La mora si lascia andare ad una risatina per poi riprendere a parlare.
"Se almeno un po ti conosco.. dopo tutto quello che é successo a Mykonos l'ultima cosa che vorresti é vedere Maverick o Fabio e poi non avresti altro motivo per parlare cosí urgentemente con Marc se non per accettare la proposta" spiega la ragazza davanti a me con un piccolo sorriso stampato in volto facendo sorridere anche me
Giá mi conosce alla proprio alla perfezione Lucía, nonostante non ci vediamo cosí poco. Spero però che ora riusciamo a vederci piú spesso e a non perderci piú.
"Dai vieni andiamo da Alex" afferma con un sorriso accompagnandomi all'interno del box Honda
Mentre camminiamo per il box osservo attentamente i meccanici che preparano le moto. Sono sempre stata affascinata dalle moto e dalla loro preparazione infatti papá mi ha sempre detto che sarei stata un bravo meccanico ed effettivamente non mi sarebbe dispiaciuto lavorare in Motogp come maccanico solo che la passione per il management é sempre stata piú forte e a dirla tutta non ho nessun rimpianto.
Dopo pochi secondi arriviamo da Alex, che é seduto sulla sedia di suo fratello, mentre é impegnato a guardare qualcosa al telefono.
"Alex" lo richiama la spagnola "Mira quien está aquí" (guarda chi c'é) esclama Lucía con un sorriso
Il piú piccolo dei fratelli Marquez alzo lo sguardo dal cellulare e non appena mi vede sgrana gli occhi per lo stupore.
"Entonces has aceptado el trabajo? Vas a ser mi manager?" (Quindi hai accettato il lavoro? Sarai la mia manager?) domanda speranzoso alzandosi e guardandomi negli occhi
"Pues si voy a ser tu manager" (si sarò la tua manager) esclamo con un sorriso mentre Alex lascia trasparire tutta la sua felicitá
"Bueno tenemos mucho trabajo que hacer antes de reunirnos con los gerentes de Honda el martes y esto significa que tenemos empezar a trabajar ahora porque tienes que mostrarme todos tus resultados de las carreras que has hecho en estos ultimos años en Moto 3 y Moto 2 y lo que ha hecho tu manager para ver que tenemos que hacer para obtener el sitio" ( bene abbiamo molto lavoro da fare prima dell'incontro con i dirigenti Honda martedí e questo significa che dobbiamo iniziare a lavorare adesso perché devi mostrarmi tutti i tuoi risultati delle gare che hai fatto in questi ultimi anni in Moto 2 e in Moto 3 e quello che ha fatto il tuo manager per vedere come dobbiamo fare per ottenere il posto) dico seria elencando tutto ciò che dobbiamo fare
"Allora cominciamo subito.. vieni andiamo nel motorhome di Marc" dice anche lui serio facendomi cenno di seguirlo
Non appena arriviamo nel motorhome del pilota Honda, Alex tira fuori numerose cartelline con all'interno contratti, risultati delle gare e altri fogli contenenti migliaia di dati che mi serviranno per assicurare allo spagnolo il contratto. Bene ci sarà molto lavoro da fare. Prima di analizzare tutti quei fogli decido di parlare con Alex per conoscerlo un po meglio. Per me é davvero importante conoscere bene un pilota prima di poterci lavorare perché mi aiuta a capire come devo approcciarmi con lui e quanto é determinato a raggiungere il suo obbiettivo. Probabilmente queste non sono le principali doti di un manager che solitamente ha un carattere piú freddo e distaccato e soprattutto é una specie di stratega che pensa principalmente al raggiungimento del miglior contratto e del miglior guadagno per il suo atleta. Io mi sento una manager totalmente diversa dalle altre perché si la cosa piú importante é il miglior contratto per il pilota, ma per me é altrettanto importante il rispetto del pilota in questo caso, insomma non farei mai firmare al mio pilota un contratto per un team che non ha le migliori intenzioni con lui. É vero mi lascio sopraffaree troppo dai sentimenti, ma credo che sia anche questo gran parte del mio successo come manager. Per cui prima è necessario entrare nella mente del mio pilota per poi pensare al contratto. Dopo circa un oretta di lavoro veniamo interrotti dal rumore di qualcuno che bussa alla porta.
"Avanti" esclama Alex a voce leggermente alta per farsi sentire dalla persona che é dall'altro lato della porta.
"Disturbo?" domanda qualcuno entrando all'interno del motorhome richiudendosi la porta alle spalle
Al sentire quella voce maschile alzo lo sguardo e vedo Marc che si avvicina al tavolo dove io e Alex siamo seduti a lavorare.
"Sapevo che avresti accettato" dice con un tono della voce quasi trionfante mentre si siede su una sedia accanto a suo fratello
"Dopo Mykonos era l'unica cosa che potevo fare" dico sconsolata mentre penso a ciò che successe solo qualche giorno fa nella cittadina greca
"Qualsiasi sia stata la motivazione, sono contento che tu abbia accettato" esclama lo spagnolo sinceramente contento che io abbia deciso di aiutare suo fratello
In tutta risposta mi limito a sorridere sinceramente contenta di ciò che mi ha appena detto.
"Ah Fiamma volevo dirti un'altra cosa.. immagino che probabilmente domani non vorrai stare in nessuna dei quattro box Yamaha per cui volevo dirti che puoi tranquillamente seguire la gara nel mio box insieme a Lucía e Alex" esclama con il tono di voce molto rassicurante
In quel preciso istante ringrazio tutti i santi e lui per avermi fatto questa proposta. Ovviamente non sarei riuscita a stare nello stesso box di uno dei due e nemmeno nel box di mio fratello, ma non perché abbia litigato con lui, ma perché sicuramente in un modo o nell'altro vedrei Fabio di sicuro. Menomale che ci sono gli amici che mi aiutano sempre nei momenti di difficoltá.
"Accetto volentieri" dico non appena finisce di parlare scatenando la risata dei due fratelli spagnoli
"Grazie per avermi salvata" surro a Marc sorridendo mentre lui in tutta risposta scuote leggermente la testa come a dire "di nulla"
Dopo poco Marc ci lascia per andare a fare un intervista mentre io e Alex continuiamo a lavorare.
A fine giornata sono davvero molto stanca dato che ho lavorato con Alex per tutto il giorno. L'ho dovuto anche accompagnare a fare le interviste ed io odio accompagnare i piloti a fare le interviste perché i giornalisti sono davvero imprevedibili.
Dopo questa intensa giornata di lavoro, nella quale sono rimasta chiusa nel box Honda senza uscire nemmeno un secondo, finalmente torno in hotel dove sicuramente Azzurra ed Electra mi stanno aspettando. Durante il tragitto fino all'hotel parlo al cellulare con mio fratello che mi ha chiesto come é andato questo primo giorno di lavoro con Alex e ovviamente dal lavoro siamo arrivati a parlare di qualsiasi cosa addirittura anche di Fabio. Quando arrivo davanti alla mia camera d'hotel, ho appena chiuso la chiamata con Franco. Non appena entro mi lancio sul letto con l'intento di dormire ma ovviamente le mie coinquiline non aspettavano altro che farmi l'interrogatorio sulla giornata appena trascorsa. Dopo aver parlato per un'ora abbondante con Azzurra ed Electra, finalmente ce ne possiamo andare a dormire ovviamente non prima di aver mangiato qualcosa per cena che abbiamo deciso di farci portare in camera.
Il giorno seguente é stato abbastanza tranquillo, ho assistito per tutto il giorno alle prove libere di Alex segnando i suoi tempi. Sono riuscita anche a seguire le prove libere della Motogp che non sono andate niente male.. sia Franco che Fabio hanno fatto degli ottimi tempi, il che fa ben sperare per le qualifiche di domani. E dopo un'altra intensa giornata di lavoro finalmente si va a dormire per recuperare le forze per il giorno dopo.
3 agosto 2019
A svegliarmi é la vibrazione del mio cellulare che é sul comodino affianco a me. Con ancora gli occhi chiusi tasto con la mano sul comodino fino a che non trovo il cellulare che intanto non ha smesso di vibrare.
Premo il tasto verde con gli occhi socchiusi e con la voce ancora tutta assonnata rispondo.
"Pronto" dico rigirandomi nel letto dal lato opposto a dove ero prima
"Fiamma ma stai ancora dormendo!! Accidenti sono le otto e mezza.. ti stiamo aspettando per il giro di pista" dice a voce alta Alex dall'altro capo del telefono
Accidentii sono rimasta addormentata! Non posso crederci.. non é da me arrivare in ritardo. Sono un'idiotaa.. mannaggia a me e alla mia testa bacata.
"Oh cazzoo!" urlo balzando in piedi e facendo svegliare anche Azzurra ed Electra "Ieri sera ho scordato di mettere la sveglia maledizione!! Dammi un secondo e arrivo Alex! Aspettami a bordo pista" dico velocemente chiudendo la chiamata e lanciando il telefono sul letto
"Ma che diavolo succede?" chiede Azzurra ancora tutta assonnata
"É tardissimo sono le otto e mezza e Alex mi sta aspettando per il giro di pista" esclamo urlando mentre corro in bagno e richiudendomi la porta alla spalle
Dopo essere uscita dal bagno torno in camera come una furia e prendo in tutta velocitá un paio di shorts di jeans e un top tra il marroncino e il rosa.

Inoubliable Inolvidable / Fabio QuartararoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora