Il Sole Forse Sorge a Est

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Non c'è voce che ci salvi, quando l'arco del cuore crolla sotto il peso di una frase mal formulata. È una forma malformata, una nebbia senza uscita, un'altra stolta capriola, un sorso di veleno. È una testa di serpente, decapitata eppure morde, e gli occhi cechi seguono vacui il calore di un cuore che batte, assaporato con la lingua. Possibile che uccida, questo amore di luce e di farfalle? Possibile che crolli, questa vita a volte ingrata, seccando la speranza come sale su una pelle d'annegato?

Non c'è speranza di trovare la porta, la via giusta, il sole che tramonta non illumina la strada.

Quale orrore si nasconde nel sorriso di un amico? Quale belva si scatena al calare della notte, mentre l'avvoltoio stride stonando le note della luce? Trafora il cuore e i timpani, questo grido che non cala, quest'odio che non muore, questo buio che non esita a calare sulle tenebre del cuore. Non c'è avviso, non c'è allarme, la belva lacera a sorpresa quest'anima dormiente.

Non c'è speranza di trovare la via, la porta giusta... e il sole è tramontato sulla strada deserta.

Quale battaglia combattiamo, quando il prezzo è il nostro cuore? Brancoliamo nella notte come pecore impazzite, gridiamo di terrore al fetido ululato del lupo. È come un cibo che non sazia, questa sordida amarezza, come acqua ardente in un mondo infuocato. Il sorriso, il volto amico, è mutato in una bestia. Il sorriso, il volto amico, ha perso la sua pelle... ci osserva dallo specchio. Una lacrima nasconde un dolore ignoto, quanto è meglio l'ignoranza! Sentire tutto o non sentire niente, quale via porta alla fuga?

Non c'è speranza di trovare la strada giusta, il sole è scomparso, il buio impera.

Ogni stella indica una strada differente, il diavolo ride sotto le ingannevoli braci spente. Non c'è modo di sentire quel che è giusto quando il suono ha lasciato sorda la Terra, il caotico silenzio scende assordante nelle anime di chi ha perso il controllo del cuore, del corpo, della mente. Come una pugnalata il dolore scende e si estende, come puó non danneggiare il cuore, il corpo, la mente? Un giorno le stelle parleranno, e saranno parole di scherno e derisione. Il vento griderà forte per coprire le richieste d'aiuto. Un macigno schiaccerà quel che resta del cuore.

Non c'è speranza di trovare la via giusta, ma il sole forse sorge a est. 

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