Alex
Chiudo la portiera dell'auto due volte, giusto perché al primo colpo non decide mai di bloccarsi a dovere – forse Chris ha ragione, non devo più fidarmi della mia Bobi...sta iniziando a perdere colpi.
Raccolgo da terra le buste della spesa e cammino lungo il marciapiede del mio vialetto allegramente. Oggi è stata una giornata alquanto strana, è iniziata con la paura ossessiva di perdere per sempre mia figlia dentro ad un asilo nido e finita con un uomo che vuole iniziare una sottospecie di relazione con me.
Tempo al tempo.
Così ha detto lui. È giusto che facciamo le cose tranquillamente così per come vengono, senza percorrere gli stessi identici schemi che tutti utilizzano per conoscersi. A lui basta stare insieme, non importa dove, quando e perché. Stessa cosa per me, devo rilassarmi e godermi l'attimo. Ridacchio pensando a cosa dovrà subire domani quel povero uomo, dice di essere così pronto a conoscermi, quindi lo porterò nel mio mondo e vedrò cosa avrà da ridire.
Mi fermo di fronte al portone di casa mia, raccogliendo le varie lettere dentro alla cassetta delle poste, sicuramente si tratterà di altre bollette e pubblicità varie e vorrei tanto buttarle nel cestino senza neanche guardarci, ma attendo con ansia una risposta da quel corso di studi...la lettera dell'inizio delle lezioni dovrebbe arrivare a giorni e non sto più nella pelle, voglio iniziare il prima possibile.
«Mamma!»
Appena entro Allie si lancia su di me facendomi cadere tutte le buste a terra, un barattolo di burro di arachidi rotola sul pavimento e lei si appresta a raccoglierlo come se avesse trovato un tesoro.
«Zoe...ti dispiace?»
La ragazza cammina in mia direzione e mi aiuta a posare tutte le buste sul tavolo, raccontandomi del loro pomeriggio insieme e di come Allie le abbia mostrato tutti i disegni fatti all'asilo. La ascolto sorridendo e commentando di tanto in tanto mentre apro ogni lettera, buttando a terra le pubblicità e gli abbonamenti alle riviste che feci anni fa – dovrei ricordarmi di disdirli visto che ormai non ho tempo per i gossip delle celebrità e i campioncini di crema in regalo.
Una lettera con un francobollo a me sconosciuto attira la mia attenzione e curiosa la apro con un cipiglio sul viso. Leggo tranquillamente il contenuto sorseggiando un bicchiere di succo ai mirtilli e per poco non strozzo quando leggo il nome del mittente.
Non può essere.
«Io vado, sei apposto per oggi?»
Annuisco sotto shock osservando ancora quel nome inciso in fondo, sussultando quando il rumore della porta che si chiude fa cadere a terra il bicchiere che ho tra le mani. Per fortuna non si è frantumato e mi appresto ad allontanare Allie per ripulire il casino che ho appena causato.
Sento una strana sensazione alla gola mentre pulisco, le mani mi tremano e il respiro diventa sempre più forzato – non sono pronta a ricevere una notizia del genere, non se si tratti di quella persona.
Guardo mia figlia che lotta con il barattolo cercando di aprirlo con i denti, avverto subito l'istinto di correre da lei e abbracciarla con tutta me stessa, per paura che possa andarsene via da me. Morirei senza di lei.
Il contenuto della lettera si ripete in loop dentro alla mia testa e combatto per cercare di scacciare via quelle parole, potrei buttarla e far finta di niente, ma non è così semplice – il fatto che mi abbia scritto dopo tutto questo tempo è una cosa del tutto surreale.
Non ci posso credere.
Sento qualcuno bussare fuori dalla porta e per un momento ho paura di sapere di chi si tratti, ma la voce di Jason che mi incita di muovermi ad aprire riesce a farmi recuperare quei respiri ormai persi.
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Hold Me
RomansaAlex, madre di Allie, figlia del mondo. Ama la vita alla follia, muove i fianchi a ritmo di una musica che nessun altro riesce a percepire, ride e abbraccia tutto ciò che il destino ha in serbo per lei. Chris, risolutezza e precisione dentro ad un c...
